Impianti distribuzione carburante in tangenziale: aperte le candidature

L’amministrazione comunale riceve sino alle ore 12.00 del 29 giugno le proposte d’intervento per la realizzazione, nei prossimi cinque anni, di due impianti di distribuzione di carburante lungo la tangenziale, uno per ogni senso di marcia.
Le proposte, che saranno vagliate sotto il profilo tecnico da parte dell’ufficio tecnico comunale, oltre che da parte dell’apposita commissione ambiente e pianificazione territoriale, dovranno soddisfare gli obiettivi e gli standard di qualità urbana ed ecologico-ambientale stabiliti dal vigente P.S.C. bzvv

Le proposte pervenute saranno valutate secondo i seguenti criteri di base:

  • conformità della proposta ai requisiti previsti della Delibera di Consiglio Regionale n. 208 del 05/02/2009;
  • soddisfacimento di esigenze di pubblico interesse nella realizzazione di dotazioni territoriali;
  • delocalizzazione di impianti di distribuzione di carburanti attualmente collocati in prossimità degli Ambiti urbani consolidati a prevalente uso residenziale;
  • priorità alle richieste di collocarsi in aree FRA della tangenziale comprese nel tratto tra l’incrocio con via Massimo D’Azeglio e il confine comunale con Bagnolo in Piano;  
  • efficacia urbanistica, ambientale e sociale delle azioni previste, in relazione ai contenuti specifici delle proposte;
  • coordinamento dell’attuazione, per garantire coerenza complessiva nella trasformazione di parti omogenee del territorio;
  • fattibilità degli interventi in relazione al contesto;
  • apporto degli interventi alla qualificazione del contesto territoriale e ambientale;
  • priorità alle richieste di impianti provvisti di entrambi i seguenti carburanti: gpl e metano,
  • rispetto di una distanza minima di m 100 dai canali principali;

 Saranno considerati criteri di merito:

  • mantenimento una distanza minima di m 100 dagli allevamenti di bestiame o comunque in caso di distanza minore, attuazione di consistenti intereventi di mitigazione ambientale;
  • realizzazione di aree self-service complete di dispositivi aria e acqua (gonfiaggio gomme, lavaggio vetri…) sempre funzionanti.

Avviso pubblico, modulistica e cartografia sono consultabili su  
www.comune.novellara.re.it  

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A Tavola Coi Beni Comuni

Novellara, domenica 25/11 ore 11:15

Il Comitato Novellarese #lottoperildiciotto e il Comitato Provinciale Acqua Bene Comune hanno organizzato per domenica 25 novembre un’iniziativa intitolata “A Tavola Coi Beni Comuni” con inizio alle ore 11:15.
Si parlerà di Acqua Bene Comune con Don Emanuele Benatti (direttore del Centro Missionario Diocesano di Reggio Emilia), di scuola con Roberta Roberti (Associazione “La scuola siamo noi” di Parma) e di lavoro con Khedidja Sayah (segreteria provinciale FIOM di Reggio Emilia).
Al termine del dibattito si pranzerà tutti insieme. Il menu prevede: insalatina di spinaci con champignon, scaglie di grana e aceto balsamico, crespelle ai 4 formaggi, vellutata di zucca con crostini, filetto all’aceto balsamico, patate alla maître d’hôtel, cipolline in agrodolce, crostata di amaretti e frutta di stagione.
Per il pranzo è necessaria la prenotazione, telefonando al 347-1641490 oppure inviando una mail a lottoperildiciotto@gmail.com. Sarà comunque possibile partecipare al dibattito anche senza fermarsi a pranzo.
Nel corso della giornata verranno raccolte firme per i due referendum sul lavoro e per la campagna di obbedienza civile sulla bolletta dell’acqua.

UMILTÀ: UNO STILE DI VITA

Nel momento in cui si decide di far parte di un gruppo A.A. la prima cosa che salta agli occhi dalle testimonianze personali, è proprio questo concetto di umiltà. Infatti ammettere di essere alcolista e poi accettare la propria impotenza nei confronti dell’alcol, è la prima forma di umiltà che noi pratichiamo. Prima di entrare in A.A., quanti di noi si dibattevano sulla necessità di smettere di bere e nell’incapacità a farlo? Alla base, persisteva un forte senso di orgoglio che ci faceva dire: non ho bisogno di nessuno e un forte senso di vergogna che ci impediva di dire a se stessi, ho bisogno di aiuto. Tutta la nostra cultura di fatto è basata su valori, quali orgoglio, ambizione, individualismo, che se portati all’eccesso impediscono di riconoscere la vera umanità presente in ognuno di noi. Spesso i rapporti fra gli individui sono mediati e condizionati da meccanismi quali la paura, l’arroganza e quant’altro. Ci si convince inoltre che rifarsi alla legge del più forte sia l’unica strada per sopravvivere in questa società che, bisogna dirlo, a tutto induce tranne che al vero significato della vita. Possesso e sopraffazione costituiscono il principio unico di esistenza mentre pure la psicologia ci fa intendere che la pratica dell’umiltà, assieme a un buon esercizio di autostima, può essere un ottimo sistema di accettazione di se stessi al fine di neutralizzare conflitti e frustrazioni. L’umiltà, inoltre, è la via migliore per mettersi in relazione con gli altri in modo autentico. Il surrogare con falsi valori il malessere, (esempio il consumismo, le ambizioni sbagliate, la prepotenza e il razzismo), difficilmente può indurre all’umiltà; troppa presa da sè la persona tende a vedere gli altri come nemici da cui difendersi o, più volentieri da attaccare. Ridurre l’egocentrismo, prendere coscienza dei propri difetti anche di quelli meno apparenti, è un buon inizio verso la liberazione dalle tante storture che la vita con gli anni ci ha costretto a subire e a far subire. La pratica dell’umiltà. come lo smettere di bere, richiede sforzo e volontà; vuole consapevolezza e cuore insieme. Noi grazie ad A.A. abbiamo l’opportunità di raggiungere, non dico la perfezione ma sicuramente l’umiltà per oggi e, un giorno alla volta, un nuovo stile di vita.

