Dubbi e chiarimenti sulla Tares: il Comune risponde

Cos’è la Tares?
Il Governo ha previsto la sostituzione della vecchia TIA con la Tares (tributo sui rifiuti e sui servizi),  tributo basato sulla superficie dell’immobile di riferimento, il numero dei residenti, l’uso, la produzione media dei rifiuti ed altri parametri e che ha come obiettivo la copertura economica per intero del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti del comune.
Quante sono le rate della Tares?
Il Comune di Novellara pensando di alleggerire il carico su ciascun contribuente, ha scelto di suddividere la tares in tre rate, anche per consentire nelle rate successive di correggere eventuali errori. Nello specifico le rate son così suddivise

  • Pagamento prima rata – entro il 30/09/2013
  • Pagamento seconda rata – entro il 31/10/2013
  • Pagamento terza rata – entro il 16/12/2013.

In quest’ultima rata è stata inserita anche la maggiorazione statale pari ad euro 0,30 x mq. (art. 14 c. 13 del D.L. 201/11 e successive modifiche e integrazioni), quota che verrà versata allo Stato. Troverete quindi due voci separate nel modello F24.
Perché molte imprese ed artigiani hanno avuto degli aumenti così drastici?
Perché il Comune di Novellara, come tutti i Comuni d’Italia hanno avuto l’obbligo di modificare i coefficienti e le categorie come previsto dal DPR 158/1999. Per questi nuovi coefficienti si sono spostate le quote di contribuzione: c’è chi paga di più e chi paga di meno per effetto di tale norma. In più con la Tares è stata inserita una maggiorazione di 0,30 euro al metro quadrato per pagare i servizi indivisibili del Comune (illuminazione pubblica, sfalcio, sgombero neve) che viene versato direttamente allo Stato per esigenze di finanza pubblica.
E’ vero che in altri Comuni dove si sta applicando la Tares si paga molto meno?
No, non è vero. E’ importante precisare che la comunicazione sulla Tares di fine settembre, inviata dal Comune di Novellara, conteneva non solo l’informazione sulla prima rata, ma anche la proiezione totale annua. Molte amministrazioni hanno invece comunicato solo la prima quota da pagare (pari al 50% del 2012), senza informare ne’ sulla somma complessiva ne’ sugli adempimenti del DPR 158/1999. Non ci risultano altre possibilità per ridurre così drasticamente le quote da pagare.
Ma il Comune non può intervenire e modificare qualche categoria o classificazione?
No, il Comune deve applicare  in tutto e per tutto le categorie e classificazioni imposte dallo Stato, che passano dalle 23 della TIA alle 30 attuali (vedi tabella con tutte le categorie e le relative variazioni dal 2012 al 2013).
S.a.ba.r.  è a disposizione per verificare e controllare la categoria di appartenenza, soprattutto delle attività artigianali, commerciali e produttive.  Nei limiti della legge l’amministrazione comunale ha cercato di agevolare le realtà del territorio (ad esempio gli artigiani sono stati spostati su una fascia più bassa, equiparata alle industrie, con un risparmio circa di 0.20 euro a metro quadrato), mentre non si è potuto evitare l’incremento di attività commerciali che da oltre 10 anni (da quando è stata istituita la TIA) hanno pagato meno della metà di quanto prevede il DPR 158 del lontano 1999 (ortofrutta, ristoranti, bar).
La mia comunicazione della TARES è arrivata molto tardi, o addirittura oltre la scadenza. Come posso fare per pagare?
I contribuenti hanno 10 giorni dal recapito della comunicazione TARES per pagare il bollettino F24 già pre- compilato. Nessuna mora sarà applicata se il versamento dell’imposta sarà fatta in questi termini. L’agenzia che gestisce l’invio di queste comunicazioni ha 20 giorni lavorativi per stampare, imbustare e inviare gli avvisi, quindi non si escludono ulteriori ritardi nei prossimi invii.
Nella comunicazione che ho ricevuto c’è l’F24 della prima rata, ma non quello della seconda e della terza rata. Come faccio a pagare le altre rate?
Le rate saranno inviate successivamente allegando apposito F24 pre-compilato. Anche in questo caso, se dovessero arrivare in ritardo il contribuente avrà 10 giorni per pagare la rata. Il pregio del modello F24 è che già pre-compilato (una metà va alla banca e l’altra resta al contribuente come conferma di pagamento).
Quali sono le modalità di pagamento consentite per la TARES?
Il pagamento avviene esclusivamente con il modello F24 che invia il Comune e può essere fatto nei seguenti punti: banche, Poste italiane, presso tabaccai convenzionati e con home banking. Il pagamento dell’F24 è gratuito in tutti gli istituti sopra citati. Alcuni cittadini hanno chiesto di pagare tutte e tre le rate con un unico versamento ma ciò non è possibile perché la norma non è ancora ben definita.
Come è stata calcolata la superficie?
La metratura indicata sull’avviso è la stessa che era stata denunciata, dal contribuente,  ai fini TIA. Eventuali aggiornamenti possono essere fatti presentando planimetria aggiornata presso gli sportelli di S.A.Ba.R.
Per maggiori informazioni rivolgersi ogni giovedì mattina tra le 9.00 e le 12.30 all’ufficio S.A.Ba.R in Municipio.
Oppure consultare il sito http://www.comunedinovellara.gov.it

