Spettacolo di carnevale

Spettacolo-2020-portico-V1

NATALE IN TONO MINORE

8727547_ml.jpg

Gentile direttore, conversando con amici abbiamo notato un Natale che ha perso il vero significato, riducendosi a consumo e spreco. E’ stato un tempo in cui si sono alternati a più non posso auguri di buon Natale. Ma che cosa si dice con questa formula? E che cosa si ascolta? Spesso nulla, perché al  “buon” non si dà alcun contenuto, e neanche al Natale. Talvolta anche i doni che ci si scambia sono semplici ringraziamenti. Ci si affida quasi sempre a parole superficiali, non a parole dettate dallo spirito. Quelle le dicono a se stessi coloro che sono nella solitudine pensando a quanti sono lontani, o non ci sono più e con i quali vorrebbero vivere un buon Natale. Non è che questa Festa abbia perso la sua vera denotazione, anche se ridotta a luci sfavillanti e beni di ogni genere da acquistare. I padroni del mondo, (anche se alcuni reucci sbraitano), sono diventati anonimi: sono le multinazionali dei metalli, del petrolio, delle armi. Sono loro che fanno muovere i popoli, impoveriti dal commercio ingiusto o messi in fuga dalle guerre. Ma ci sono anche aspetti positivi. C’è una gioventù che scende pacificamente in piazza per chiedere che i politici facciano meglio il loro dovere e non diffondano odio e disprezzo. Ci sono volontari che servono ogni giorno alle mense e agli alloggi per senzatetto. Ci sono gruppi di persone che organizzano la solidarietà e risanano quartieri degradati. Ci sono imprenditori che costruiscono giustizia con i loro collaboratori. Ci sono persino alcuni che si dicono atei ma difendono Cristo come modello umano insuperabile. Sarebbe bello nella Festa più bella dell’ anno, trovare la vera gioia nel dono sincero di se stessi; alle famiglie e agli adulti ritrovando quella speranza che ci aiuta a guardare con occhio chiaro anche le tragedie che sovente ci circondano.

Cordialità
Paolo Pagliani

Merry Hollywood, Natale in Piazza a Novellara

960merry

Novellara, 19 dicembre 2019 – Torna il tradizionale spettacolo di Natale in Piazza Unità d’Italia a Novellara: domenica 22 dicembre Fincardinale e Teatro Tagliavini ci trasporteranno nel magico mondo di “Merry Hollywood”.

La notte di Natale la piccola April Mayer, nella sua cameretta della grande casa all’inizio di Hollywood Boulevard, sta scartando di nascosto il suo regalo di Natale.

Una volta aperto il dono la bambina scopre di aver ricevuto, diversamente da quanto aveva chiesto nella sua letterina di Natale, una casa delle bambole.
April arrabbiata getta il regalo a terra e all’improvviso appare Fred, un personaggio misterioso che porterà la bambina in un mondo incantato e dal sapore retrò, aiutandola a trovare la vera magia del Natale.

Lo spettacolo è a ingresso gratuito e avrà tre repliche (17.30, 18 e 18.30); Pro Loco realizzerà un punto ristoro con vin brulè e tortellini.

Francesca Amadei

 

Ritardi treni, la situazione è insostenibile

treno-ritardo-640x425

I Sindaci di Novellara, Bagnolo, Guastalla e Luzzara hanno chiesto un incontro all’Assessore regionale Donini

Novellara, 18 dicembre 2019 – Ci rendiamo conto che la situazione, così come è oggi, non è più sostenibile”. Queste le parole che Elena Carletti, Camilla Verona, Gianluca Paoli e Andrea Costa hanno rivolto all’Assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini. I pendolari dei quattro Comuni si trovano ogni giorno ad aspettare i treni anche per trenta o quaranta minuti, quando le corse non vengono soppresse senza preavviso. La situazione viene spesso denunciata tramite i social o lettere, non da ultime quelle inviate dall’Istituto Carrara – Russell di Guastalla e Novellara, che vede gli alunni penalizzati dai ritardi dei treni.
Le azioni intraprese dei Sindaci nel corso degli anni sono state molte, con incontri pubblici, incontri singoli, appuntamenti con i tecnici regionali e di FER: “sino ad ora il nostro è sempre stato un atteggiamento di ascolto – affermano i Sindaci. “Abbiamo incontrato singoli cittadini, associazioni di categoria, gruppi informali. Un contatto che abbiamo mantenuto vivo nel corso degli anni, ma che si scontra con l’insufficienza delle risposte che abbiamo potuto fornire”. È dunque venuto il momento di risposte concrete, che solamente la Regione può fornire.

Francesca Amadei

NON E’ TORNATA LA PACCHIA!!

