Novellara – 2 bronzi per i fratelli Ramosacj e 3 quinti posti al torneo nazionale Malatesti di Firenze

Partenza alla grande del dojo arti marziali, settore judo, al torneo Malatesti, valido per l’acquisizione della cintura nera 1 dan con 5 risultati utili, 2 bronzi e 3 quinti posti su 5 partecipanti.
Ad aprire la gara la categoria under 17. Il dojo arti marziali di Novellara presentava ben 3 atleti in 3 categorie diverse. Apre la gara Gian Marco Torreggiani nella categoria fino a 60 kg. 3 incontri vinti prima del limite da parte del giovane novellarese e due persi comunque con eleganza, relegano Gian Marco ai piedi del podio. Stessa sorte per il compagno di squadra Lorenzo Villani categoria fino a 66 kg che non bissa il risultato della coppa Lombardia. Infatti, due incontri vinti e due persi non sono sufficienti a far salire sul podio Lorenzo. In gara sempre nell’under 17, Reinald Ramosacaj fratello minore di quell’Igli Ramosacaj che ha partecipato ai campionati europei a Parendo, con la nazionale albanese. La gara parte bene e alla fine riesce a salire sul podio e a guadagnare il bronzo nella categoria fino a 81 kg. Il pomeriggio vede la categoria juniores combattere assieme ai seniores. Apre la gara Igli di ritorno dai campionati europei juniores. Per niente in forma, il nazionale albanese piazza tre ippon (vittorie prima del limite) per poi perdere malamente la semifinale. Relegato ai recuperi vince la finalina per il bronzo in 5 secondi secchi, mancando  però di quello smalto che lo aveva caratterizzato in Croazia ai campionati d’Europa. Nella stessa categoria di età ma negli 81 kg, l’atleta polacco Dorian Glowacki già protagonista di diverse gare spettacolo, in una categoria di peso che non è proprio la sua, chiude il primo incontro prima del limite il secondo pure, poi un infortunio costringe il novellarese d’adozione al ritiro fermando la sua corsa alla medaglia d’oro.  A fine giornata gli atleti del dojo arti marziali di Novellara portavano a casa il trofeo Malatesti. Un grazie a tutti da parte dei tecnici Andrea Aldini e il nazionale moldavo Stanislav Calmati che con grande determinazione hanno preparato i ragazzi, per questo momento così delicato come l’inizio di stagione, che non fallivano il risultato.

Terzo centro del Dojo Arti Marziali judo Novellara

Trofeo nazionale judo Giovagnotti: 3 medaglie per il Dojo

Gara capolavoro di Glowacki e buona di Sferlazza. Esordio con medaglia per Romanelli 

Sabato al palacus di Bologna si è disputato il trofeo nazionale Giovagnotti, valido per l’acquisizione della cintura nera con atleti provenienti da tutta Italia. Di Reggio Emilia erano in gara i soliti atleti del Dojo Arti Marziali che come al solito hanno tenuto alto il nome del judo reggiano. Primo a gareggiare era Toni Sferlazza nella categoria seniores +90kg. Il primo incontro finiva dopo una manciata di secondi per ippon (ko della boxe) per l’atleta del dojo. Toni, veramente in giornata vinceva pure il secondo in pochissimo tempo. Approdato alla finale che stava conducendo senza problemi, un episodio strano consegna la vittoria all’avversario, forse l’eccesso di sicurezza in una vittoria senza problemi. Esordio con medaglia per Ugo Romanelli dopo appena due mesi di judo. L’atleta castelnovese al primo incontro soffre l’inesperienza e cede all’avversario.
Relegato ai recuperi per il bronzo, stavolta Ugo non fallisce e porta a casa un preziosissimo bronzo nella categoria +90 kg. Terzo atleta in gara Vlad Munteanu che non bissa l’oro di Firenze, vince il primo incontro ma il secondo e il terzo lo vede fermo, poco allenato a causa del lavoro non riesce a raggiungere la medaglia nei 90 kg. Gara capolavoro per Dorian Glowacki che dopo appena 2 anni di judo è a un passo dalla cintura nera nei 73 kg. Il primo incontro, quasi una formalità dura solo una decina di secondo. Il secondo, dura una manciata di secondi in più e viene chiuso dall’atleta del Dojo anche questo per ippon. Al terzo incontro l’atleta novellarese, conduce subito l’incontro, poi una leggerezza dovuta all’inesperienza permette all’avversario torinese di ribaltare l’incontro durante una fase della lotta a terra. Ai recuperi si riparte e Dorian non fallisce il primo incontro di questa fase. Al secondo gli tocca il forte atleta, Marco Tabanelli del Team romagna judo. Dorian parte veramente concentrato e a metà dell’incontro piazza un waza ari (1/2 punto). A questo punto l’atleta romagnolo prova a ribaltare la situazione, ma la difesa accorta del nostro atleta gli consente di accedere alla finale per il 3 posto. In finale, derby con il ksdk di Parma, che Dorian però chiude dopo appena un minuto di incontro, lasciando a bocca asciutta i cugini parmigiani. Tutti questi risultati positivi, sono stati raccolti in poco tempo al Dojo Arti Marziali, grazie alla qualità degli allenamenti e degli istruttori: Andrea Aldini come direttore tecnico e Toni Sferlazza, Mirko Nigro e Igli Ramosacaj come aiuto insegnanti.

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