Verso le elezioni amministrative del 25 maggio

A Novellara, domenica 25 maggio, si vota per rinnovare gli amministratori comunali. Le operazioni di voto avranno luogo solo nelle giornata di domenica, in concomitanza con le elezioni per il Parlamento Europeo I seggi in quel di  Novellara, San Giovanni, San Bernardino  saranno aperti dalle ore 7,00 alle 23,00.
elena Carletti e simboloNovellara Bene Comune: lista civica di centro sinistra, nata dal percorso intrapreso dal Partito Democratico che intende allargarsi al contributo della società civile e di tutto il centro sinistra, giovane e riformista. La squadra, completamente rinnovata, anche dal punto di vista generazionale, ha la chiara volontà di rimettere al centro il dialogo e il confronto con tutti i cittadini, all’insegna della partecipazione, della trasparenza, della concretezza e della necessità di dare un forte impulso alla macchina amministrativa.
Per chiarezza e trasparenza “Novellara bene comune” ha già reso nota la compagine di giunta in caso di vittoria: Milena Saccani Vezzani, (33 anni, impiegata amministrativa, consigliere comunale uscente, segretario del Partito Democratico di Novellara) Alessandro Baracchi (30 anni, impiegato di banca nel settore Comunicazione Interna. Consigliere comunale uscente e capogruppo PD Unione Comuni), Carlo Veneroni (39 anni, responsabile provinciale di un sindacato inquilini), Alberto Razzini (45 anni, impiegato di banca) e Marco Battini (42 anni, educatore).

I CANDIDATI della lista  “Novellara Bene Comune”

Manuela Catellani
35 anni, creativa e amante dell’arte. Ha realizzato il suo sogno creando un marchio che disegna e produce autonomamente, esponendo presso eventi artistici. Già coordinatrice e progettista in importanti aziende di moda. Mamma di due bambini. Ha ideato e organizzato il progetto di recupero della mensa scolastica.
Marcello Morando
31 anni, libero professionista, membro del consiglio dell’Associazione Commercianti Novellara Viva, che rappresenta in cabina di regia con Amministrazione Comunale ed associazioni di categoria. Attivo nel gruppo N.O.I. dal maggio 2013, impegnato con altri ragazzi a sviluppare e promuovere un percorso sulla legalità.
Monica Scottini
38 anni, impiegata presso un’azienda di servizi. Diplomata in “assistente di comunità infantili” e laureata in Scienze Politiche con indirizzo Politico Sociale. Convive con il compagno e i  due figli Mattia e Gaia.
Stefano Gelosini
57 anni, responsabile qualità aziendale in Emiliana Imballaggi a Fabbrico. Sposato, una figlia. Responsabile e coordinatore dell’area tecnica nel Consorzio Legno Sughero (FederlegnoMilano) per l’Italia. Ricopre incarichi di responsabilità nella Pallacanestro Novellara.
Simone Zarantonello
40 anni, impiegato in Coldiretti con il ruolo di Segretario di Zona. Una figlia di anni nove. Vive nelle Valli di Novellara. Si occupa di agricoltura sia in termini professionali che famigliari.
Eva Lucenti
37 anni, laureata in lettere moderne, docente di materie letterarie presso l’Istituto comprensivo di Novellara  L.Orsi, coniugata, un figlio. Ha partecipato al mondo del volontariato e nello specifico del gruppo reggiano di Amnesty International. Ha collaborato ad attività di ricerca storica con il Dipartimento di discipline storiche di Bologna, con il Museo Cervi e con l’Istituto di ricerca storica di R.E.
Daniel Furlan
25 anni, dipendente presso uno studio termotecnico che si occupa di impiantistica, risparmio energetico ed energia  rinnovabile nell’edilizia. Ha conseguito la maturità presso l’ITIS con specializzazione termotecnica.
Roberto Blundetto
42 anni, impiegato nel settore Servizi Commerciali e Rapporti con i clienti all’Iren a Reggio Emilia. Convive con Cecilia e due figli. Ha conseguito un Master in Progettazione Paesaggistica e la Laurea in Scienze Naturali. Scrive sul Portico di argomenti legati all’ambiente e al territorio di Novellara.
Simone Oliva
37 anni, educatore. Coniugato con Rossella, due figli: Sebastiano e Anna. Ha deciso di spendere la sua laurea in psicologia con i giovani nel lavoro di educatore. Scrive testi teatrali, canzoni e libri.  Collabora da tempo con il mensile novellarese il Portico.
Fiorenza Ferrari
62 anni, commerciante. Coniugata con Jean Christian. Ha un’attività commerciale, associata a Novellara Viva, in via Cavour. Ha collaborato attivamente nell’organizzazione di progetti mirati a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema delle Pari Opportunità.
Laura Bocedi
22 anni, barista ed educatrice responsabile del laboratorio “Tavola Rotonda” presso la Scuola Media “Lelio Orsi” di Novellara. Laureata in Servizio Sociale; iscritta al corso di laurea in Programmazione e Gestione dei Servizi Sociali. ha svolto tirocini formativi presso il C.e.i.s. e il Ser.T di R.E. e il Servizio sociale interno zonale dell’Unione dei comuni bassa reggiana, area tutela infanzia adolescenza e genitorialità. Fa parte del gruppo giovanile del PD “NOI Nuovi Orizzonti Insieme”.
Sara Lasagni
19 anni, studentessa universitaria. Vive con la sua famiglia a San Bernardino di Novellara. Ha frequentato il liceo linguistico e spinta dalla passione per la politica, ha deciso di studiare Scienze Politiche all’Università di Parma. Fa parte dei volontari del Gruppo San Bernardino e del gruppo NOI (Nuovi orizzonti insieme).
Daniele Mariani Cerati
53 anni, sposato con Giuliana; un figlio, Matteo, di 21 anni. Da oltre vent’anni responsabile Controllo Gestione presso Cantine Riunite & Civ. Sportivo di lunga data, da oltre un decennio è impegnato nel volontariato rivolto ai giovani prestando attività in Nubilaria Basket e Pallacanestro Novellara con incarichi di responsabilità. Il padre, Tonino, fu apprezzato Sindaco del nostro paese per venticinque anni poi, per altri quindici, fu Assessore e Consigliere; la madre, Edda, fu, lei pure, Sindaco di Novellara per un periodo breve, ma difficile ed intenso.
Daniele Gareri
27 anni, lavoratore nel campo dell’edilizia. Ha una grande passione per i libri, la letteratura e la scrittura. Collabora con il giornale “Il Portico” da un anno. Fa parte anche del gruppo NOI, ragazzi che trattano il tema della legalità, organizzando eventi informativi e dibattiti.
Monica Capozzi
44 anni, commessa, coniugata un figlio. Persona creativa collabora con diverse associazioni di volontariato che organizzano eventi a Novellara.
Renza Davoli
55 anni, impiegata in un’azienda emergente nel campo della moda. Un figlio di 22 anni studente. Ha lavorato nell’azienda di famiglia e poi ha aperto un’attività individuale che ha gestito fino al 2008. Ambientalista e animalista convinta da sempre.

