NON ABBIAMO PIÙ PAZIENZA

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Abbiamo perso la pazienza. In una società come la nostra che vive con la frenesia, che non sa attendere, che vuole tutto <<in tempo reale>>, che inveisce se è in fila e l’altro non si sbriga, che <<non ha tempo>>. L’invito alla pazienza può sembrare una stravaganza <<da orientali>> che non hanno niente da fare come si è soliti dire. Non c’è bisogno di scomodare scienziati o psicologi per comprendere le ragioni della nostra progressiva perdita di pazienza. Gli stessi intervistati, tre su quattro, l’hanno attribuita alla gratificazione istantanea cui ci hanno abituato Internet, smartphone e tv on demand. Lo stress psicofisico causato dal modo di vivere contemporaneo è così alto, che è più facile arrivare al livello di saturazione e perdere le staffe anche nei luoghi pubblici. Secondo un’indagine, si comincia a protestare dopo 14 minuti se un piatto al ristorante non arriva, dopo 13 se il nastro bagagli all’aeroporto non comincia a muoversi, dopo 8 se il cameriere in un ritrovo affollato non ti dà retta, si arriva alle aggressioni al pronto soccorso. La rabbia della gente oggi si esprime con maggiore intensità – dice lo psicoterapeuta – ed è una conseguenza del contagio emotivo di cui i social media sono in parte responsabili. La pazienza era considerata una virtù che dava tempo al tempo. Oggi sembra diventata – caro direttore – solo l’inutile virtù di chi ha tempo da perdere. Dovremmo avere la pazienza dell’ asino, l’animale più disprezzato ma anche utile e semplice, che con questa qualità importante, in modo implicito, trascina con sé altre virtù.

Cordialità
Paolo Pagliani

ASD Calcio

Interventi negli impianti sportivi

piscina

Settembre coincide con il riavvio delle attività sportive, e tanti atleti e appassionati novellaresi hanno trovato alcune belle novità ad attenderli. Per l’assessore allo Sport Simone Zarantonello infatti “l’ammodernamento degli impianti esistenti è una priorità e si pone come obiettivi una miglior fruibilità delle strutture, un maggior comfort dei cittadini utilizzatori, accompagnati da un forte risparmio energetico”.
Nel corso dell’estate l’Amministrazione è infatti voluta intervenire sulla piscina comunale, ed in particolare sugli spogliatoi, interessati da interventi di miglioramento sismico. Sono inoltre stati impostati (e verranno conclusi l’estate prossima) lavori che riguardano gli impianti idrici e gli impianti termici; sempre l’estate prossima altri interventi antisismici sono previsti per il fabbricato nel suo complesso, oltre al rifacimento della pavimentazione interna. L’importante intervento ammonterà in tutto a 700.000 euro, di cui 350.000 euro finanziati dalla Regione Emilia Romagna.
Nel mese di luglio anche la palestra così detta gialla di via Novy Jicin, dedicata principalmente a pallavolo e basket, è stata interessata da interventi che riguardano in particolare l’efficientamento energetico (completamente sostenuto dalla Società Nubilaria Basket) e la levigatura del campo da gioco in parquet (19.000 euro, a carico del Comune). Nel mentre si è anche approfittato per ritracciare le linee nella così detta palestra blu.
Infine è stato eseguito un importante investimento sui campi da calcio, dove sono stati sostituiti gli impianti funzionali al pozzo di irrigazione.
Novellara, insieme a Campagnola e Reggiolo, sarà inoltre protagonista di un grande momento di sport e solidarietà nel corso del weekend del 5 e 6 ottobre: la OSGB Volley organizza infatti il 3° torneo di volley Under 16 femminile Funny Girls. Per questa occasione si sfideranno in amichevole, sabato 5 ottobre alle ore 20.45 presso il palazzetto di Campagnola, la nazionale italiana e tedesca di sitting volley femminile, sport già accreditato alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Francesca Amadei

ASD Calcio

LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO FRANCO TAGLIAVINI DI NOVELLARA: INIZIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

