Sabato 2 dicembre si inaugura la mediateca

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Sabato 2 dicembre 2017 verrà inaugurata la mediateca, una nuova sala e un nuovo servizio della Biblioteca Comunale di Novellara. Un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione, con l’obiettivo di ampliare l’offerta della biblioteca portandola verso il futuro, permettendole di essere centro culturale di base che risponda ai bisogni e sperimenti percorsi innovativi. In mediateca sarà possibile ascoltare musica, utilizzare software di grafica, navigare in rete, guardare video e film, videogiocare; il tutto nel contesto della cinquecentesca Sala degli Stemmi, il cui recupero (era stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1996) è stato reso possibile dal contributo ottenuto dall’IBC della Regione Emilia Romagna sul Piano bibliotecario 2016.
Il 2 dicembre la Biblioteca ospiterà Emanule Cabrini, direttore di gamesearch.it, che curerà alle 10.30 un incontro dal titolo Videogame: tra arte e cultura superando violenza e stereotipi, al quale sono invitati genitori ed insegnanti. Alle ore 16.00, dopo i saluti istituzionali, l’iniziativa continua con videogiochi per tutti, con Emanuele Cabrini, e con un rinfresco.

Francesca Amadei

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Il ritratto “Francesca” di Daniele Vezzani in mostra al Museo Gonzaga di Novellara

Ombrosa, fresca di giovinezza e allo stesso tempo già donna: questa è Francesca, intenso ritratto realizzato da Daniele Vezzani, artista novellarese. L’opera, che rappresenta la figlia del pittore, è stata scelta come immagine del premio BP Portrait Award, alla National Portrait Gallery di Londra nel 2016 (il concorso sul ritratto contemporaneo più importante al mondo), dove è stata esposta.
Il ritratto, che dopo Londra è stato esposto anche ad Edimburgo, Lincoln e Colchester, sarà ora in mostra al Museo Gonzaga di Novellara, che lo ospiterà dal 3 al 31 dicembre. L’inaugurazione della mostra avverrà domenica 3 dicembre alle ore 11; sarà poi possibile vedere l’opera negli orari di apertura del Museo (tutte le domeniche dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30).

Francesca Amadei

Mostra Daniele Vezzani

CORRUZIONE E INDIFFERENZA SOCIALE

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Gentile direttore, nei dibattiti pubblici discutendo delle cause della corruzione in Italia (61° posto nel mondo), si indica in modo più o meno larvato quello che sarebbe un aspetto del carattere dei nostri concittadini, di cui spesso ci si vanta pure: e cioè la furbizia e le scaltrezze italiane, la capacità dell’italiano medio di saltare le code, di evitare le regole, di fare di testa sua nella gestione delle vicende della vita. Cosa è la corruzione se non un modo <<furbo>> e <<scaltro>> per aggirare le regole ed evitare inutili lungaggini o impedimenti burocratici di qualsivoglia tipo? Dietro questo argomento, a ben vedere, si nasconde una sorta di inaccettabile pregiudizio dal vago sapore razziale, come se gli italiani fossero per loro natura antropologicamente dediti alla corruttela. E’ un atteggiamento odioso ed intollerabile la qualificazione dell’italiano tipo come uomo disonesto, prevaricatore, anarchico, insofferente alle regole, votato all’illegalità. La presenza nel nostro Paese di una corruzione sistemica e radicata non è certo il frutto di un modo di essere cittadini ma è la conseguenza di un retaggio culturale, di lasciti della storia più o meno recente, di cui bisogna al più presto liberarsene. L’esperienza che ci viene dai nostri tanti concittadini trasferitisi (provvisoriamente o definitivamente) all’estero, che avulsi dal contesto originario e inseriti con diverso substrato culturale, si adeguano perfettamente a esso e si comportano da cittadini modello. La corruzione, in sostanza, non è soltanto un fenomeno amministrativo, da combattere con le armi della prevenzione nei palazzi della burocrazia e del potere. Essa, invece, è principalmente una malattia sociale, da contrastare con l’affermazione di un nuovo modello di cultura, in particolare di un’etica delle regole, del merito, della concorrenza, elementi che diventano pilastri della strategia per impedire l’insorgenza e la diffusione del morbo. Dobbiamo reagire mettendo in campo la più forte determinazione di cui disponiamo per essere e unire le persone oneste, competenti, capaci ed eticamente responsabili. Solo così potremo davvero trovare delle possibili soluzioni ai problemi del nostro tempo, ai corruttori e corrotti, come dice Papa Francesco, sono <<spuzza>>, <<uomini di buone maniere, ma di cattive abitudini>>.

