TRE SERATE PROMOSSE PER CONOSCERE, CAPIRE, SOSTENERE SITUAZIONI DI FRAGILITA’ CHE POSSIAMO INCONTRARE O CHE GIA’ CONSOCIAMO.

locandina MILLEFIORI 3

Sono in programma nel mese di aprile le “Serate per la salute”, una piacevole tradizione che ormai da anni vede impegnata l’Istituzione servizi sociali ed educativi “I Millefiori”, in collaborazione con il Circolo ricreativo aperto novellarese, nell’organizzazione di un ciclo di incontri dedicati al benessere psico-fisico. I tre incontri di quest’anno sono dedicati in particolar modo all’abuso di alcool tra gli adolescenti, ludopatia e nuove dipendenze dai social.

Il programma delle “Serate della Salute”:

  • Lunedì 13 aprile ore 20.30
  • GIOVANI, TRA PIACERE E RISCHIO
  • Relatore Stefano Alberini – responsabile Acat di Reggio Emilia. Con il contributo degli studenti della “PEER EDUCATION” progetto finalizzato al benessere in ambito scolastico
  •  Lunedì 20 aprile ore 20.30
  • GIOCO D’AZZARDO TRA FENOMENO SOCIALE E RISCHI PER LA COMUNITA’?
  • Relatore Matteo Iori – Presidente del centro sociale Papa Giovanni XXXIII di Reggio Emilia
  •  Lunedì 27 aprile ore 20.30
  • SOCIAL O NO SOCIAL: RIFLESSIONI SULLE DIPENDENZE DAI MEDIA
  • Relatore dott. Benedetto Valdesalici, psichiatra. Con il contributo di Marco Battini, assessore alla scuola, cultura, sport, associazionismo e pari opportunità.

Per informazioni: millefiori@comune.novellara.re.it – 0522-654948

RUOLO VIRTUALE O REALE?

tecnostress

Gentile direttore, senza quasi rendercene conto, trascorriamo sempre più tempo frequentando spazi digitali. Nell’arco di una giornata sono aumentati i momenti in cui guardiamo le e-mail, scriviamo messaggi, postiamo sui social network, scattiamo e condividiamo foto e immagini. Tutto ciò è possibile grazie alla diffusione capillare di quei gadget elettronici che ci portiamo appresso con la scusa di essere reperibili sempre e dovunque. E’ come se vivessimo in un mondo virtuale, parallelo e integrato alla realtà dove lo spazio fisico si riduce al massimo e il tempo diventa istantaneo. Stiamo diventando degli <<abitanti digitali>> e quotidianamente alimentiamo la nostra identità virtuale. Questo processo avviene in maniera inconsapevole anche per le nuove generazioni, costrette a gestire dinamiche di crescita (appartenenza al gruppo, relazioni affettive, scoperta della propria personalità) anche in spazi on-line dove tutto viene amplificato e velocizzato. Sarebbe nostro compito rendere i giovani consapevoli di come l’ identità – che coinvolge corpo, emozioni e sentimenti – vada chiarita e preservata dentro di sé prima che sul web. Non è facile ma provando a realizzare registrando alcune esperienze significative con i ragazzi, attraverso foto, video, messaggi audio quindi accompagnandoli a rivedersi, a riconoscersi e a prendere atto dei cambiamenti avvenuti in loro ma anche nel contesto – reale e digitale – in cui vivono, può rivelarsi sicuramente educativo.

Cordiali saluti
Paolo Pagliani