LUNEDI’ 17-12 TUTTI IN CONSIGLIO COMUNALE A REGGIO

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Sabato pomeriggio c’era qualcosa nell’aria durante la manifestazione per le vie di Reggio Emilia. Era lo stessa voglia di partecipare che ci ha fatto vincere i referendum dello scorso anno. Una bellissima atmosfera, tantissima gioia e voglia di farsi sentire per riaffermare ancora una volta che l’acqua è una bene comune.
Come nel 2011, siamo a pochi passi da un risultato importantissimo che potrebbe dare un grande impulso al processo di ripubblicizzazione nella nostra città. Un’ondata di partecipazione (quella vera) che da Reggio Emilia si estende in tutta Italia.
Per questo ancora una volta vi chiediamo di essere con noi.
Lunedì 17 dicembre, dalle ore 16 in avanti saremo in consiglio comunale a Reggio, per discutere le tre mozioni di iniziativa popolare con cui chiediamo la ripubblicizzazione dell’acqua.
Sarà una giornata importantissima, soprattutto perchè l’abbiamo costruita tutte e tutti insieme per riportare l’acqua in consiglio comunale!

VI ASPETTIAMO IN TANTISSIMI LUNEDI!
SI SCRIVE ACQUA, SI LEGGE DEMOCRAZIA!

ARROGANZA: FRUTTO DELLA MALAPOLITICA

Caro direttore, i troppi scandali degli ultimi mesi (cassieri di partito, membri di giunte regionali, liberi battitori, ecc.), sembrano più mettere fuorigioco una classe politica non più credibile. Si fa strada l’antipolitica, è vero, ma a fronte di “signori” che oltre ad essersi riempiti le tasche sbeffeggiano tutto e tutti, mostrandosi arroganti ed esibendo il loro status di nuovi ricchi, mi chiedo cosa dovrebbero fare gli onesti cittadini. Si esibisce la ricchezza anche quella che non deriva dal proprio lavoro ma da risorse sottratte al partito e quindi ai cittadini, con protervia e veri deliri di onnipotenza. Probabilmente c’è sempre stato qualcuno che ha approfittato del denaro pubblico ma una volta quando si veniva scoperti, perlomeno ci si vergognava e restituire il maltolto era cosa normale. Oggi assistiamo a un esibizionismo bello e buono, a penosi tentativi di auto-giustificarsi anche quando i fatti sono schiaccianti; mi domando da dove proviene tanta degenerazione. La girandola di sotterfugi istituzionali, sottrazioni indebite, sperpero di denaro pubblico ha fiaccato la già tenue fiducia nella classe politica  e l’antipolitica (che è un altro modo, demagogico, di fare politica per capitalizzare il consenso dei molti sfiduciati), avanza come un’ onda anomala e non può non preoccupare. In vista delle elezioni politiche del 2013, il panorama non è incoraggiante, per cui   c’ è da augurarsi che nelle prossime settimane si intensifichi la lotta alla malapolitica mettendo a punto gli strumenti per farlo anche se si è iniziato maluccio con il ddl anticorruzione.
Cordialità
Paolo Pagliani