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Polizia locale e gestione rifiuti a portata di clicPolizia locale e gestione rifiuti a portata di clic

Due nuove applicazioni per smartphone
semplificano i servizi comunali

capture-20130115-230152I servizi comunali si fanno sempre più digitali grazie ai cellulari di ultima generazione.
E’ attivo già da diversi mesi “Un clic per la Polizia Municipale”, applicazione progettata dalla Regione Emilia Romagna in grado di collegare con un semplice clic i possessori di telefonini configurati Android o IPhone al comando di Polizia Municipale competente più vicino nel territorio. Il dispositivo, scaricabile gratuitamente da App Store e da Android Market, è quindi in grado di localizzare la posizione dell’utente riconoscendo il Comando e, se necessario, di avviare la chiamata senza bisogno di consultare nessun elenco.
Più recente l’applicazione ideata da S.a.ba.r. Servizi S.r.l. per aiutare tutti gli utenti degli otto comuni soci a differenziare in modo corretto sempre e ovunque. “RiCicla” questo il nome dell’app – scaricabile dal sito www.ricicla-sabar.it e disponibile anche su App Store – rende possibile chiedere dove conferire ogni tipologia di rifiuto, indica dove sono i cassonetti più vicini al punto in cui ci si trova, offre informazioni sulla tracciabilità dei propri rifiuti (ovvero a quali impianti di recupero o smaltimento viene conferito il materiale) e consente di consultare i vari calendari dei servizi “porta a porta”.
Ricordiamo inoltre che sul sito www.comune.novellara.re.it è possibile registrarsi, in base alle proprie preferenze, a diverse newsletter per essere aggiornati periodicamente su servizi, opportunità o eventi organizzati sul territorio.