Cordialità Paolo Pagliani

Comunicato Beneficenza Festa del Pesce di Novembre

ADMO

Si è da poco conclusa la Festa del Pesce a Novellara ed è tempo di bilanci. Un’edizione autunnale che è andata oltre le aspettative, sia in termini di incassi che di coperti. Come sempre poi la “solidarietà” ha giocato un ruolo determinante. Sono stati ben due gli eventi di beneficenza. Il primo si è svolto Giovedì 16 novembre con una serata dedicata all’ADMO, che ha visto la partecipazione di circa 400 persone, grazie alle quali è stato possibile donare 4.000 euro. Sabato 18 invece è stato organizzato un pranzo a sostegno del SAP di Novellara, con tante persone che hanno voluto aiutare e sostenere le attività dell’appartamento residenziale per persone diversamente abili. Altri 1.000 euro sono stati quindi destinati a questo progetto. Tanti i volontari che, come ogni anno, hanno ruotato intorno alla festa e sostenuto l’attività. Persone che con passione, dedizione e voglia di stare insieme hanno reso possibile quanto sopra.
Il Circolo del Partito Democratico di Novellara ci tiene a ringraziare tutti i volontari e tutti i clienti della festa perché grazie alla loro numerosa partecipazione hanno sostenuto la comunità novellarese e i suoi progetti, e rinnova l’invito a tutti per la prossima edizione di Maggio 2018.

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

28 novembre a Reggio- Nessuna donna è invisibile

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.

Il caso delle tre sorelle Mirabal, violentate e uccise da uomini dell’esercito dominicano nel 1960, è ancora lì, a monito. E la data della loro morte è stata scelta dalle Nazioni Unite per ricordarle e ricordare tutte le altre milioni di vittime di violenza, che ogni anno perdono la vita, se si calcola solo il fatto che in Europa  ogni giorno 7 donne vengono uccise e in Italia una donna muore ogni due giorni, sempre per mano del partner.

I Coordinamenti Donne di Cisl e di Cisl/Pensionati dell’Emilia Centrale celebreranno la ricorrenza a Reggio Emilia martedì 28 novembre 2017 presso l’Auditorium Simonazzi.

Alleghiamo locandina con programma e orari.

