LA NAVE CHE AFFONDA

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Caro direttore, leggendo un articolo del 1969 che diceva <<l’Occidente è una nave che affonda dove tutti ignorano la falla e lavorano assiduamente per rendere sempre più comoda la navigazione e dove non si vuol discutere che di problemi immediati… Ma la vera salute non sopraggiunge forse perché si è capaci di scoprire la vera malattia?>>, trovo che si riveli attuale anche per noi oggi. E’ come l’immagine suggestiva di un Titanic speronato e squarciato che procede verso l’affondamento mentre sul ponte si studia come migliorare la piscina o i servizi di bordo o il comfort delle camere. Non ci si preoccupa più di tanto dei problemi veri della nostra esistenza, della società, non cincischiando su questioni marginali. Per guarire da una malattia bisogna avere il coraggio di guardarla in faccia, nella sua gravità e non ricorrendo a rimedi illusori a placebo o ad artificiose sicurezze. Si deve ritornare al rigore, all’autenticità, spogliandosi della fatuità, della rissa politica continua, della superficialità, della banalità. Non è un monito pedante ma il necessario ritorno alla sostanza dei problemi (primo il lavoro), ai valori, alle domande vere e non il galleggiare o il perenne tirare a campare!

Cordialità
Paolo Pagliani 

Cittadinanza onoraria ai minori figli di migranti nati in Italia

Con il solo voto favorevole di “Uniti di Novellara”, “Sinistra per Novellara” è stata approvata nella seduta di ieri sera, in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia (istituita dall’ONU nel 1989), la proposta presentata dal gruppo di maggioranza di conferire la cittadinanza simbolica ai minori figli di migranti nati in Italia e residenti a Novellara.
Un percorso, come ricordato dal Sindaco Raul Daoli avviato non dal Comune di Novellara ma bensì dalla Regione ed ANCI Emilia Romagna, nonché da associazioni ed organizzazioni sindacali con la campagna “L’Italia sono anch’io”. Il primo cittadino, facendo proprie le parole del Presidente Napolitano e del Presidente dell’UNICEF, ha voluto sottolineare il potenziale simbolico nel conferire la cittadinanza a questi minori e l’importanza che il Consiglio Comunale ha nel lanciare questo messaggio concreto alla comunità novellarese.
Da tempo l’amministrazione comunale organizza iniziative di conoscenza e d’incontro tra le principali comunità presenti sul territorio con il “Progetto Nessuno Escluso”: un modo per far festa, ma anche ribadire i diritti delle donne e dei minori. Per rafforzare l’assunzione di questi valori e doveri il Consiglio Comunale il 29 luglio 2011 ha approvato la “Carta dei Valori della cittadinanza e dell’integrazione”. Il documento da quel momento viene consegnato a tutti i nuovi cittadini migranti residenti a Novellara ed a tutti i nuovi cittadini italiani durante il giuramento per la cittadinanza, insieme alla Costituzione ed alla bandiera italiana.
Nella stessa seduta è stata approvata la “Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro” lanciata in Italia nel 2009.