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Come ormai consuetudine anche per la stagione 2019-20 il Teatro Franco Tagliavini ha dato un titolo all’intero cartellone: “mettiamoci cuore, faccia e cervello”, un titolo che come sempre vuol trattare e far riflettere su temi attuali e fondamentali.
Dal 1 ottobre 2019 ha avuto inizio la campagna abbonamenti per gli abbonati della stagione precedente; dal 7 ottobre anche i nuovi abbonati potranno prenotare il loro posto alla biglietteria del Tagliavini. Dal 26 ottobre sarà invece possibile acquistare i biglietti singoli.
Il nuovo cartellone punta sulla qualità artistica ed eventi unici come la tanto attesa inaugurazione del 12 e 13 ottobre che vedrà portare in scena da Etoile CTE lo spettacolo Hollywood, che racconta la storia dei divi John Gilbert e Greta Garbo. Uno spettacolo che parla delle loro vite e di un mondo tanto magico quanto finto delle grandi star del cinema.
La stagione entrerà nel vivo venerdì 15 novembre con la Carrozzeria Orfeo in Animali da bar, uno spettacolo dai dialoghi frizzanti e battute fulminanti; si ride e si piange insieme, la comicità a cui Carrozzeria Orfeo ha abituato il suo pubblico è una comicità crudele, spietata, come il linguaggio diretto, senza peli sulla lingua.

  • Sabato 23 novembre spazio all’operetta con Orfeo all’inferno, un classico del teatro musicale leggero celebre per la straripante invenzione comica, lirica e musicale esaltata dal ritmo travolgente del celebre can-can.
  • Venerdì 10 gennaio sul palco del Teatro Franco Tagliavini si esibirà un giovane volto della televisione: Chiara Francini in Coppia aperta quasi spalancata. Scritto da Dario Fo e Franca Rame, lo spettacolo porta in scena la psicologia maschile e la relativa insofferenza al concetto di monogamia.
  • Venerdì 17 gennaio la conosciutissima scrittrice sarda Michela Murgia porterà sul palco un monologo musicato dal vivo tratto dal suo libro provocatorio Istruzioni per diventare fascisti.
  • Martedì 4 febbraio protagonista a Novellara sarà Amanda Sandrelli, in scena con il classico La locandiera, dove interpreterà il ruolo di donna che teme e sfugge l’amore. Un cast affiatato e una messinscena elegante, segnata da un ottimo ritmo.
  • Giovedì 20 febbraio un grande interprete salirà sul palcoscenico di Novellara: parliamo di Leo Gullotta che interpreta Bartleby lo scrivano, capolavoro di Melville su un uomo dedito alla rinuncia.
  • Venerdì 13 marzo Ascanio Celestini, in attesa di presentare la terza parte della trilogia che seguirà agli
    spettacoli “Laika” e “Pueblo”, con lo spettacolo Barzellette si concede un divertente intermezzo dedicato alle storielle divertenti da sempre create in ogni luogo del mondo spesso con strutture e personaggi analoghi. Un vero e proprio mondo da esplorare per ricordarci che si può ridere di tutto e soprattutto di noi.

Come ogni anno il Teatro Franco Tagliavini darà poi ampio spazio a diverse vecchie conoscenze come le compagnie Amigdala, NoveTeatro, AltrArte, il M°Adriano Lasagni, Etoile CTE… che sapranno emozionarci e coinvolgerci con le loro nuove produzioni.

Teatro della Rocca Franco Tagliavini
Piazzale Marconi, 1 – interno Rocca – 42017 Novellara
Tel 0522-655407

Francesca Amadei

Open day CEPAM 2019

Bambini-e-chitarra

Due giornate per conoscere insegnanti e provare a suonare nuovi strumenti
CEPAM, che gestisce la scuola di musica “Curzio Confetta” di Novellara, organizza due giorni di Open Day per invitare i bambini dai 6 ai 12 anni ad iscriversi ai corsi di musica 2019/2020.
Martedì 24 e giovedì 26 settembre, presso la sede in strada Provinciale Nord 129, si terranno lezioni aperte e verranno presentati i corsi.
Dalle 17.30 laboratori gratuiti per bambini 6-12 anni di chitarra e ukulele, batteria e percussioni, canto, primi strumenti e musica gioco. Dalle 18 i docenti presenteranno i corsi e terranno lezioni aperte. Il programma dettagliato è disponibile sul sito www.scuolecepam.it
Le lezioni inizieranno poi il 14 ottobre.
Per informazioni e iscrizioni: 0522 1695933 – info@scuolecepam.it