Gentile direttore, bora che da un paio di mesi il governo è cambiato specie al Ministero degli Interni dove l’ex titolare appena insediato aveva dichiarato: <<E’ finita la pacchia per i migranti>>, mi chiedo perché quello attuale non osi restituire pan per focaccia dicendo: <<E’ ritornata la pacchia!>>. Ben presto  ritorneranno i 35 euro (gran cifra), alle corsie preferenziali per l’accesso alle case popolari, verrà messa mano allo jus soli e tanto altro!!! Niente di tutto questo dall’abolizione del decreto in-sicurezza bis, agli insulti sessisti, razzisti e così via. A mio avviso sarebbe anche anche più proficuo elettoralmente rispetto ai discorsi fumosi di un qualsiasi politico di sinistra sulle presunte colpe dell’Occidente rispetto alla povertà del Terzo mondo. C’è indifferenza, pigrizia oltre a un clima di cattiveria per non dire odio. Occorrerebbe invece aiutare persone bisognose, abbandonate, ai margini della società. Senza distinzioni e senza dimenticare nessuno! Malati, disabili, famiglie che non ce la fanno a pagare le utenze, bambini bisognosi di cure, istruzione e socialità, chi cerca casa, lavoro, aiuto, ex carcerati, immigrati, rifugiati, senza fissa dimora, anziani e minori con fragilità, persone con dipendenze e quelle a bassa soglia di reddito. Un universo di uomini che non vanno dimenticati e relegati, come fosse una condanna, ad essere privi di dignità e attenzione. Poveri per sempre. Altro che <<pacchia>>.
Cordialità e auguri
Paolo Pagliani

Lunga vita al Portico!

Volontari Portico

Il Portico è un mensile che parla di Novellara, di novellaresi, e che viene diretto, scritto e tenuto vivo da noi novellaresi, tutti i mesi. Senza percepire alcun compenso(chi da quarant’anni e chi da pochi mesi), per far arrivare nelle case notizie e storie del nostro paese.
La televisione e i quotidiani nazionali riversano nelle nostre case la voce altisonante dei grandi avvenimenti del nostro pianeta, aprendo una finestra sul mondo che ha cambiato radicalmente il nostro modo di pensare, comunicare, viaggiare, lavorare, ma che sta anche cambiando la percezione che abbiamo di noi stessi, fagocitando silenziosamente quei piccoli tratti distintivi e territoriali che ci rendono unici e autentici.
Il Portico si occupa di questo: non solo portare notizie locali, ma tenere viva la nostra specificità, tenere saldo il legame che abbiamo con il nostro territorio, di alimentare quel senso di riconoscimento che proviamo quando leggiamo dei nostri luoghi, delle nostre tradizioni, e delle persone che popolano le nostre vite tutti i giorni. Il Portico ci ricorda chi siamo e da dove veniamo.
Purtroppo però la passione e il lavoro volontario non bastano per tenere in piedi un mensile, che oggi raggiunge 32 pagine, viene stampato a colori e infilato in 5000 cassette postali tutti i mesi.
Per realizzare tutto questo serve denaro ahimè, ed è ai nostri sponsor che va il nostro primo grande ringraziamento, perché senza di loro il nostro amato Portico cesserebbe di esistere. Essendo però difficile racimolare l’importo che occorre, anno dopo anno, uno dei fondatori, Paolo Paterlini, ha organizzato quest’anno un pranzo il 1 dicembre, per raccogliere un po’ di fondi e consentirci di andare avanti e tenere accesa la fiammella della nostra novellaresità.
Vogliamo ringraziare i numerosissimi concittadini che hanno riempito la sala del Circolo Ricreativo Novellarese occupando fino all’ultima sedia, rendendo l’evento un successo e facendoci sentire tutto il calore e l’affetto di chi ci legge e ci sostiene – abbiamo bisogno anche di questo! Grazie di cuore a tutti: al Sindaco, al direttore Mattia Mariani, ai volontari che hanno servito i pasti e alla cuoca, alle Cantine Lombardini che per l’occasione ci hanno gentilmente offerto il loro pluripremiato lambrusco, all’artista Mario Pavesi che ha gentilmente offerto una sua opera per la lotteria interna, ai giovani cantautori Manuel Benati e Liam Artoni del gruppo Le Lische, che hanno allietato la giornata con musica dal vivo di qualità, senza farci mancare qualche canto che affonda le sue radici nella nostra storia; e un grandissimo ringraziamento a Paolo naturalmente, a cui va il merito di tener vivo Il Portico da ben trentotto anni.
E se gli inglesi acclamano “Long live the Queen!” (lunga vita alla Regina) a noi non resta che augurare…lunga vita al Portico!

Giorgia Gozzi

campioni del mondo def