ANTEAS-Reggio Emilia

Organizzazione di Volontariato

Via Giuseppe Turri, 69

42121 Reggio nell’Emilia (RE)

Tel. 0522 357496 – FAX 0522 357408

email: anteas.reggioemilia@gmail.com

IL NOSTRO STARE INSIEME

Egr. direttore, sta maturando con grande fatica, tra rigurgiti di nazionalismo, localismo, settarismo, neofascismo, populismo, razzismo e xenofobia, la coscienza del mondo. Ma essa c’è e cresce. Questa è la certezza che siamo una sola umanità, fatta di tanti volti, storie, tradizioni, differenze relative, ma pur sempre la stessa umanità sulla terra che ci ospita. Nessuno è padrone, nessuno accoglie senza nel contempo essere a sua volta accolto per un verso o per l’altro. Nessuno può dire “prima noi”: tutti siamo tenuti a scoprire cosa voglia dire affrontare i problemi insieme. La fraternità e le sororità etiche dove ognuno riconosce che la sorte degli altri lo riguarda, sono lo statuto del nostro stare al mondo. L’antropologo A. Appadurai ricorda che in India si sta rafforzando un cosmopolitismo dal basso dove proprio i più poveri, anziché accanirsi contro chi è diverso e magari anche più povero di loro, imparano ad accogliere le differenze, ad apprezzarle, ad affrontare insieme i problemi posti dall’esclusione sociale e dal potere dominante. Egli ci ricorda che “l’obbligo di essere cosmopoliti è una assoluta condizione di sopravvivenza della democrazia profonda”, cioè di quella democrazia che è un modo di convivere lavorando all’attuazione dei diritti di tutti. Le identità particolari non hanno il diritto di spezzare l’unità della comunità umana universale. Non c’ è mondo comune senza coscienza etica e non c’è futuro senza che la cultura della democrazia si sviluppi.
Cordialità
Paolo Pagliani

Siope+, Novellara partecipa alla sperimentazione

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Il Comune di Novellara partecipa alla sperimentazione del sistema Siope+, con largo anticipo rispetto alla fase a regime prevista dal Ministero dell’Economia e della Finanza per gli altri Comuni da 10 a 60.000 abitanti (1° luglio 2018) e come da calendario previsto nel Piano Triennale per l’informatica per la PA 2017/2019. SIOPE+ è l’evoluzione del sistema SIOPE, finalizzato a garantire l’analisi e la valutazione della spesa, il monitoraggio e il controllo dei conti pubblici e a favorire l’attuazione del federalismo fiscale, attraverso attività di armonizzazione e standardizzazione di schemi e flussi dati. La Giunta del comune di Novellara ha deliberato, nell’agosto 2017, di presentare la propria candidatura alla sperimentazione del sistema. La candidatura ha avuto esito positivo, e il Comune di Novellara ha potuto beneficiare di un contributo pari a 14.800 euro, previsti dal decreto ministeriale in fase di pubblicazione. Il Comune di Novellara, unico Ente sperimentatore per la Regione Emilia-Romagna, ha superato tutti i controlli previsti nella fase di test ed è entrato “in produzione” il 7 novembre 2017. A partire da questa data tutti i pagamenti e le riscossioni avvengono tramite le nuove regole, che hanno carattere fortemente innovativo. Il risultato di questo sfidante obiettivo è stato raggiunto grazie all’impegno fattivo del Tesoriere Comunale, Emilbanca che ha aderito, con convinzione, alla proposta del Comune di partecipare alla sperimentazione, al supporto della software house Maggioli Spa di Sant’Arcangelo di Romagna (RN) e alla preziosa collaborazione di Ifel (Fondazione ANCI per la Finanza e l’Economia locale); tutti i partner della sperimentazione hanno implementato le loro soluzioni a titolo gratuito.

Attraverso gli standard di Siope+ si intende migliorare il monitoraggio dei tempi di pagamento dei debiti commerciali delle Amministrazioni pubbliche attraverso l’integrazione delle informazioni rilevate da SIOPE con quelle delle fatture passive registrate dalla Piattaforma elettronica dei crediti commerciali (PCC) e, in prospettiva, di seguire l’intero ciclo delle entrate e delle spese. Il Ministero ha messo a punto questo sistema come risposta alla procedura di infrazione avviata nel 2014 dalla Commissione europea contro l’Italia, per il ritardo dei pagamenti dei debiti commerciali delle Pubblica Amministrazione.

Il Comune di Novellara rispetta i tempi di pagamento delle transazioni commerciali. Gli indicatori di tempestività dei pagamenti sono pubblicati nella sezione amministrazione trasparente – Pagamenti del sito internet istituzionale.

Il progetto è coordinato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, secondo gli standard emanati dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), attraverso la gestione di Banca d’Italia.