A VERONA SI BESTEMMIAVA

bestemmia
Gentile direttore, chi ha partecipato l’altra domenica alla Marcia per la famiglia (31), oltre alle infinite polemiche di quei giorni, è rimasto colpito dalla violenza verbale dei contestatori e dalla pochezza delle loro argomentazioni, imperniate su rabbia, livore, furore e odio. Si son visti cartelli con scritte oscene e tante, tante bestemmie a cui si potrebbe rispondere. <<Caro amico, non sopporto chi bestemmia perché offende la mia sensibilità e quella di tutti i credenti. Se io venissi da te, amico/a bestemmiatore e ti dicessi che tuo padre è un porco e tua madre una p…. (scusi la volgarità), mi daresti un cazzotto in faccia. Perché dunque ti permetti di offendere mio Padre e mia Madre impunemente? Se tu andassi a farlo in qualche Paese islamico, faresti una brutta fine. Per tua fortuna vivi in Italia, una Nazione dove vi è il massimo delle libertà, compresa quella di bestemmiare. Per intelligenza, per rispetto e per educazione, ti invito sorella o fratello, di non abusare di questa libertà…>>
Paolo Pagliani
Buona Pasqua[5524].png
Annunci

UNA GRANDE LEZIONE

1434013149-1434012900-imm9

Gentile direttore, in una sala d’aspetto della stazione di Cuneo due uomini un po’ alticci parlano a voce sostenuta. Entra un ragazzino. E vedendo che una signora si è alzata per uscire, le lascia la porta aperta. I due con tono minaccioso lo apostrofano così: <<Hey negro devi chiudere la porta. Impara l’educazione>>. Lui con tono delicato, risponde: <<L’ho lasciata aperta perché la donna sta uscendo…>>. L’uomo più giovane con la lingua impastata, barcolla e urla: <<Negro di m…. ho quarant’anni non mi prendi per il ….. guarda che ti metto le mani addosso>>. Il quattordicenne raggiunto nel frattempo da un amico, risponde calmissimo: <<Mi scusi, non volevo mancarle di rispetto>>. A questo punto l’uomo guarda il suo compare di bevute ed esce dalla sala d’attesa tutto tronfio per aver vinto la sua misera battaglia di imbecillità e ignoranza. Il compagno del ragazzino lo guarda e gli dice; <<Potevamo anche reagire>>. E lui di rimando: <<Non hai idea di quante volte vengo aggredito verbalmente da qualcuno perché sono un negro, un ragazzino negro. Non serve a niente usare usare la forza con queste persone. Serve solo l’educazione>>. Dopo un attimo di esitazione tutti gli ospiti della sala d’attesa stanno tutti applaudendo. <<Grazie ragazzino, grazie della lezione che oggi hai dato a tutti noi>>. Grazie davvero. Perché troppe volte per strada come sui social, noi adulti scegliamo l’arroganza e la forza per rispondere a chi ci provoca e aggredisce. Come diceva Gandhi:<<Quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest’ultima diventa irresistibile>>. Se poi arriva da un adolescente, allora diventa irresistibile e dirompente.

Cordialità
Paolo Pagliani

LA PACE NECESSARIA

bomba-atomica

Gentile direttore, è necessario riflettere, oggi, sulla pace essendo di fronte a una terza guerra mondiale, spezzettata in diversi continenti, suddivise in aree geografiche contrapposte. E’ pazzesco pensare che, in un mondo che possiede le armi atomiche, la guerra sia strumento di pacificazione. Non esiste una guerra giusta come ho letto su un monumento ai caduti: <<Onore a chi è caduto combattendo una guerra giusta contro i nostri nemici>>. Occorre ammonire le nuove generazioni che il nazionalismo, la difesa dei propri interessi egoistici, portano soltanto chiusura e morte. E’ decisivo il superamento delle frontiere. Allargarle, non restringerle; la Brexit ne è il segno, negativo, eloquente. Il nazionalismo è il virus della guerra, le frontiere rialzate porteranno sempre fame, paura, stanchezza. Sul concetto di nazionalismo ho trovato questa bella riflessione: <<Dove ci sono troppi soldi in poche mani, dove i più furbi, se non i più intelligenti, decidono le cose di tutti, dove i più forti piegano le cose comuni a proprio vantaggio, dove i primi non sentono gli ultimi, in quel paese non  c’è libertà>>. E’ proprio il rischio che vive la nostra nazione italiana, in questo triste momento politico.

