Un giorno da pompieri per un centinaio di bambini a Novellara

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Un giorno da pompieri: un sogno diventato realtà per un centinaio di bambini e bambine dei campi giochi comunali e della piscina comunale di Novellara qualche settimana fa, grazie ai Vigili del Fuoco volontari di Reggio Emilia e di Paese Pronto in collaborazione con l’associazione di Protezione Civile novellarese Nubilaria ed il Comune che ha concesso gli spazi pubblici.
I vigili volontari hanno allestito un percorso ad ostacoli con scale da percorrere, pertica da cui scendere, ponte mobile e tunnel da attraversare con tanto di salvataggio di un gattino arrampicatosi su una pianta. Infine, i bambini hanno potuto spegnere insieme ai pompieri il fuoco e hanno ricevuto un attestato di partecipazione. Diversi cittadini incuriositi si sono fermati ad assistere alle varie prove e alcuni genitori hanno potuto ammirare i propri piccoli eroi in azione.
Un’avventura sicuramente indimenticabile che ha dato lo spunto ai volontari di protezione Civile Nubilaria d’organizzare a proprie spese la festa di fine campo giochi estivo l’11 settembre, nel cortile della Rocca, insieme a Civilino, la mascotte della Protezione Civile nazionale che tra gioco e lezioni insegnerà tante cose utili a tutti i bambini.

Domenica tutti in Chiesa

E’ stata firmata oggi dal Sindaco Daoli l’ordinanza per revocare l’inagibilità alla Collegiata di Santo Stefano, precedentemente emessa a seguito degli eventi sismici del maggio e giugno scorso.
Nella principale Chiesa di Novellara, dichiarata inagibile dai Vigili del Fuoco lo scorso 20 giugno è stato necessario intervenire per sistemare degli intonaci distaccati e pericolanti. Ora che tutti gli interventi sono stati eseguiti dall’ing. Luca Speroncini, incaricato della Curia, sarà possibile riprendere regolarmente lo svolgimento delle messe fin’ora celebrate nel salone parrocchiale. La prima celebrazione in Collegiata si svolgerà con la messa festiva di sabato 15 settembre alle 19.00.

P.S.
Quanta fatica e quante difficoltà a parlare di Dio, ad esprimere la gioia e la speranza che vengono dalla fede. 

Don Carlo