Sono Paolo un alcolista anonimo di Viadana – MN

Io mentre vi addormentate, voglio ricordarvi sussurrando che è tempo di gioire, di sognare la pace dentro la vostra famiglia fra tutti coloro che ne fanno parte e che ora si stanno addormentando. Non dimenticate che ciascuno ha bisogno dell’altro e che la vostra felicità è legata a quella degli altri.

Anonimo

POVERTA’ IN AUMENTO

Gentile direttore, gli ultimi dati statistici evidenziano purtroppo che nella nostra provincia i senza lavoro alla fine del 2011 erano circa 27 mila; un dato allarmante.
Senza calcolare i “nuovi poveri” come informa l’Istat quando ribadisce che se una famiglia di due persone guadagna meno di 1.011,03 euro, è da considerarsi povera (8 milioni in Italia). Se poi si passa alla <<povertà assoluta>>, che è il limite di sopravvivenza, vi sono tre milioni e mezzo di persone; sono dati del 2011 ed è perfino ovvio ritenere che quest’anno siano decisamente peggiorati. Il quadro basta e avanza per capire quanto non sia solo indispensabile ma urgente, risanare i conti pubblici e mettere come priorità assoluta il miglioramento delle condizioni di vita di milioni di cittadini. La politica è chiamata non solo a risparmiare sulla spesa pubblica ma anche a rimettere in moto una economia che è stagnante da troppi anni. Non basterà l’attuale governo Monti, anche se ha adottato misure valide che hanno bisogno di tempo ma vanno accompagnate da altre. E’ un compito che spetta alla nuova legislatura dove vorremmo sentire le concrete, serie, proposte dei partiti, anziché continuare a registrare le reciproche stucchevoli polemiche tra singoli e schieramenti. Impegnarsi per il bene comune significa migliorare le condizioni di vita, non solo materiali, della comunità, a partire dagli ultimi. Altrimenti, è solo una presa in giro.

Cordialità
Paolo Pagliani

Da Pollica a Sonoma Valley (USA): gli amministratori delle Cittaslow riuniti in assemblea a Novellara

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Il Teatro Franco Tagliavini di Novellara ha accolto gli oltre 200 amministratori locali aderenti a Cittaslow per la quinta Assemblea internazionale, che ritorna in Italia dopo 5 anni.
Patto d’amicizia con Mirandola
L’Assemblea ha voluto stringere un legame di solidarietà con le zone terremotate dell’Emilia. Il Patto d’amicizia e di ricostruzione culturale è stato firmato dal Sindaco di Novellara Raul Daoli e dal Vice Sindaco di Mirandola Enrico Dotti con il seguente intento: “Mentre una crepa divide e separa, una prime pietra avvia una ricostruzione”. Il Patto segna l’avvio di un progetto di studio tra i due Comuni, per sviluppare nuove politiche culturali, sociali e turistiche. Per Mirandola sarà anche un modo per avvicinarsi alla rete delle Cittaslow ed intervenire, attraverso esperienze e relazioni di qualità, nella delicata fase di ricostruzione post-terremoto.
L’Assemblea Internazionale Cittaslow
200 delegati provenienti da 16 Nazioni di tutto il mondo per l’annuale assemblea plenaria. Un ordine del giorno fitto di discussioni per la rete delle città del buon vivere nata nel 1998 e che, crescendo, deve riuscire a svilupparsi in modo adeguato. Lo ha ribadito Gian Luca Marconi, Sindaco di Castelnovo ne’ Monti e Presidente internazionale: “Ci ritroviamo qui per ribadire l’appartenenza a questa rete di amministratori locali che si occupano quotidianamente della qualità della vita della propria comunità. Cittaslow ha 14 anni, un’età difficile come “l’adolescenza”, che deve far sentire tutti gli appartenenti a questa rete responsabili nel farla crescere e maturare con impegno”.
I delegati hanno poi condiviso i nuovi parametri per ottenere la certificazione alla rete, requisiti aggiornati dopo un intenso lavoro del Coordinamento scientifico. Lo ha ribadito anche il Sindaco di Pollica, Stefano Pisani che è intervenuto dicendo: “Cittaslow definisce un nuovo modello di sviluppo, ma dobbiamo crederci tutti, e con il Rapporto globale elaborato dal Censis, ora, abbiamo dati certi su cosa possiamo rappresentare”.
L’assemblea è stata inoltre l’occasione per decretare l’ingresso nella rete di 14 nuove piccole città del buon vivere (dal Belgio alla Sud Corea, dall’Italia all’Olanda) che si sono presentate a tutti i delegati.