Francesca Amadei

Open day in Sabar per Emilia Romagna OPEN

sabarr

Anche S.a.ba.r. partecipa a Emilia Romagna Open, un’iniziativa dedicata ai cittadini di tutte le età, alle studentesse e agli studenti, alla scoperta del patrimonio industriale e di ricerca della regione Emilia-Romagna.
Una settimana di appuntamenti per visitare e conoscere le produzioni d’eccellenza, i processi di lavorazione, i musei aziendali e i centri di ricerca della tua regione.
S.a.ba.r., che per gli otto Comuni della Bassa Reggiana si occupa della gestione dei rifiuti e non solo, aprirà le porte domenica 28 settembre. È possibile prenotare una visita gratuita all’impianto e una visita alle serre del basilico e dell’alga spirulina. Le due visite sono programmate per le 9.30 e per le 11.00.
Per iscrizioni: https://emiliaromagnaopen.it/imprese-e-laboratori-partecipanti/sabar-spa/
La visita e l’apertura dell’impianto sono motivate dal fatto che le attività svolte all’interno di S.a.ba.r., sulla gestione dei rifiuti in continua evoluzione, la produzione di energie rinnovabili e quella di prodotti alimentari come basilico ed alga spirulina, vogliono essere mostrate a tutti i cittadini curiosi ed interessati.
Pensiamo sia importante mostrare ai cittadini della Bassa Reggiane non solo” spiega il Direttore Marco Boselli “lo sviluppo delle nuove e diverse attività, tutte legate tra loro, che riescono ad essere tenute insieme nello stesso impianto. Vogliamo far comprendere come la qualità delle raccolte differenziate sia importante per non creare problemi in fase di lavorazione e per generare un ciclo virtuoso di riuso”.

Francesca Amadei

Brioni

IL FASTIDIO DELLA POVERTÀ

potere-dei-media-guerra-tra-poveri

Gentile Direttore, educati e insistenti. Ben vestiti e con solo lavoro la loro mano tesa. A decine ogni giorno ci inseguono sfruttando i nostri complessi di colpa. Sono i poveri insopportabili, quelli sotto casa. Ci incattiviscono.  Non si può cambiare canale tv. Una durezza quotidiana gocciola e ci lascia indifferenti. Tutti siamo vittime di disumanità; noi e loro. Dei mendicanti neri si è detto di tutto. Che sono controllati dalla mafia nigeriana, che sono esseri sperduti dopo lo smantellamento dei centri di accoglienza, non chiedono lavoro, non fanno nulla oltre a chiedere l’elemosina. E’ il loro mestiere. Cani senza collare o con troppi collari, la società che li crea è non umana. Associazioni, chiese, volontari periodicamente dicono di censirli, in vista di occuparsene. In realtà i “lavoratori dell’elemosina” sono totalmente soli. Sferzati da ogni reazione. <<Il ministro è colpa loro. La sinistra o destra non sa governare. I sindacati si occupano solo di se stessi. Tutta colpa del Papa>>. Esistono istituzioni, Chiese, polizie, buone volontà sparse. Si uniscano, si incontrino per capire i <<poveri educati>>, partano da loro che sicuramente non mordono per mettere in piedi qualcosa. Subito, per farci tutti un poco più umani. E per capire le povertà cattive.

Cordialità
Paolo Pagliani

Brioni

CAMBIARE IL LINGUAGGIO POLITICO

popolo

Gentile direttore, si assiste giornalmente ad una neolingua politica sguaiata che da anni domina la comunicazione. E’ un misto di parole gridate, di slogan vuoti ripetuti con ossessività da persecutori, di accuse e insulti – bugiardi, traditori, buffoni – equanimemente scambiati fra leader che il giorno dopo sembrano di nuovo amiconi.
Dico basta a questo neolinguaggio trasportato dai social come un fiume in piena, in cui ciascuno butta il suo sasso, senza pensare a cosa le parole, che sono cosa viva, generano.
Il microfono non serve più ma basta auto – inquadrarsi nello smartphone e dare fiato alle viscere – ritenendo così, di parlare al “popolo”. Popolo non inteso come l’insieme di un grande Paese ma invece una massa un po’ ignorante, popolino cresciuto a tv commerciale, pochi libri, un gratta e vinci in tasca per sperare, un cinismo che si allarga e contagia la vita comune. Siamo abituati da anni a toni tracotanti della politica ma il vertice delle aggressività si è toccato nei lunghi mesi del penultimo ibrido governo dove ogni giorno, volavano gli stracci, gli insulti e il disprezzo. Siamo alla fine di una bollente estate di straparole al vento, di petti nudi a evocare virilità, nonché altre patrie memorie, di tweet buoni per lanciarli al bar Sport credendo di gonfiare il consenso del “popolo”.
Dobbiamo ritrovarci dal tacito sfinimento che ci sommerge il frastuono dei tg, il modo, il tono, il rispetto con cui si parla all’altro, “perché la democrazia è soprattutto un problema di rapporti tra uomo e uomo” (Saragat). Un volto umano da ritrovare, anzi da insegnare a chi ha vent’anni e può credere che la politica non sia invece scontro tra falangi astiose e una gara a chi offende di più. Si deve scorgere non una schiuma di parole roboanti ma una volontà di bene, di vita, di costruzione comune, come sapevano quei padri costituenti trarre la speranza di un Paese nuovo.

Cordialità
Paolo Pagliani

Farmacia 2019