BUFALE E BUGIE

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Gentile direttore, mangiare cibi senza glutine è più salutare. La pasta fa ingrassare mentre l’ananas fa dimagrire. L’esercizio fisico è efficace solo se è doloroso. E’ meglio che i bambini si facciano gli anticorpi da soli e non con i vaccini. Poche sigarette al giorno non fanno male alla salute. Non c’è niente di meglio dei rimedi naturali… Tutte queste affermazioni sono false eppure circolano in rete con insistenza: va da sé che qualche sprovveduto – probabilmente parecchi – ha abboccato, prendendole per vere e magari ha contribuito a diffonderle. Per ciascuna di queste bufale – o fake news, detto all’inglese; si può finalmente trovare la smentita sul nuovo portale dell’Istituto superiore di sanità. Che si prefigge un obiettivo su tutti: smontare le bugie e dare agli utenti informazioni corrette, notizie scientifiche verificate e verificabili, scritte in modo semplice e comprensibile da tutti. Sono già 150 le finte verità sbugiardate, in ambiti che vanno dai vaccini, all’alimentazione, all’alcol, alle droghe, ai farmaci… Una delle falsità che più circolano in rete è che le sostanze contenute nei vaccini siano pericolose. Si legge  che: <<Nei vaccini oltre al principio attivo, sono inclusi tre tipi di sostanze e cioè adiuvanti, stabilizzanti e conservanti. I primi potenziano la capacità del vaccino di fornire una risposta immune, gli stabilizzanti mantengono la composizione chimica dello stesso mentre i conservanti impediscono la crescita di germi nel preparato>>. Così in Italia e a livello internazionale.
Cordialità
Paolo Pagliani
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Pranzo solidale raccolta fondi

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Il PD locale, nelle iniziative collegate alla festa DEL PESCE propone, in accordo con il Gruppo “Amici del Museo della Civiltà Contadina”, un PRANZO di raccolta fondi a favore dell’allestimento del Museo, che risulta in prossima apertura, ovvero il progetto per rendere fruibile al pubblico l’esposizione della straordinaria raccolta di oggetti, attrezzi, arredi, suppellettili varie (e tanto altro ancora: sono migliaia di pezzi donati dalla nostra gente e recuperati con certosina pazienza dai volontari del Gruppo) è stato approvato e a breve prenderanno il via i lavori. Nella motivata speranza che la raccolta fondi (pranzo, offerenti, sponsor, ecc.) dia i frutti attesi e auspicati.
SABATO 12 MAGGIO PROSSIMO, ALLE ORE 12,30 PRESSO LA SALA POLIVALENTE “I NOMADI”, E’ ORGANIZZATO IL PRANZO D’AVVIO DELLA RACCOLTA FONDI, AL QUALE SIAMO TUTTI INVITATI A PARTECIPARE.
ARRIVEDERCI A SABATO 12 MAGGIO E UN CARO SALUTO A VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE.

Gruppo “Amici del Museo della Civiltà Contadina”

FLASH EMOZIONALI

strong_familySto bene. E’ la prima volta però che ne prendo atto. E’ la prima volta che mi rendo conto perfettamente di quanto si sta bene, quando il corpo ti risponde, la mente è libera, l’ ambiente che ti ospita è amichevole, i compagni di viaggio gradevoli. Fino ad ora non ci ho mai badato: Il fatto di stare bene è sempre passato, senza importanza, dato per scontato. E’ più facile rendersi conto che si sta male quando si sta male, quando il corpo è ferito, la mente oppressa, l’ ambiente inospitale, i compagni di viaggio sgradevoli: ci si lamenta, non si vede l’ ora che le cose cambino e che si ritorni alla svelta a stare bene. Poi, una volta che questo avviene, si lasciano scivolare via le sensazioni positive senza dar loro importanza e dimenticandosene immediatamente, ritornando pericolosamente a far diventare più importanti il lavoro, le beghe personali, le contrarietà e le altre cose che troviamo disseminate lungo il nostro percorso. Mi sto chiedendo se, nel mio tempo trascorso, ho vissuto momenti come questo, momenti in cui mi sono reso conto di quanto si sta bene quando si sta bene, ma sono pochi quelli che mi vengono in mente. Sono molto più dolorosi i ricordi dei momenti tristi, di quando il corpo era ferito, la mente oppressa, l’ ambiente inospitale, i compagni di viaggio sgradevoli. E la cosa stupida e inutile, oltre che dolorosa, perché i ricordi spiacevoli non sono purtroppo scivolati via immediatamente, ma hanno lasciato una traccia più profonda, hanno attaccato più profondamente le difese, si sono soffermati più a lungo dentro. Bene, oggi non voglio che succeda così: in questo momento sto bene e voglio godere fino in fondo di questo stato: voglio dedicare un po’ più di tempo del solito ad apprezzare quanto si sta bene quando si sta bene, in modo che questa sensazione rimanga impressa più profondamente dentro di me. Mi prendo un po’ di tempo. Le altre cose possono aspettare.
Sono flash emozionali che portano spesso al sorriso, al sorriso pieno di scoperte e di speranze nel bambino, soffuso di nostalgici ricordi del nonno, il quale, anche attraverso l’ affetto per il nipote che tanto gli somiglia, non vuole rinunciare alla gioia di vivere appieno la nuova esistenza.

