Novellara nei Secoli

novellara-nei-secoliE’ tempo di Natale e Novellara ripropone, come spesso le accade, una bella “strenna” con la quale accompagnare auguri, auspici, calorose strette di mano.
E’ fresca di stampa, questa ideale strenna, e richiama l’ultima opera storico-divulgativa di Vittorio Ariosi, a titolo: “Novellara nei Secoli”.
Si tratta di un libro snello, di facile lettura, corredato da foto anche inedite, che ripercorre la storia millenaria di Novellara: tanto per intenderci da Caius Tinuileus, la cui lapide ritrovata in Serravalle racconta la presenza dei romani già nel 1° secolo dopo Cristo, ai giorni nostri.
Il libro riprende a scopi divulgativi le parti essenziali dell’importante storia novellarese, che tanti studiosi hanno ripreso e impresso in splendidi volumi. Opere, queste, di precisione e di puntiglio storico, forse poco adatte per la divulgazione.
Conoscere la storia del nostro territorio, sapere perché abbiamo innate (nel DNA) la cultura dell’apertura mentale e dell’accoglienza, nonché della solidarietà è di fondamentale importanza per accrescere, in positivo, il senso di appartenenza, alimentare con i doni del passato una nostra visione del futuro, del domani ch’è già alle porte.
Un libro che crediamo sarebbe utilissimo nel corredo delle nostre scuole. Un libro utile per ognuno di noi, giovani e meno giovani. Un libro che ci fa respirare l’orgoglio di vivere in una piccola cittadina, ricca di quei valori che nella nostra storia emergono luminosi e lampanti. Una storia di cui essere orgogliosi.
Una “strenna” ideale per dire chi siamo; un piccolo-grande dono che contamini i nostri auguri con i saperi della nostra storia.

Sergio Calzari

Il libro sarà in distribuzione nell’edicole e nelle cartolerie.

ottica-reggiani

La scuola fa festa ai colori dell’Italia

tricolore novellaraIl 7 gennaio si celebrerà anche a Novellara la Festa del Tricolore, promossa dal Comune e dal Gruppo Alpini “Valgranda” appartenente all’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Reggio Emilia, insieme a centinaia di studenti dell’Istituto Comprensivo di Novellara e della sezione locale dell’Istituto superiore professionale Mario Carrara.
Ormai da quattro anni si omaggia questa festa nazionale sul territorio novellarese insieme a tanti giovani novellaresi che ne scoprono e ne riconoscono così la storia ed i valori. Quest’anno la celebrazione del 218esimo anniversario si svolgerà in Rocca con alzabandiera alle ore 9.30 insieme ad autorità e studenti che canteranno insieme l’Inno di Mameli per poi proseguire la festa alle ore 10.00 con il saluto delle autorità e il concerto dell’Orchestra giovanile della scuola di Musica “Lo Schiaccianoci” nel Teatro della Rocca Franco Tagliavini.

Per gli inserzionisti del PORTICO, il vantaggio di essere visibile on-line.

Per gli inserzionisti del PORTICO, il vantaggio di essere visibile on-line.

Situazione neve a Novellara

Novellara (RE), 1 febbraio 2012 – Nell’ottica di garantire il servizio scolastico e in attesa di verificare le precipitazioni nevose delle prossime ore, il Comune di Novellara comunica che le strutture scolastiche del capoluogo e delle frazioni domani giovedì 2 febbraio saranno aperte, ma non sarà attivo il servizio di trasporto scolastico.
Invitiamo la cittadinanza a tenere monitorato il sito www.comune.novellara.re.it e Telereggio (numero 14 del telecomando) perché nel pomeriggio l’amministrazione comunale emetterà una nota ufficiale e nell’eventualità prevederà l’emanazione di un’ordinanza di chiusura delle strutture.
Resta a discrezione di ciascun genitore valutare in piena libertà la possibilità di tenere a casa i propri figli, trattandosi di assenza giustificata.

S’invita a diffondere il più possibile questa nota.