consiglieri640

Novellara come esempio anche per il PD nazionale

Abbiamo fatto le primarie, abbiamo fatto le parlamentarie, e poi l’impegno per la campagna elettorale, è stato un periodo lungo e intenso, anche difficile ma pieno di occasioni di confronto e di crescita. In tutto questo mi sento di esprimere un “Grazie” a Milena e ad

pd_spilla

Alessandro, due giovani capaci, onesti e pieni di idee. Hanno assunto due incarichi importanti, la segreteria del circolo PD di Novellara, mettendoci la faccia e l’impegno, dimostrando finalmente coi fatti e non solo a parole, che anche a 30 anni si può meritare di portare avanti una linea seria moderata ma allo stesso tempo piena di innovazione, senza perdere d’occhio la necessaria concretezza dettata anche dalla grave situazione economica attuale. In queste elezioni in cui il PD a livello nazionale non ha ottenuto ciò che si aspettava, possiamo dire ed essere orgogliosi di avere invece ottenuto un buon risultato a Novellara. Il PD a Novellara ha mantenuto il proprio el grazie all’impegno di tutti i componenti del circolo, ma soprattutto grazie a quei due ragazzi. Le idee e le forze nuove, quelle che hanno in sé uno spirito costruttivo, uno spirito per migliorare le cose, le ho sentite da questi ragazzi, ed è per questo che Novellara può annoverarsi insieme a Fabbrico, Correggio e Campagnola, tra i paesi in cui il PD è riuscito a trasmettere il messaggio racchiuso nella propria mission: “per un’Italia giusta” !! Però ora non fermatevi, c’è bisogno di giovani come voi, col vostro impegno, le vostre idee, il vostro entusiasmo, la vostra voglia di fare “cose giuste” per tutti. Perché Milena ed Alessandro sono anche capaci di ascoltare e cogliere tutta l’esperienza di chi ha già fatto tante cose. Spero che continuino l’ottimo lavoro svolto finora, perchè da loro ho sentito idee e proposte, e non inutili demagogie. Il vero cambiamento, quello GIUSTO, è finalmente qui !!

Paolo Bigi

I VALORI PIÙ IMPORTANTI

imagesGentile direttore, siamo chiamati a scegliere coloro che avranno in mano le sorti politiche del nostro Paese da cui non dipende solo il buongoverno della nostra nazione ma anche il destino dei più poveri, che guardano a noi con speranza nonostante la seria congiuntura attuale. Tutti sentiamo che non si può continuare a vivere sopra le righe come abbiamo fatto negli ultimi decenni; che dobbiamo cambiare il nostro stile di vita, che s’impongono scelte ispirate dalla sobrietà e dalla solidarietà, non solo perché il portafoglio è presto vuoto e perché non è giusto scialare quando molti altri, anche a causa dello sperpero, devono tirare la cinghia. Siccome questa crisi non è solo economica e politica ma riguarda l’uomo e l’umanità, per uscirne è necessario un cambiamento che vada alle radici e rimetta ordine nella scala dei valori che determinano la nostra vita. Certamente non sono il profitto e il guadagno ma la persona umana e la vita insieme, con quei diritti fondamentali che ad essa si riferiscono e che devono essere assicurati a tutti. Occorre ritornare a richiamare i valori veri come l’onestà, la giustizia, alla carità, al senso della misura che abbiamo perduto nell’ubriacatura degli ultimi decenni di benessere.
Ora che abbiamo toccato il fondo, forse sarà più facile capirne l’urgenza. La fantasia non ci manca: vediamo di metterla in funzione riducendo le nostre esigenze per condividere il lavoro con chi altrimenti lo perderebbe del tutto, di non spendere per oggetti di lusso non necessari, di ridurre i consumi, soprattutto dei beni non rinnovabili e magari anche altro. Dovremmo rammentarci che quanto più pretendiamo per noi, tanto meno resta ai poveri più poveri. E’ una questione di stretta giustizia e, in molti casi, anche di vita e di morte.

Cordialità
Paolo Pagliani