SORDITÀ POLITICA

sordo_mano_530Gentile direttore, desidero esprimere il mio disappunto per la sordità dei politici e di tanta parte dell’altra classe dirigente, al “grido di dolore” del popolo italiano. Guardando i tg oltre al caos parlamentare ed altro, osservo che le auto di servizio a politici o alti funzionari sono tutte di fabbricazione straniera; non una, dico una, di fabbricazione italiana. Oltre a ciò, non sono mai di modesta cilindrata…Chi le paga? Chi le mantiene? Chi le ha scelte a nome mio, suo e di tanti milioni di italiani (oltre 8) che soffrono la fame? Davvero stiamo facendo la fine di tanti popoli sfruttati del Terzo Mondo, ritrovandoci governati da corrotti, incapaci e avidi che lasciano al resto d’Europa le decisioni di casa nostra. Sono vent’anni che ci hanno promesso riforme, cambiamenti seri, invece siamo costretti ad assistere a quotidiane e demolitorie picconate, di quanto era stato costruito negli anni Sessanta del secolo scorso (es. sentenze che fanno mettere le mani nei capelli…ecc.). Siamo con le pezze al sedere – mi scusi l’espressione, sebbene – e quanto mi fa rabbia pensarci – in Italia non manchino persone capaci, veramente capaci per affrontare le attuali problematiche. Purtroppo accanto a tanta capacità ci sono troppe persone arrivate immeritatamente in posti chiave sia a livello politico, che manageriale, che tecnico-scientifico. Stiamo buttando alle ortiche una Italia sognata, sofferta, costruita con passione dagli Olivetti, Mattei, Falcone, Borsellino che tanta parte delle ultime generazioni non sa nemmeno chi siano stati. Non c’è però da rassegnarsi al brutto spettacolo di una classe politica e dirigenziale che in troppi suoi esponenti non è riuscita e sembra non riuscire più a vedere (e a vedersi) con gli occhi del cittadino comune. E’ un problema incredibilmente serio esser scivolati verso un <<baratro>> di impoverimento, di intolleranza, di incattivimento. Ora sembra stia cambiando qualcosa…vedremo!
Cordialità
Paolo Pagliani
Testata www Novellara viva

Presentazione de “Il Libro di Léonard”

“Il libro di Lèonard” è rivolto principalmente a soggetti con deficit neurosensoriali e neuromotori, disturbi dello spettro acustico, disturbi di apprendimento.
Può essere utilizzato da un bimbo sordo di 8 mesi che non sente ma vuole ascoltare, come da un bambino auspico di 10 anni che sente ma non ascolta… o un soggetto esito di storce per la riabilitazione neurolinguistica.
L’obbiettivo finale è quello di consentire di accedere alla realtà partendo dal suono che evoca un’immagine a cui si associa un ritmo fonetico, una valenza semantica. Ogni libro sonoro deve essere pensato e “costruito” su ogni singolo soggetto a seconda delle sue reali necessità e a seconda degli obiettivi prefissati inun quel momento di utilizzo.
L’equipe elabora diversi e graduali step operativi e il software viene aggiornato e modificato a seconda delle necessità dal personale abilitato all’utilizzo.

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