Giornata della cittadinanza solidale a Novellara

Alessandro BaracchiSi svolge sabato 26 settembre in tutta la Regione Emilia-Romagna la “Giornata della cittadinanza solidale’ istituita con la legge regionale n. 8 del 30 giugno 2014 e Novellara, così ricca di partecipazione e associazionismo, ha aderito e promosso l’evento “Novellara la nostra gente”.
L’obiettivo è quello di promuovere per una intera giornata esperienze di partecipazione solidale valorizzando le varie forme di volontariato nelle associazioni e nelle tante esperienze presenti nei territori e si cercherà,  concretamente,  di aumentare il numero di persone che dedicano parte del loro tempo ad attività di volontariato nelle forme più consolidate, come l’impegno nel sociale e il servizio alle persone, la promozione culturale, la tutela ambientale e la partecipazione civica nei Comuni.
La giornata inizierà alle ore 10.00 in Piazza Unità d’Italia quando sarà inaugurato, alla presenza di autorità e comitato raccolta fondi il nuovo mezzo per il trasporto di anziani e disabili acquistato grazie alla gara di solidarietà di Auser, Circolo Ricreativo e Istituzioni Millefiori che si sono attivati con eventi e manifestazioni per raccogliere i fondi sufficienti a tale acquisto.
Si prosegue alle ore 16.30 presso il Circolo Ricreativo aperto novellarese di via Veneto con un momento di incontro e conoscenza delle associazioni novellaresi. Sono una ventina le associazioni che fin’ora hanno confermato la loro presenza con uno stand informativo e non mancheranno momenti di gioco (board game) per i più giovani e uno spazio del Baratto a cura della Banca del Tempo di Novellara.
Alle ore 17.30 si prosegue con una conferenza-dibattito su come il volontariato risponde alle nuove sfide della società “Dalla storia del volontariato novellarese alla necessità di rafforzare il legame tra comunità ed enti locali” al quale parteciperà lo storico locale Dimmo Olivi con una sua personale ricerca sul volontariato locale nella storia, per poi approfondire temi più legati all’evoluzione delle normative legate all’associazionismo a cura del consigliere e Presidente commissione parità della Regione Emilia-Romagna Roberta Mori e del Vice Sindaco di Novellara Alessandro Baracchi.
La giornata istituita dalla Regione ha dato l’opportunità di mettere a confronto amministrazione e i soggetti del territorio che operano nel volontariato e associazionismo” dice il Vice Sindaco Alessandro Baracchi: “L’obiettivo dell’amministrazione è rafforzare il legame con il terzo settore per rafforzare la coesione sociale e valorizzare le esperienze associative e volontaristiche che da sempre contraddistinguono Novellara“.
La giornata si concluderà con vendita gnocco fritto e aperitivo analcolico servito da Acat per tutti, che saranno intervallati da letture a cura del Gruppo La Spezieria e momenti musicali grazie alla banda dei Tamburi (ore 19.30) e al Coro Giaches de Wert (ore 21.00).

Sara Germani

Per informazioni telefonare al 3333 460 860

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Da Reggio Emilia a Verona, passando per Novellara in marcia per la Pace ed il disarmo

Il Comune di Novellara ha aderito, nell’ambito delle celebrazioni del 25 aprile, al grande raduno nazionale che vedrà riuniti nell’Arena di Verona i movimenti per la pace, il disarmo, la nonviolenza, la solidarietà ed il volontariato.
La Scuola di Pace di Reggio Emilia ha infatti promosso il “Comitato provinciale per l’Arena di Pace e Disarmo” che, oltre a diffondere l’Appello sul nostro territorio, ha organizzato una marcia di otto giorni da Reggio all’Arena di Verona. Due marciatori, Jean Bassmaij e John Mpeliza (e tutti coloro che vorranno unirsi, anche solo per un tratto), faranno l’intero percorso con gli obiettivi di far conoscere l’Appello e sensibilizzare sulle guerra dimenticate, in particolare nelle martoriate Siria e R.D. Congo.
La marcia farà tappa a Novellara giovedì 17 aprile: l’appuntamento è alle 17,30 all’intersezione di strada Cartoccio con via Togliatti, dove le autorità daranno il benvenuto al Corteo “Reggio in marcia”. Alle 18 il Corteo arriverà nella Sala Polivalente di via Falcone, dove Jean Bassmaij e John Mpeliza porteranno il saluto della Scuola di pace di Reggio. Verrà inoltre presentato il progetto “Viandanti sui passi di Francesco”, a cura degli studenti del Liceo Matilde di Canossa di Reggio Emilia. Il pomeriggio si chiuderà con il saluto dei rappresentanti dell’Associazione “Un bambino per amico”, che ha aderito al progetto.
Chi volesse recarsi all’Arena di Pace e Disarmo in pullman il prossimo 25 aprile (con partenza dal parcheggio del centro commerciale Ariosto alle 8.30, costo 15 euro) deve prenotarsi alla segreteria organizzativa, al numero 0522-436840

