L’ EUROPA E’ IL FUTURO

1.000,000Caro direttore, gli italiani possiamo fare qualcosa per l’Europa, oltre che aspettarsi qualcosa. Sicuramente il compito primario è quello di difendere gli usi e le tradizioni di ogni Stato membro. Dalla crisi si può uscire solo se si uniti. Dobbiamo essere pronti, sia alle elezioni dei nostri rappresentanti alle europee mandando a Bruxelles persone preparate, sia per il prossimo impegno del semestre italiano che comincerà a luglio. L’Unione europea è ancora la soluzione vincente per il nostro Paese, perché garantisce pace, libertà, giustizia, sicurezza e benessere. Solo saltimbanchi e rozzi individui, la maggioranza incompetenti, predicano il contrario come l’uscita dall’euro che comporterebbe: “inflazione alle stelle, fuga dalle banche con ritiro dei risparmi, crack bancario, altissimi tassi di interesse, il nostro debito pubblico che fa default, perché con questi nostri interessi non si riuscirebbe a pagare i debiti che vanno saldati in euro. Il risultato immediato è uno shock, una tragedia. E nel medio e lungo periodo la perdita della gara con gli altri” (Prof. Romano Prodi). Bisogna pensare all’Europa come unica nazione dando il nostro contributo ed andando a votare, per il bene di tutti e soprattutto dei più giovani.

Cordialità
Paolo Pagliani

Novellara Bene Comune: è una nuova generazione di amministratori che si affaccia alla politica con lo spirito di chi vuole farsi portavoce di tutti i cittadini, tutelare e garantire un futuro alle giovani generazioni e dare rispetto e ascolto delle persone più anziane.

Novellara Bene Comune: è una nuova generazione di amministratori che si affaccia alla politica con lo spirito di chi vuole farsi portavoce di tutti i cittadini, tutelare e garantire un futuro alle giovani generazioni e dare rispetto e ascolto delle persone più anziane.

 

Il Consiglio comunale conferisce otto cittadinanze onorarie a personalità illustri

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Il Consiglio comunale di Novellara, nella seduta del 9 aprile, ha approvato la delibera che prevede il conferimento della cittadinanza onoraria ad alcune persone illustri, la cui personalità, opere e testimonianze di vita si accordano alla storia, ai valori, alla sensibilità e agli interessi della comunità novella rese.
Il Consiglio Comunale ha conferito la cittadinanza a Romano Prodi, per la sua presenza periodica a Novellara e per il contributo ed il sostegno dato per la realizzazione di tanti progetti culturali e ad Aimone Storchi, amministratore delegato di un’azienda di Novellara, presidente del Club Meccatronica di Industriali Reggio Emilia e di Reggio Emilia Innovazione. Legate al mondo dello sport le cittadinanze conferite a due giovani atleti, Gregorio Paltrinieri cresciuto da un punto di vista sportivo e agonistico nella piscina di Novellara e Cecilia Camellini che ha riportato ai giovani di Novellara la sua personale esperienza di sportiva, pluricampionessa alle Paralimpiadi.
Tre le cittadinanze conferite a persone che si sono distinte nel mondo della cultura e della promozione del territorio: Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, la catena di empori dedicati al cibo italiano di alta qualità, dove, da qualche mese, è in vendita anche il Chioccolato di Novellara, Giancarlo Malacarne, il massimo studioso dei Gonzaga in Italia e Gabriella Caramore, giornalista e saggista, che ha collaborato con il Comune di Novellara per diverse iniziative. Il Consiglio infine ha conferito la cittadinanza onoraria a Luigi Accorsi, attore, da sempre impegnato nel mondo del volontariato novellarese e tra i fondatori della Compagnia dialettale “I Fiaschi” di San Giovanni.
Quanto prima le cittadinanze onorarie saranno consegnate materialmente agli interessati, da parte del Sindaco, della Giunta e di una rappresentanza del Consiglio comunale.
In allegato foto di: Romano Prodi, Cecilia Camellini con Gregorio Paltrinieri e Aimone Storchi in alcune recenti manifestazioni organizzate a Novellara.

Sara Germani

Cartolina Elena-1

ROMANO PRODI A NOVELLARA: “LA PARTE DEL MONDO PROIETTATA NEL FUTURO LOTTERA’ PER LE SUE RISORSE”

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Non lascia tregua il prof. Romano Prodi nell’ora e mezza di intervento e di dibattito con il nutrito pubblico accorso ad ascoltarlo per il suo intervento: “Cibo, energie e materie prime: strumenti di divisione o unione per il mondi di domani” a Novellara per il festival Uguali_Diversi.
Ma prima di iniziare la sua riflessione non si esime a rispondere alle sterili critiche apparse nei giorni scorsi sui mezzi d’informazione in cui la destra locale attacca i costi di questa manifestazione culturale e lo fa chiarendo: “Non gravo sull’economia comunale” e incoraggia la manifestazione per l’importante contributo e investimento nel costruire una struttura di convivenza comune, per gestire il mondo di domani, proprio in questo momento in cui la società non è più abituata a farlo.
Numeri e statistiche determino la sfida a cui l’umanità è chiamata a rispondere: siamo in 7 milioni di abitanti e a metà secolo saremo in 9 milioni e sarà necessario trovare cibo ed acqua per tutti. Ma non è l’aumento della popolazione e nemmeno la ricerca di cibo a sollecitare l’analisi di Prodi, ma piuttosto il cambiamento di dieta dei paesi in via di sviluppo (Cina, India e Sud America, lo spreco inopportuno di terreno per la produzione di energia e bio-carburante, l’urbanizzazione sfrenata e la mancanza di una legislazione a favore della ristrutturazione (e rimanda al delitto storico compiuto in Pianura Padana) a danno di opportune ristrutturazioni. Il dramma di reperire nuove risorse è in corso e Prodi richiama l’attenzione sulle guerre per l’acqua e le tensioni sociali determinate dall’acquisto di terreni per l’alimentazione da paesi terzi.
L’appello di Prodi è rivolto quindi alle organizzazioni internazionali e alle singole nazioni per un agire globale ed equilibrato perché “la terra non è più un problema di un singolo paese”
La kermesse culturale è sostenuta da: Fondazione Manodori, CPL Concordia e Massey Ferguson.
Tutto il programma su http://www.ugualidiversi.org