A FERRAGOSTO

images (1)Sotto il sole incandescente del ferragosto, in un anonimo caseggiato di città, con le tapparelle abbassate e in un bagno di sudore, una persona è là, davanti al telefono: c’ è una speranza residua, quella che qualcuno si ricordi di lei e faccia uno squillo. E invece il telefono, il campanello di casa, le stesse vie deserte tacciono. In questa scena vi si riconosce qualcuno: è un anziano o un malato o uno straniero o semplicemente uno che ha perso tutti o è dimenticato da tutti. Nessuno lo chiamerà né oggi né domani. Nessuno avrà un fremito di amore; nessuno gli stenderà una mano per fargli una carezza. E’ una scena che regge uno dei bellissimi racconti di Antonio Debenedetti: un vecchio che ha appena perso sua moglie, in un agosto infuocato, sente il peso insopportabile della solitudine. Immaginare quella scena fa rabbrividire mentre si è in compagnia di altri, nella festa, nel pranzo. Chissà come sarebbe contenta una simile persona se si prendesse in mano il telefono per dire poche parole!

Mamme, portete i vostri bimbi al CINEMA in ROCCA

le 5 leggende

Lo spirito del male Pitch minaccia di far calare le tenebre sull’infanzia di tutti i bambini del mondo. Ai Guardiani immortali Babbo Natale, Sandman, Dentolino, Calmoniglio e Jack Frost non resta che unire le forze per sconfiggerlo.

MARTEDI 16 LUGLIO
Le proiezioni iniziano alle 21.30
Cortile interno della Rocca

ingresso: € 5,00
Per informazioni tel.0522/655407

Davvero bello, visto un pò di tempo fa ma CONSIGLIO A TUTTI… ho persino pianto (io e le mie fissazioni =) ) davvero bello e coinvolgente, non è lento, è abbastanza classico (il cattivo, il buono) ma diverso, con nuovi personaggi originali che non conoscevo. E’ uno dei più bei film d’animazione che io abbia mai visto, voto 10 e lode+.

Buona visione a tutti!
La casa dei sogni

UMILTÀ: UNO STILE DI VITA

Nel momento in cui si decide di far parte di un gruppo A.A. la prima cosa che salta agli occhi dalle testimonianze personali, è proprio questo concetto di umiltà. Infatti ammettere di essere alcolista e poi accettare la propria impotenza nei confronti dell’alcol, è la prima forma di umiltà che noi pratichiamo. Prima di entrare in A.A., quanti di noi si dibattevano sulla necessità di smettere di bere e nell’incapacità a farlo? Alla base, persisteva un forte senso di orgoglio che ci faceva dire: non ho bisogno di nessuno e un forte senso di vergogna che ci impediva di dire a se stessi, ho bisogno di aiuto. Tutta la nostra cultura di fatto è basata su valori, quali orgoglio, ambizione, individualismo, che se portati all’eccesso impediscono di riconoscere la vera umanità presente in ognuno di noi. Spesso i rapporti fra gli individui sono mediati e condizionati da meccanismi quali la paura, l’arroganza e quant’altro. Ci si convince inoltre che rifarsi alla legge del più forte sia l’unica strada per sopravvivere in questa società che, bisogna dirlo, a tutto induce tranne che al vero significato della vita. Possesso e sopraffazione costituiscono il principio unico di esistenza mentre pure la psicologia ci fa intendere che la pratica dell’umiltà, assieme a un buon esercizio di autostima, può essere un ottimo sistema di accettazione di se stessi al fine di neutralizzare conflitti e frustrazioni. L’umiltà, inoltre, è la via migliore per mettersi in relazione con gli altri in modo autentico. Il surrogare con falsi valori il malessere, (esempio il consumismo, le ambizioni sbagliate, la prepotenza e il razzismo), difficilmente può indurre all’umiltà; troppa presa da sè la persona tende a vedere gli altri come nemici da cui difendersi o, più volentieri da attaccare. Ridurre l’egocentrismo, prendere coscienza dei propri difetti anche di quelli meno apparenti, è un buon inizio verso la liberazione dalle tante storture che la vita con gli anni ci ha costretto a subire e a far subire. La pratica dell’umiltà. come lo smettere di bere, richiede sforzo e volontà; vuole consapevolezza e cuore insieme. Noi grazie ad A.A. abbiamo l’opportunità di raggiungere, non dico la perfezione ma sicuramente l’umiltà per oggi e, un giorno alla volta, un nuovo stile di vita.

Sono Paolo un alcolista anonimo di Viadana – MN

Io mentre vi addormentate, voglio ricordarvi sussurrando che è tempo di gioire, di sognare la pace dentro la vostra famiglia fra tutti coloro che ne fanno parte e che ora si stanno addormentando. Non dimenticate che ciascuno ha bisogno dell’altro e che la vostra felicità è legata a quella degli altri.

