Domenica 16 dicembre si inaugura la mostra di allievi di Daniele Vezzani e Silvano Scolari

Ritratti in mostra

Verrà inaugurata domenica 16 dicembre alle ore 11.00 la nuova mostra temporanea “Ritratti in mostra” allestita nel Museo Gonzaga di Novellara. La mostra comprende i ritratti realizzati da una decina di allievi del corso di pittura curato dai maestri Daniele Vezzani e Silvano Scolari. Daniele Vezzani ha recentemente esposto la sua opera “Kneeling girl” al Columbia Threadneedle Prize 2018. Silvano Scolari ha ricevuto nel 1998 il premio Topolino d’Oro per le migliori colorazioni in ambito Disney.
Il corso si è tenuto per la prima volta nel 2018 ed è stato suddiviso in due parti, la prima sulla didattica del disegno e la seconda su esercizi di copiatura. Il risultato è una serie di ritratti che immortalano i famigliari degli allievi. Il corso verrà ripetuto nel 2019, da marzo a giugno.
La mostra sarà visitabile tutte le domeniche fino al 6 gennaio, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

PastedGraphic-1

Annunci

ARIA SEMPRE PIÙ INQUINATA

Schermata 2018-12-11 a 11.13.12

Gentile direttore, si stanno prendendo sempre più misure restrittive specie per gli autoveicoli, al fine di limitare la pessima qualità dell’aria che respiriamo specie in centro città. A Novellara invece, causa la non ultimazione dell’ultimo tratto di tangenziale (1700 mt.), per colpa di un proprietario terriero che si oppone alla totalità della cittadinanza, si è costretti a convivere perennemente in un lungo tratto con sostanze pericolose. In un particolare punto poi di questo “imbuto” vicino ad abitazioni, si trova una Casa della Carità con diversi ospiti (malati) ed a meno di cento metri la scuola elementare e un asilo. Un tecnico dell’Arpa di BO sosteneva che vivere in un appartamento che si affaccia su una strada trafficata, significa avere un’aria più inquinata rispetto ad altre fino al triplo per alcuni valori. Se mettessimo sensori nel punto più critico (davanti al Santuario della Fossetta), la concentrazione di particelle ultrafini e di biossido di azoto sarebbe molto, molto superiore rispetto a Viale Timavo in RE; ecco perché i novellaresi si ammalano di tumori al polmone più della media. Nonostante gli sforzi di tutte le forze politiche presso le Sedi competenti regionali e nazionali, non si riesce ad ottenere il nullaosta per congiungere i tratti stradali già esistenti; c’è sempre un rinvio, un ricorso, un ostruzionismo, una disdicevole “melina”, un avvocato compiacente di una famiglia che impedisce da decenni la conclusione dei lavori. Sembra incredibile ma purtroppo è così: <<si è presi in giro>>. Agire sempre con “la carota” ha portato a questa tragica situazione. Ora però pare che qualcuno del Comitato abbia suggerito l’altra soluzione “del bastone” copiando in modo molto meno violento dai gilet gialli francesi. Se ne riparlerà o si agirà nella primavera a venire. La pazienza contro la pervicace testardaggine ha un limite. La misura è ormai colma.

Cordialità 
Paolo Pagliani

LA C.R.I. DI NOVELLARA SEMPRE IN AZIONE AL SERVIZIO DELLA CITTADINANZA

LOCANDINA AUTOMEDICA

A partire dal gennaio 2019 l’intero sistema di risposta alle emergenze sanitarie si arricchirà di un ulteriore tassello: a Novellara, infatti, sarà dislocata l’unica automedica in servizio in tutta la bassa Reggiana dalle ore 20 alle ore 7. Questo mezzo di soccorso avanzato si aggiungerà alle autoinfermieristiche in partenza dagli ospedali di Guastalla e Correggio. In orario diurno (dalle ore 7 alle ore 20) il soccorso avanzato in supporto delle ambulanze sarà garantito da quattro mezzi: un’autoinfermieristica e un’automedica in partenza dagli ospedali di Guastalla e Correggio.
AUTOINFERMIERISTICA E AUTOMEDICA. COSA CAMBIA?
Entrambe le tipologie di mezzi hanno un sanitario a bordo: mentre l’equipaggio dell’autoinfermieristica è composto solo da un autista e da un infermiere, quello dell’Automedica è composto da autista, medico e infermiere.
A seconda della gravità dell’intervento la Centrale Operativa 118 sceglierà la risorsa più adatta a rispondere all’emergenza.