Sara Germani

Reggio in Marcia

Festa volontariato

Sarà veramente un’occasione di incontro questo sabato 1 dicembre!!!
Sarà la festa dei volontari ovvero di tutti coloro… compreso te… che danno la propria disponibilità ai tanti momenti e progetti che affollano Novellara di eventi in ogni momento dell’anno!!!
Se vuoi presentare la tua attività, i tuoi calendari, le foto sei invitato a comunicarlo… verranno infatti organizzati degli spazi x le associazioni e i gruppi!!!
…La sala Giovanni Paolo II diventerà una grande piazza dove ci si potrà incontrare, presentare e conoscere meglio le nostre reciproche esperienze! Nella locandina allegata puoi vedere il programma!! Invito grazie

Per info Rossella 328-0181552

L’ ALTRUISMO PILASTRO PORTANTE


Caro direttore,
in questi ultimi tempi di crisi anche il volontariato e le donazioni hanno risentito dell’attuale critica situazione ma non hanno capitolato e la tendenza negativa si sta probabilmente attenuando. Il sostegno economico a più organizzazioni di solidarietà è diffuso maggiormente tra chi dichiara di vivere una condizione socioeconomica cattiva o pessima, mentre chi si dice soddisfatto del proprio benessere tende a sostenere una sola realtà. <<La maggiore carità dei poveri è un fatto straordinario – commenta il presidente di Astra Ricerche – . Chi ha meno riesce a essere più generoso rispetto a chi ha di più, che il denaro nella vita non è tutto>>.  Il grosso della diminuzione riguarda gli adulti mentre a tenere sono i giovani e gli anziani, in particolare le donne, a riprova che la vecchiaia oggi è sempre più un valore, una ricchezza. Le ragioni per cui il 10% circa ha tirato i remi in barca (40 – 50 l’età media), sono da ascrivere al calo dei redditi e risparmi, dall’enorme numero di richieste d’aiuto e persino dalla minore fiducia nell’uso dei soldi da parte degli enti. Esiste però pure il <<dissenso sociale che circonda i generosi>>, sempre più pesci fuor d’acqua, in una società dove i valori dominanti sembrano essere l’egoismo, l’avidità, il desiderio di arricchimento personale. La generosità sa trovare però trovare nuove strade. Nel prossimo anno, si dicono pronte due milioni di persone che pensano di aggiungersi a fare volontariato (o tornare a farlo) ed altrettanti a donare risorse economiche. Con il contributo dei giovani sotto i 30 anni e dei loro nonni in particolare, questa tendenza negativa potrebbe invertirsi per contrastare le nuove sfide che attendono questa grande realtà chiamata volontariato e sulla sua capacità di contagiare il mondo con il messaggio della gratuità.

Un saluto cordiale
Paolo Pagliani
Novellara

Telefono amico cerca volontari e volontarie

E’ arrivata l’estate e con lei il gran caldo e la voglia di vacanze. Per i servizi organizzati esclusivamente con l’apporto del volontariato è un periodo un po’ difficile perché le disponibilità si riducono e con esse la garanzia di mantenere inalterati i servizi offerti. La figura del volontario attuale è un pensionato che nella maggior parte dei casi ha ancora coinvolgimenti famigliari importanti (nipoti piccoli o genitori da seguire) e spesso, se si dedica ad attività di volontariato, lo fa spinto da motivazioni forti e non per riempire tempi vuoti. Uno dei servizi che credo sia più generoso in termini di restituzione è telefono amico in quanto essendo basato sul contatto telefonico offre la possibilità di far parlare le persone anziane, e loro dimostrano di apprezzarlo tantissimo e sono sempre molto grati per il tempo che gli viene dedicato. Il servizio è attivo tre giorni alla settimana (martedì e venerdì mattina e giovedì pomeriggio) e durante l’estate è l’unico contatto che viene mantenuto con gli anziani perché il caldo impedisce di organizzare il filos mensile. Questo appuntamento ripartirà in settembre col tradizionale pranzo alla Vilma. Ci piacerebbe che leggendo queste poche righe qualcuno si vedesse bene nel ruolo di volontario di telefono amico e che non aspettasse un momento di più per iniziare la sua avventura. Per diventare volontario di telefono amico occorre rivolgersi ai servizi sociali (tel. 0522654948) oppure direttamente a Telefono Amico al 0522653822