Menefreghismo… sono molto amareggiato

Essendo molto amareggiato, per una vicenda che non riesco a togliermi il peso sullo stomaco, voglio portare a conoscenza una vicenda successa il 28 maggio.
Tengo a precisare che questa è scritta e pensata personalmente.
Vista la difficoltà che le scuole stanno passando, il distretto della Coop di Novellara/Campagnola ha bandito un concorso, rivolto alle scuole primarie del territorio di Campagnola, Novellara e S. Giovanni.
Detto concorso, era basato su disegni di gruppo, i quali sono stati valutati da esperti. Hanno partecipato le primarie di Novellara e Campagnola, quella di S. Giovanni (non si sa perché) NO.
Lunedì 23 Maggio, è stata portata una lettera in segreteria con le indicazioni, della data della premiazione e i nomi delle classi vincenti, In più sono stati datti i volantini da consegnare a ogni alunno in modo da informare i genitori. I volontari del distretto si sono adoperati per preparare una merenda, hanno esposto tutti i disegni, erano presenti anche dei laboratori per far giocare i ragazzi.
Al pomeriggio del 28/05/2011 si sono presentati solo gli alunni delle scuole di Campagnola.
Delle scuole primarie di Novellara non si è presentato nessuno, né le insegnanti né i bambini.
Si vede che le primarie di Novellara, non hanno bisogno di aiuti.
Si era pensato di ripetere questa iniziativa, visto l’impegno dei ragazzi. Ma da parte mia penso di no, anche se a rimetterci, sono i ragazzi e non quelli che se ne sono fregati.
Per la non curanza di alcune persone si buttano via delle occasioni e anche delle soddisfazioni da parte dei ragazzi.

Massimo Pacchioni

Sempre peggio

Cari Amici, quarantaquattro anni fa usciva lettera a una professoressa, scritta da don Lorenzo Milani e dai ragazzi della sua scuola di Barbiana. Un mese dopo la pubblicazione della lettera don Milani morì, a seguito di una lunga malattia. La lettera scritta con cura, corretta e ricorretta punto per punto, denunciava una scuola classista, selettiva a favore dei figli della classe dominante, dove le pari opportunità erano volutamente affossate: perciò ingiusta e incapace di far progredire i giovani, la società, e l’essere bene delle persone.
A seguito della lettera vi furono movimento di idee, confronti tra pedagogisti, discussioni politiche, consapevolezza nell’opinione pubblica che sfociarono in una serie di riforme storiche della scuola, di cui una delle più rilevante riguardò l’istituzione del tempo pieno alle scuole elementari. La scuola di Novellara fu una delle prime ad istituire il tempo pieno, la cui attuazione sollevò discussioni e confronti accesi, ma Tonino Mariani, Marta Beltrami e altri condussero in porto una conquista che definire una “scelta di civiltà” si esalta la nobiltà della scelta e, al pari, non si può essere tacciati di abusare di un’ affermazione di tale rilevanza. Andrebbero riletti quei fecondi periodi di lotta per i diritti e andrebbero riprese, perché attualissime, le motivazioni di don Milani esposte nella lettera a una professoressa.
L’allegato dimostra che sono passati 44 anni e, di nuovo, c’è chi vuole una scuola classista, ove il merito sta nel lignaggio (quale poi?), nell’appartenenza di casta (i cosiddetti zerbini del potentello), e visto che ci siamo perché non suggerire di introdurre le tanto disonorevoli (per chi l’aveva promesse) scuole diffrenziali, nelle quali venivano relegati bambini/e, ragazzi/e che avevano di diverso un cromosoma in più o qualche difficoltà motoria o d’apprendimento. Bambini e bambine, ragazzi e ragazze, dalle cui diverse abilità la società si è avvalsa e s’avvale per rendere sempre più a misura d’uomo e di donna il nostro grado di convivenza civile.
Carissimi amici, guardiamo avanti e andiamo avanti, non lasciamoci intimorire o spaventare. D’altronde come disse il poeta “non ti curar di lor ma guarda e passa”.
Per loro s’intendono proprio loro: Berlusconi, Gelmini, Tremonti, Bossi, ecc.
Un sincero abbraccio.
Sergio Calzari