L’IMPEGNO DELLA CROCE ROSSA DI NOVELLARA

Il nostro Comitato si è già adoperato per garantire l’attivazione del servizio che, ovviamente, comporta diversi oneri: uno di questi è relativo all’acquisizione del veicolo che sarà allestito ad Automedica.
Con la campagna di raccolta fondi “Un’Automedica per Novellara” chiediamo il vostro supporto per raggiungere questo importante obiettivo.

Il Presidente
Dott. Massimo Denti

 

“Facciamo un pacco alla camorra”

Il circolo culturale novellarese “Il Contemporaneo” organizza e vi invita per il 4° anno consecutivo all’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra”, Giovedì 13 dicembre alle ore 20.00 presso il Circolo Ricreativo Novellarese in via Veneto.
Facciamo un pacco alla camorra è un progetto culturale attuato – per il decimo anno consecutivo – dal Consorzio N.C.O Nuova Cooperazione Organizzata e promosso dal Comitato don Peppe Diana, in collaborazione con Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie, e il movimento Cittadinanzattiva.
E’ una risposta ironica alle tante “fregature” ricevute negli dalla criminalità organizzata, dalla malapolitica, dal malaffare. “Fare il pacco” a Napoli significa dare una fregatura, prendersi gioco di qualcuno. Facciamo un pacco alla camorra è, invece, un’idea di riscatto del territorio, uno strumento attraverso cui la società civile può immaginare se stessa a capo di un processo di cambiamento e di riscatto.
Facciamo un pacco alla camorra è un pacco-dono natalizio di prodotti agroalimentari realizzati, a partire dai beni confiscati alla camorra, attraverso l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Il costo della “Cena” a base di prodotti tipici campani è di € 20,00.
L’acquisto del pacco alla camorra è facoltativo ed avrà un costo di € 25,00.
Una festa che racconta dieci anni di follia grazie ai quali “l’impossibile è diventato possibile” – Non abbiamo bisogno di vincere, ma di conVincere 

Info e Prenotazioni  3396856551 – 348 7991915

PaccoAllaCamorra_Novellara_13_12_2018

Una mobilità ecologica è possibile

Enel X[2472]

Una mobilità più ecologica è possibile: a Novellara sono entrate ufficialmente in funzione le due colonnine installate recentemente da Enel X, che permettono di ricaricare le auto elettriche.
Il progetto, realizzato da S.a.ba.r. in collaborazione con Enel, è stato presentato ufficialmente a settembre e sta vedendo gradualmente la luce in tutti gli otto Comuni della Bassa Reggiana.
L’obiettivo della Regione Emilia Romagna è quello di arrivare all’installazione di 2.000 colonnine elettriche entro il 2020. Una cifra importante, soprattutto se si considera che in tutta Italia le colonnine sono oggi solamente 2.108. Le cose però sono destinate a cambiare, se è vero che entro 20 anni dovranno circolare nel mondo 600 milioni di auto elettriche, contro i 2 milioni di oggi.
A Novellara le due colonnine elettriche si trovano in via C. Malagoli (presso il parcheggio della Coop) e in via Roma, vicino al semaforo che porta alla stazione dei treni.
Con le colonnine installate sul territorio degli 8 Comuni di S.a.ba.r., la Bassa Reggiana arriva ad avere una postazione per la ricarica per ogni 5.000 abitanti: un traguardo d’eccellenza, facilmente accessibile anche grazie all’APP Enel X Recharge, che geolocalizza le diverse colonnine e segnala se siano libere o occupate.

Francesca Amadei