Sara Germani
Ufficio comunicazione – Comune di Novellara

Novellara – 2 bronzi per i fratelli Ramosacj e 3 quinti posti al torneo nazionale Malatesti di Firenze

Partenza alla grande del dojo arti marziali, settore judo, al torneo Malatesti, valido per l’acquisizione della cintura nera 1 dan con 5 risultati utili, 2 bronzi e 3 quinti posti su 5 partecipanti.
Ad aprire la gara la categoria under 17. Il dojo arti marziali di Novellara presentava ben 3 atleti in 3 categorie diverse. Apre la gara Gian Marco Torreggiani nella categoria fino a 60 kg. 3 incontri vinti prima del limite da parte del giovane novellarese e due persi comunque con eleganza, relegano Gian Marco ai piedi del podio. Stessa sorte per il compagno di squadra Lorenzo Villani categoria fino a 66 kg che non bissa il risultato della coppa Lombardia. Infatti, due incontri vinti e due persi non sono sufficienti a far salire sul podio Lorenzo. In gara sempre nell’under 17, Reinald Ramosacaj fratello minore di quell’Igli Ramosacaj che ha partecipato ai campionati europei a Parendo, con la nazionale albanese. La gara parte bene e alla fine riesce a salire sul podio e a guadagnare il bronzo nella categoria fino a 81 kg. Il pomeriggio vede la categoria juniores combattere assieme ai seniores. Apre la gara Igli di ritorno dai campionati europei juniores. Per niente in forma, il nazionale albanese piazza tre ippon (vittorie prima del limite) per poi perdere malamente la semifinale. Relegato ai recuperi vince la finalina per il bronzo in 5 secondi secchi, mancando  però di quello smalto che lo aveva caratterizzato in Croazia ai campionati d’Europa. Nella stessa categoria di età ma negli 81 kg, l’atleta polacco Dorian Glowacki già protagonista di diverse gare spettacolo, in una categoria di peso che non è proprio la sua, chiude il primo incontro prima del limite il secondo pure, poi un infortunio costringe il novellarese d’adozione al ritiro fermando la sua corsa alla medaglia d’oro.  A fine giornata gli atleti del dojo arti marziali di Novellara portavano a casa il trofeo Malatesti. Un grazie a tutti da parte dei tecnici Andrea Aldini e il nazionale moldavo Stanislav Calmati che con grande determinazione hanno preparato i ragazzi, per questo momento così delicato come l’inizio di stagione, che non fallivano il risultato.

BiblioDays a Novellara

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La Biblioteca G.Malagoli partecipa all’iniziativa provinciale BiblioDays programmando per il fine settimana alcuni appuntamenti interessanti dedicati a giovani autori ed ai più piccoli.
S’inizia sabato 6 ottobre presso la Sala del Fico alle ore 17.00 con “Nuovi autori nel cuore di Novellara” che si confronteranno sulle loro prime esperienze d’artisti della parola. Alcuni di loro sono novellaresi doc: Mario Pasqualotto con i suoi libri per ragazzi tratti dalle collane “La scuola dei pirati” e “Agatha Mistery” è riuscito a  fasi conoscere al grande pubblico e molti dei suoi libri sono tradotti in tantissime altre lingue; Simone Oliva ha recentemente pubblicato il suo primo e-book “Chi si forma è perduto” che attraverso diversi racconti, evidenzia il fatto che i bar di oggi sono spopolati perché i giovani popolano le università. I personaggi del Bar Sport di Stefano Benni ora vivono nelle biblioteche universitarie e, anche se i dibattiti sono culturalmente più elevati, l’idiozia resta la stessa di tanti anni fa.

Sarà presenta anche la giovane scrittrice Nicoletta Barbieri e Devis Bellucci, autore modenese che l’anno scorso ha pubblicato “La ruggine” romanzo  ambientato tra Emilia Romagna e Marche all’inizio del secondo conflitto mondiale.

Domenica 7 ottobre la giornata è interamente dedicata ai più piccoli con l’apertura straordinaria della Biblioteca e con possibilità di visite guidate in Archivio Storico dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30. Durante la mattina (dalle ore 10.30) i bambini dai 6 anni in su potranno partecipare ad un laboratorio a cura della ludoteca “Costruiamo il nostro libro”, mentre al pomeriggio dalle ore 16.30 i lettori volontari Nati per Leggere racconteranno la storia de “La contessa Matilda alla corte di Novellara e la magia dell’aceto balsamico” in occasione delle concomitante festa Novellara Balsamica.