LEGGERE

Gentile direttore, il filosofo inglese Francesco Bacone era convinto che i suoi contemporanei leggessero i libri, almeno quei fortunati che non erano analfabeti.
Purtroppo è ormai arcinoto che in Italia di libri ve ne sono e fin troppi, nelle scuole si insegna a tutti a leggere ma la pratica è sempre scarsa. Da tempo mi domando essendo un accanito lettore, perché circolino prezzi così alti (dai 15 ai 20 euro) e che questa non sia solo una delle tante cause che tengono lontano i cittadini dalla lettura.
In questo periodo di vacanze certi riscoprono questo godimento interiore, che “allunga la vita” permettendo di varcare spazi e tempi, pur rimanendo seduti nella propria camera o nel fresco di una pineta. Infatti la citazione di D. Pennac autore francese sostiene che: ” Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere”. I veri libri e le opere autentiche, non quelli figli della luce e delle chiacchiere, sono destinati ad alimentare lo spirito, a stimolare l’ intelligenza, ad esaltare la fantasia, come accade per esempio, al <<Libro>> per eccellenza, alla Bibbia, in ebraico chiamata Miqrà, cioè la <<Lettura>>. Personalmente ad un prezzo dimezzato, che con il tempo sono convinto ci arriveremo, raddoppierei gli acquisti, oltre a rivolgermi alla fornita Biblioteca della mia città.

Cordialità e Buona domenica 
Paolo Pagliani