Augusto cantava: “Crescerò…” come il parco che Novellara gli dedica

Con un importo lavori di circa 233mila euro, il Comune sta per ultimare il primo stralcio lavori del parco urbano novellarese.
Augusto Daolio amava e rispettava così tanto la natura che era solito disegnare alberi nei suoi quadri, tutt’oggi una piccola raccolta è esposta nella sala civica comunale. Proprio il rispetto e la valorizzazione degli elementi tipici di un parco sono state le linee guida che l’ufficio opere pubbliche ha seguito nella progettazione del parco a lui dedicato, un polmone verde per la città di oltre 70.000 metri quadri che si prefigge l’obbiettivo di diventare un’oasi naturale in un contesto urbano.
Il progetto complessivo, per quanto semplice ed essenziale nelle sue caratteristiche, è stato diviso in due stralci lavoro, il primo si concluderà entro l’estate, ma già molti cittadini ne stanno apprezzando i primi risultati e lo vivono con grande piacere. Nella lunga “L” che cinge via Nevè Shalom e si affaccia su via Fenoglio e via Petrarca, l’amministrazione comunale insieme al comitato del Parco ha trovato la giusta collocazione dell’area giochi bimbi, uno spazio reso ancora più fruibile dal posizionamento di alcune panchine/tronco che donano all’area un aspetto alquanto naturale. Già molto utilizzato dagli sportivi il vialetto pedonale che compone solo una parte del percorso che circonderà ad anello tutta l’area del parco, per una lunghezza di oltre 700 metri. In estate, inoltre, inizieranno anche gli interventi per ultimare i due percorsi che collegheranno il parco con le principali vie di sbocco ai quartieri limitrofi.
Partiranno entro aprile anche i lavori per la realizzazione dello skate park, una struttura ricreativa richiesta già ai tempi del Bilancio Partecipativo da un gruppo di appassionati ragazzi che successivamente si sono resi disponibili ad affrontare insieme all’ufficio tecnico la reale progettazione e scelta dei materiali. Gli stessi ragazzi si sono fatti carico di sovraintendere al controllo per il corretto utilizzo di questo impianto. La struttura, costruita con calcestruzzo armato in opera, si sviluppa su 4 livelli differenti garantendone l’uso anche da parte di chi usa roller o pattini e sarà protetta nell’impatto acustico da una duna e siepi.
Su tutta l’area dominano alberi e siepi autoctone messe a dimora grazie ad un accordo con S.A.BA.R. che si è fatta carico degli oltre cento alberi presenti nel parco e nel prossimo autunno si prevede di piantumare altri arbusti.

Dal territorio l’energia del futuro

Energia elettrica … quanta energia consumiamo? Il consumo mondiale medio totale dell’umanità è circa pari a 15 TWh, energia che per un 86,5%  proviene da combustibili fossili.

S.A.BA.R.  S.p.A., nata per volontà di otto comuni limitrofi della bassa reggiana che costituiscono i soci (Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo), ha scelto di utilizzare le risorse a sua disposizione per produrre energia elettrica da fonti rinnovabili.

A Novellara ognuno di noi in media produce circa 2 kg di rifiuto al giorno. Noi a questi materiali non attribuiamo nessun valore, invece S.A.BA.R.  S.p.A conosce bene il valore dei nostri rifiuti e negli anni ha tentato di sfruttarli al massimo come risorse.

Facendo un giro nelle campagne di San Giovanni (Novellara) non passa certo inosservata la sede di S.A.BA.R.  S.p.A, luogo in cui sorgono i bacini di raccolta adibiti ad accogliere i conferimenti di rifiuti indifferenziati. Chi ha avuto modo di passare in Via Levata dopo il 30 Aprile 2011, si sarà sicuramente accorto del nuovo impianto fotovoltaico che la società ha installato sul corpo della discarica.

L’impianto fotovoltaico è composto da 5.544 pannelli fotovoltaici (di cui 288 ad inseguimento) per una potenza totale di 997,92 kWp, in grado di produrre energia elettrica per servire 1.050 abitanti. Considerando le emissioni in atmosfera con questo impianto è possibile evitare di immettere 675 ton/anno di CO2.

Grazie alla realizzazione dell’impianto S.A.BA.R.  S.p.A, dal punto di vista energetico, ha utilizzato doppiamente la discarica, in quanto già dal 1996 è attivo un impianto di cogenerazione da 4 MW che permette di trasformare il biogas estratto dai bacini di conferimento dei rifiuti in energia elettrica ed energia termica.

Ma questo non è il primo impianto ad energia solare della società, perchè ha realizzato nel 2010 sul capannone della frazione secca un ulteriore impianto fotovoltaico di potenza pari a 155,52 kWp, la cui produzione permette di servire l’equivalente di 150 abitanti.

Le fonti rinnovabili sono le fonti energetiche del nostro futuro e in questo futuro S.A.BA.R. S.p.A crede molto, tanto da voler continuare a investire in questa direzione. I nuovi progetti che si stanno sviluppando negli uffici della società riguardano la realizzazione di un nuovo impianto FTV da 1 MWp su altri bacini della discarica e l’utilizzo delle biomasse con la prospettiva di diventare un importante polo energetico tecnologico di riferimento per lo sviluppo e la ricerca in questo settore.

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