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450 anni della collegiata di Santo Stefano: un compleanno in musica

Armonie dal mondo 22-10

La Collegiata di Santo Stefano, splendido edificio che troneggia in piazza Unità d’Italia a Novellara, festeggia i suoi 450 anni. Nel 2017 ricorre infatti l’anniversario della costruzione della chiesa. I lavori per l’edificazione di Santo Stefano erano iniziati nel 1512, senza essere portati a termine.
Nel 1567 fu Alfonso I Gonzaga, che desiderava celebrare le sue nozze con Vittoria di Capua, a disporre la costruzione di una nuova chiesa nello stesso luogo della precedente.
I lavori terminano circa mezzo secolo dopo, nel 1616, con la costruzione della torre.
La rassegna Armonie dal mondo celebra questa ricorrenza con il concerto Laudate ed exultate!, che si terrà domenica 22 ottobre alle ore 17.00 presso la Collegiata di Santo Stefano. A interpretare i brani sarà il Coro Giaches de Wert, diretto da Francesca Canova.

L’ingresso è gratuito.

Il valore dell’accoglienza è un bene comune

Locandina Album di famiglia ott

E’ compito di ognuno di noi diffonderlo e mantenerlo vivo. Con questo obiettivo nasce la proposta dello spettacolo “Album di Famiglia”, un’esperienza a teatro pensata per bambini, bambine e adulti che possono riflettere insieme sul valore dell’accoglienza. Attraverso musica, movimento, luci ed ombre, viene narrata la storia di una bambina e del suo pesciolino rosso che insieme coltivano una relazione che li porterà a prendersi cura l’uno dell’altro. Grazie alla natura poetica della rappresentazione, si presta allo sguardo dei più piccoli lanciando molti spunti di riflessione ai più grandi.
L’idea di proporre uno spettacolo aperto a tutta la cittadinanza è nata da un gruppo di lavoro che coinvolge alcune associazioni di volontariato novellarese come la Banca del Tempo, il gruppo di genitori di “Un Sasso nello Stagno”, la Croce Rossa Italiana, l’Acat, e la Parrocchia con la presenza dell’Amministrazione Comunale, il Centro per le Famiglie Bassa Reggiana e il Servizio Sociale Area Genitorialità e Tutela Minori. Tutte queste realtà si sono riunite e si ritrovano periodicamente con l’obiettivo di proporre alla comunità esperienze di accoglienza che aiutino a stimolare la solidarietà e la cura dell’altro, partendo dalle esperienze vissute direttamente nelle associazioni attive sul territorio. La proposta di “Album di Famiglia” è il primo prodotto di questo gruppo di lavoro.
Al termine dello spettacolo si terrà un momento di confronto aperto al pubblico tra i membri del gruppo sulle proprie esperienze di accoglienza con la moderazione della regista Fadia Bassmaji. Saranno presenti all’interno del foyer del teatro alcuni punti informativi in cui le associazioni di volontariato presenteranno le proprie attività sul territorio.
Vi aspettiamo domenica 29 ottobre alle ore 16.30 presso il Teatro “Franco Tagliavini” di Novellara.

Cinquant’anni di scuola dell’infanzia Arcobaleno

arcobaleno

Come è cambiato il mondo della scuola e dell’educazione in cinquant’anni? Moltissimo, e la scuola dell’Infanzia arcobaleno vuole festeggiare il proprio mezzo secolo di attività con una riflessione sul tempo che è passato e sulla formazione delle educatrici come possibilità di crescita per il servizio.
Sabato 14 ottobre dalle ore 10.00 la scuola dell’Infanzia Arcobaleno (situata in via Indipendenza 19 a Novellara) festeggerà i suoi primi 50 anni, offrendo la possibilità a genitori, bambini ed ex alunni di visitare la struttura. Una scuola aperta, dentro la quale saranno organizzate piccole mostre di fotografie storiche della scuola, con immagini del 1966 e delle due grandi ristrutturazioni attuate negli anni ‘80 e nel 2007. La storia della scuola sarà raccontata anche da un video.
Il passato non sarà il solo protagonista della giornata di festa: uno spazio importante sarà riservato anche al presente, anzi, al futuro. Verranno infatti esposti approfondimenti e ricerche che gli attuali alunni stanno realizzando, con particolare rilievo alle esperienze legate al digital storytelling (capacità narrativa con l’ausilio del digitale).
I più piccoli potranno creare e giocare durante un laboratorio fatto per loro.

Francesca Amadei

Vittorio Ariosi presenta il suo libro Il cammino della tecnologia a Novellara

invenzioni

Sabato 14 ottobre alle ore 18.00, presso la Sala civica del Comune di Novellara, Vittorio Ariosi, giornalista della Gazzetta di Reggio, presenterà il suo ultimo libro, Il cammino della tecnologia. Mattia Mariani, direttore di Telereggio, condurrà la presentazione.
Interverranno, oltre all’autore e al Sindaco Elena Carletti, Fabio Storchi, ex presidente di Federmeccanica; Sergio Calzari, presidente di Andria; Marco Ruini, neurochirurgo; Mario Pavesi, scultore e pittore. Durante l’incontro, il libro sarà in vendita con uno speciale sconto del 40%. Il ricavato andrà interamente al gruppo Amici del museo della civiltà contadina.
Il libro racconta la storia della tecnologia, partendo dal momento in cui un nostro lontanissimo progenitore ha pensato di scheggiare una selce per ricavarne un utensile. Da allora e per milioni di anni la tecnologia ha segnato in modo determinante, nel bene e nel male, il cammino della civiltà: dalla pietra scheggiata al computer, dalla clava alla bomba atomica. L’opera non è destinata a specialisti ma a lettori semplicemente curiosi della straordinaria avventura dell’homo faber, l’uomo artefice.

LIBERTÀ E RESPONSABILITÀ

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Gentile direttore, quando si arriva al porto di New York, i passeggeri incontrano la statua della Libertà; sarebbe meraviglioso poter edificare sulla sponda dell’ oceano Pacifico la statua della Responsabilità. A proporla è un medico austriaco vissuto a lungo negli Stati Uniti. La libertà è la base per il riconoscimento della dignità e delle capacità delle persone. Ma, se è lasciata da sola, può sconfinare presto nell’ egoismo e nella prevaricazione. Ecco, allora, la necessità di esaltare l’ altra componente umana, altrettanto decisiva, la responsabilità. Essa nasce dalla coscienza, si nutre della morale ed è pronta a imporsi limiti e obblighi. Se la libertà è il territorio in cui ci muoviamo, la responsabilità è il tracciato delle strade e, se si vuole, anche il perimetro o confine. La responsabilità è la consapevolezza del proprio limite e dei doveri che si hanno nei confronti del bene comune. L’ educazione dovrebbe condurre a quel senso di responsabilità che tanto spesso registriamo assente dai comportamenti di tutti, giovani e adulti.

Cordialità
Paolo Pagliani

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