Anonimo

TESTIMONIANZA DI UNA GIOVANE ALCOLISTA

Svegliarsi al mattino. angosciata, tutta tremante, con dei crampi orribili allo stomaco…ma che cosa ho, cosa significa tutto questo, perché? Quante volte me lo sono chiesta e quante volte ho sempre negato la verità? Era il nervoso, la delusione avuta ieri, tutto fuorché riconoscere il vero motivo! Poi, una discussione un po’ più forte in famiglia, con il ragazzo, la perdita di tutti i valori, delusioni su delusioni, pianti su pianti e a un certo punto dici: devo fare qualcosa. Basta, ho deciso che da domani smetto di bere! E’ vero, lo penso veramente ma dopo il primo bicchiere non mi fermo più, non mi frega più niente di tutti i miei buoni propositi e ricomincio tutto da capo! Quante volte ho fatto e detto tutte queste cose? Tante, che non le ricordo neppure più; ricominci a prendere le pastiglie per non bere ma non sei tranquilla… quella fissa ti ossessiona: è un incubo! Non dormi di notte, sogni di bere, ti nascondi le bottiglie, le lattine, bevi anche se sai che rischi di lasciarci la pelle ma non te ne frega niente: continui! Poi, ti parlano di un gruppo di Alcolisti Anonimi, provi, tanto pensi che troverai solo gente ubriaca, pensi che ci andrai una volta e poi non vi metterai più piede. La vergogna è tanta nel varcare quella soglia, perché hai paura di essere considerata diversa, una <<timbrata>> dalla società…ed invece ti viene incontro una donna che si presenta:<<Io sono Anna e sono un’ alcolista>>. Parli con lei e ti chiedi perché sia così serena, parli così tranquillamente dell’ argomento che per te è sempre stato un tabù. Entri in una sala e trovi un sacco di gente serena e felice che ti accoglie come ti conoscesse da sempre. Senti le esperienze di tutti e ti accorgi che non sei più sola, che hai qualcuno che ha provato e che sta provando le tue stesse sensazioni… è tutto così strano e bello! Poco per volta scopri che il tuo non è un vizio ma una malattia che puoi controllarla e vincerla con tanta volontà e tanta amicizia da parte del gruppo. 24 ore senza bere: è una follia ( pensi! ). Ed invece arrivi a casa e provi anche tu; è difficile, anche se subito non sembra. Riscopri la vita, l’ amore, la gioia di vivere, ti ritorna la voglia di parlare con gli altri, perché non più paura di essere giudicata, di sentirti dire che sei ubriaca, che non capisci niente…! Non vorresti più tornare indietro nemmeno per tutto l’ oro del mondo, hai incominciato una nuova vita, una nuova strada che ti appare serena e tranquilla. Tutto questo è perché devi dire una sola cosa: Grazie Alcolisti Anonimi.

Lara  –  Piacenza

L’alcol è un problema?
Alcolisti Anonimi
forse può aiutarti!

Gruppi di Reggio Emilia e provincia
tel. 346.303.70.00

Alert – Novellara 22 agosto 2012

Novellara, scompare una 79enne: salvata dai vigili
Reggionline
NOVELLARA (Reggio Emilia) – In una delle giornate più calde dell’anno, ha iniziato a vagare sotto il sole cocente, per quasi dieci chilometri, senza una direzione, completamente disorientata. Solo l’intervento di una pattuglia dei vigili ha impedito
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Reggionline
Novellara, ortaggio di 477 chili trionfa alla festa della Zucca
Reggionline
La zucca di 477 chili cresciuta a Novellara. NOVELLARA (Reggio Emilia) – Continua il dominio degli agricoltori novellaresi nella produzione di ortaggi giganti. Dopo miss Anguria, la festa dedicata al cocomero più grande vinta dalla Società Agricola
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Reggionline
L’alcoltest non perdona sono sette le patenti ritirate
Gazzetta di Reggio
NOVELLARA. Ritirate undici patenti in una settimana. E’ questo il bilancio dei controlli ferragostani operati dalla Polizia Municipale Bassa Reggiana. La causa più diffusa per i ritiri della patente è, guarda caso, la guida in stato di ebbrezza. Ben
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La giornata più calda dell’anno
Telereggio
Quella vissuta oggi è stata la giornata più calda dell’anno: nella Bassa, per la precisione a Novellara, sono stati toccati i 39 gradi. A Castelnovo Monti la colonnina di mercurio ha segnato una massima di 33 gradi; 29 al Cerreto. Si tratta di
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Reggio Emilia, oggi la giornata più calda dell’anno
Reggionline
Record in città con 38,5 gradi, ancora peggio ancora a Novellara. E’ emergenza siccità: l’assessore regionale Rabboni chiede un incontro col ministro. Oggi la giornata più calda dell’anno. REGGIO EMILIA – Il record, previsto e temuto nei giorni scorsi,
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Alert – Novellara 14 agosto 2012

Pallacanestro Novellara cambia volto
Bologna 2000
Il Consiglio direttivo di Pallacanestro Novellara, regolarmente eletto dall’Assemblea dei soci, ha votato i nuovi organi direttivi federali che resteranno in carica per i prossimi tre anni. Daniele Mariani Cerati, ex giocatore dal 1978 al 1993 della
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Novellara: la ciclabile di S.Maria è più sicura
Bologna 2000
La Provincia di Reggio Emilia ha iniziato ad intervenire la scorsa settimana su un tratto della pista ciclabile che costeggia strada Provinciale sud livellando i tratti più scoscesi con la strada e sistemando i relativi scoli d’acqua. Da diverso tempo
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