FISCO IN ARRIVO… MA NON PER TUTTI

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Il debito dello stato è la ricchezza del popolo, la moneta creata dal privato (esentasse) crea la povertà del popolo.

Gentile direttore, sono disponibili i documenti per effettuare la dichiarazione dei redditi relativi all’anno scorso. Sono certamente d’accordo nell’accelerare sull’abolizione dei vitalizi di casta per motivi etici e di equità ma quello che si risparmia, non è certo sufficiente a dare una sterzata alla disastrata economia italiana. Il vero tumore, lo si ripete da decenni, sono i miliardi evasi al fisco e l’enorme voragine di risorse disperse in tangenti e mazzette. Mi chiedo se sia possibile che molte categorie o società, (esclusi pensionati e quelli a reddito fisso), denuncino cifre da …fame e che i paperoni, (oltre i 300 mila euro), siano solo lo…0,1%. Se davvero i vincitori delle ultime elezioni vogliono cambiare le cose, dovranno agire senza pietà contro questi due fenomeni imponendo leggi che stronchino con pene chiare e severe chi impedisce all’economia di rialzarsi. Ricordiamoci che abbiamo un debito pubblico oltre i 2200 miliardi di euro, su cui paghiamo fior di interessi e che un terzo è detenuto all’estero. Forse il nuovo Parlamento dovrebbe porsi come obiettivo di affrontare quantomeno il problema, del tutto sparito in campagna elettorale. Molto più facile parlare di migranti.
Cordialità
Paolo Pagliani

S.a.ba.r. festeggia la giornata della terra con un open day

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In occasione della giornata mondiale della terra, domenica 22 aprile S.a.ba.r. festeggia insieme alla cittadinanza con visite guidate agli impianti di via Levata 64 (Novellara), laboratori e approfondimenti tecnici.
Dalle 9 alle 13 gli stabilimenti saranno aperti e accoglieranno cittadini, famiglie e curiosi, che potranno scoprire come viene gestita e quali sono le attività tipo della discarica. Sarà possibile visitare gli impianti della selezione di carta e plastica, scoprire la produzione di ammendante (fertilizzante verde), basilico (nelle serre della cooperativa il Bettolino) e di alga spirulina. A proposito di quest’alga dalle proprietà utili al sistema nervoso e immunitario, proprio nella giornata di domenica 22 aprile, alle ore 11, verranno ufficialmente inaugurate le nuove serre per la coltivazione dell’alga spirulina, alla presenza di Giammaria Manghi (Presidente della Provincia di Reggio Emilia) ed Elena Carletti (Sindaco di Novellara). Infine, i più piccoli potranno divertirsi con i laboratori verdi, che propongono giochi ed esperienze didattiche come il guerrilla gardening e il recupero della carta, e visitando la discarica su un apposito trenino che la percorrerà nella giornata di domenica, facendo scoprire al pubblico le parti più nascoste degli impianti di S.a.ba.r.

Francesca Amadei

Scopri chi c’è dietro, la festa conclusiva di condivisione

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Scopri chi c’è dietro, il percorso di informazione e formazione sulle migrazioni volge al termine dopo due mesi ricchi di appuntamenti. Domenica 15 aprile sarà quindi il momento di riunirsi per festeggiare insieme e riflettere ancora una volta sulle tematiche già affrontate. Nasce così Tolonkè – Una festa senza confini, che si terrà domenica 15 alle ore 18.00 al Salone Giovanni Paolo II a Novellara (via Borsellino) per mangiare, parlare e ballare con i giovani che da mesi preparano l’iniziativa.
Scopri chi c’è dietro è un’iniziativa dell’Unità pastorale di Novellara e di quelle di Cognento, Campagnola e Fabbrico, patrocinata dai Comuni di Novellara, Fabbrico, Campagnola Emilia e con la collaborazione dell’Associazione I colori del vento e della cooperativa l’Ovile; da marzo le iniziative organizzate sono state un workshop sull’accoglienza, la proiezione del film L’ordine delle cose e la realizzazione della mostra interattiva In fuga dalla Siria.

Francesca Amadei