Cordialità
Paolo Pagliani

Dormie

FANTASTICA INGEGNERIA

ponte

Leggevo che in India hanno progettato e costruiranno un ponte a quattro corsie lungo 19 Km. sul fiume Brahmaputra per collegare due città della regione dell’Assam ora raggiungibili in tre-cinque ore; occorrerà mezz’ora nel 2020. Nella civilissima Norvegia è allo studio un’ utostrada sottomarina (di 27 Km.) che poggerà su basi galleggianti, dentro ad un tunnel di cemento posto a 32 mt. di profondità, poggiata su un fondale flottante (chiamato Archimede). Permetterà di evitare 7 traghetti (bypassare i fiordi) e ridurre di 10 ore ore il viaggio su strada che attualmente è il doppio. La straordinaria opera ingegneristica di cui fa parte pure un’ italiana (ing. Arianna Minoretti), avrà un impatto ambientale minimo (sulla fauna acquatica) e zero inquinamento acustico. A Novellara invece non si riesce a terminare la tangenziale (mancherebbero 1800 mt) per l’ostinato rifiuto di pochissime persone contrarie a cedere parte di terreno. Si costringono così auto, moto e mezzi pesanti ad allungare notevolmente il percorso inquinando senza pietà la zona dove è presente una scuola, un asilo, e la Casa della Carità proprio nel punto più trafficato. Sono oltre quarant’ anni che la totalità della cittadinanza aspetta questa soluzione, ormai adottata da tutti i comuni limitrofi da tempo. Chi si oppone non vuol sentire rumori nonostante l’ abitazione sia a settanta metri dalla strada corredata da lunghi “muri” antiacustici. Si eviterebbero tante sostanze nocive inalanti che fanno di Novellara una delle cittadine in cui ci si ammala maggiormente di patologie legate alla respirazione come asma e tumori purtroppo. E’ in previsione un blocco non violento prossimo della circolazione davanti al Santuario della Fossetta, per sensibilizzare, (ancora una volta), tutte le forze politiche, dalle provinciali alle nazionali sull’ assurdo ristagno dell’ opera. Si è perfino pensato, stimato direttore, di fare una colletta per invogliare il proprietario terriero a trasferirsi in una nuova abitazione!!

Cordialità
Paolo Pagliani

GLI SMARTPHONE A SCUOLA

texting-in-class-647x380

Gentile direttore, come già avviene nelle scuole francesi molti nostri connazionali vorrebbero vietare per legge gli smartphone in classe non per cattiveria ma conoscendo bene le enormi potenzialità di questi strumenti legati ad un uso sbagliato. Esistono altrettante persone che sanno bene che ormai gli smartphone sono parte delle vite di tutti e che non serve chiuderli fuori dalla scuola ma si può insegnare a usarli in modo migliore; sotto i trent’ anni il – 95% – si collega al web quotidianamente. In fondo il problema non è vietare l’ accesso dei cellulari a scuola ma imparare tutti a usarli nel modo giusto. Sempre e ovunque. Sarebbe necessario capire che vanno usati come “elettrodomestici” (Tv o lavatrice) per fini specifici, in quanto ritengo che la questione centrale non abbia a che fare con la tecnologia ma con l’ educazione. Cioè con la nostra capacità di stare insieme agli altri nella società, rispettandoci a vicenda. Non tralascerei il fatto di stimolare quei professori che non sono esperti del digitale perché si impegnino a far sì che – tutti insieme – si possa imparare a usarli nel migliore dei modi.

Cordialità
Paolo Pagliani

CONSEGNATI GLI ASSEGNI AI PARTECIPANTI AL BANDO SUL COMMERCIO

assegni

Mercoledì 7 marzo si è svolta a Novellara la consegna degli assegni ai commercianti che hanno partecipato al bando per la riqualificazione degli esercizi commerciali.
Il bando, indetto nell’aprile 2018, prevedeva un finanziamento al 50% sulle spese fino a un tetto massimo di 3.000 euro e ha raccolto in tutto 14 adesioni, di cui 11 arrivate al contributo finale. “Si tratta di un’azione concreta, fortemente voluta dagli Amministratori – afferma soddisfatta l’Assessore al commercio Milena Saccani Vezzani – arrivata dopo un percorso partecipato. Amministratori, associazioni di categoria e i commercianti riuniti nell’Associazione Novellara Viva in questi anni si sono incontrati periodicamente, portando sul tavolo proposte e problematicità e realizzando progetti a sostegno del commercio locale, da ultimo proprio il bando”. Per il Sindaco Elena Carletti si tratta di un traguardo per tutta la comunità.
Positivo anche il parere delle associazioni di categoria presenti: in un momento in cui il piccolo commercio è in sofferenza, ben vengano iniziative come questa, che puntano sul miglioramento dell’attrattività dei negozi. Che si sia sulla strada giusta lo dimostrano soprattutto le cifre: in totale i lavori realizzati dalle 11 imprese valgono ben 71.101 euro, a fronte dei quali il Comune ha erogato in totale un contributo di 25.619 euro a fondo perduto, pari al 35% della spesa sostenuta.