Fuorigioco alla violenza

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“Fuorigioco alla violenza” è lo slogan bene augurante coniato dalle brave dirigenti della Reggiana femminile organizzatrici del torneo di calcio riservato alle U14 femminile. Otto squadre (Bologna, Himmelev, Novellara, Reggiana A, Reggiana B, San Paolo Modena, Castelvecchio Di Savignano (RN), Mantova), due gironi, mille colori, sorrisi, gioia e divertimento.
Le formazioni si sono presentate assieme in un ipotetico abbraccio corale di fratellanza. Dalle ragazze sono stati ideati striscioni con slogan inerenti ad ogni forma di lotta alla violenza; queste frasi sono esposte all’interno dello storico Mirabello ove si sono allestiti i due campi per le partite 7 contro 7.
A livello agonistico c’è stata la scontata affermazione del Bologna che hanno battuto le danesi del Himmelev Bloldklub. Al terzo posto la gradita sorpresa della giornata; le novellaresi del Progetto Intesa sono state capaci di contenere la Reggiana A e vincere poi ai rigori. Bisogna dire che finalmente, confrontandosi con le pari età le ragazze della bassa si sono prese le prime meritate soddisfazioni. Nella gara inaugurale hanno prevalso sulle danesi, poi sulla Reggiana B in una estenuante ed equilibrata gara risolta ai rigori. L’appagamento psicofisico e una fuoriclasse hanno causato l’unico stop nel torneo contro le romagnole del Castelvecchio di Savignano del Rubicone. Infine, l’epilogo nella finale per un meritato ed inaspettato podio, la migliore squadra locale, un pieno di autostima e positività arricchita dalla consapevolezza che il cammino intrapreso delle dirigenti novellaresi è votato al successo come testimonia il riconoscimento ad Erika Rinaldi premiata come “ Allenatrice Fair Play “. Un successo corale, una sola grande squadra, dal portiere saracinesca al reparto difensivo, alle attaccanti, tutte unite per un solo unico scopo: divertirsi seriamente. La condivisione finale dei tranci di pizza per un felice “ terzo tempo “ impegnato a conoscersi e socializzare con le avversarie del campo, esultare all’amicizia e divertimento. Cioè avere in se lo il Sacro Spirito dello Sport.
Lo slogan delle novellaresi…… “Donne e bambini maltrattati, Anziani uccisi e derubati, diamo un calcio ad ogni tipo di violenza che distrugge la nostra esistenza. Non sfogarti sulle persone, sfogati sul pallone” Grazie a: Caforio Alex, Di Pietro Aurora, Eunini Beatrice, Freddi Giada, Longagnani Benedetta, Massari Sabrina, Pellizzaro Chiara, Pratissoli Matilde, Righi Arianna, Rossetti Denise, Sacchi Alessandra, Sacchi Valentina, Szczodrowska Klaudia, Tagliavini Siria, Veronesi Rebecca.

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Di domenica in domenica: oltre 800 spettatori a Novellara

domenica in domenicaSono stati registrati oltre 800 spettatori durante i tre spettacoli della rassegna teatro per famiglie “Di domenica in domenica” programmati a Novellara, raggiungendo il picco di quasi 300 famiglie durante “Mostry” di domenica scorsa. L’ottimo riscontro di pubblico si deve all’associazione culturale Mirart di Silvana Denaro, responsabile della rassegna, che di anno in anno seleziona le migliori compagnie e centri di ricerca per il teatro ragazzi nell’ambito di importanti festival di settore, ma anche all’impegno profuso dal team dell’Assessorato alla cultura che da anni investe con tenacia in questo tipo di programmazione culturale dedicata a bambini in età scolare e pre-scolare.
Il Teatro Ragazzi nella Bassa nasce trent’anni fa, inizialmente per offrire spettacoli inseriti nella programmazione specifica per le scuole a cui, da circa dieci anni, si è affiancata la rassegna pomeridiana “Di domenica in domenica” su cinque comuni della Bassa reggiana (Boretto,  Brescello, Guastalla , Novellara, Reggiolo).
Grazie a questo tipo di coordinamento sul territorio le famiglie sono ormai abituate a seguire tappa per tappa tutta la programmazione, una buona abitudine che permette a piccoli e non di divertirsi tutti insieme.
Tra appuntamenti scolastici e domenicali ogni anno si registrano circa 8mila presenze nei vari teatri e si offre l’opportunità a bambini ed adulti di conoscere decine di compagine specializzate.

Per conoscere gli altri quattro spettacoli in programma www.didomenicaindomenica.com

 

Encomio alle vigilesse

Il Vice Sindaco Barbara Cantarelli con il Sindaco di Bagnolo per l’encomio alle agenti Elena Rossi e Ramona Pergetti della Polizia Municipale Bassa Reggiana.

Un’azione coraggiosa di due donne, due agenti della polizia municipale che non hanno esitato a gettarsi in acqua nel tentativo di salvare un’automobilista finito nel canale di bonifica a Bagnolo. Paola Casali sindaco di Bagnolo ha conferito un encomio d’onore alle due vigilasse Elena Rossi e Ramona Pergetti.

 

Ben 6 stazioni su 18 truffavano i clienti – 1 su 3

La Finanza controlla i distributori di benzina, valanga di irregolarità a Reggio Emilia la situazione è la peggiore: su 18 stazioni di servizio, 6 truffavano i clienti.
Uno su tre! A mettere in ginocchio gli automobilisti italiani: ci si mettono pure i benzinai disonesti.
Due gestori denunciati alla procura di Reggio Emilia, sequestrati 3.200 litri di benzina.
Nei mesi di luglio e agosto scorsi la guardia di finanza reggiana ha controllato 18 distributori nei giorni di traffico da “bollino nero” smascherando 6 irregolarità, un terzo delle stazioni prese in esame. I militari hanno verificato l’effettivo quantitativo di carburante erogato, la qualità e la corrispondenza tra i prezzi indicati e quelli applicati. In tutto sono stati sequestrati 3.197 litri di benzina e una colonnina di distribuzione e sono stati denunciati due gestori alla procura di Reggio Emilia in un caso per erogazione di carburante inferiore a quanto previsto, nell’altro per difformità tra i prezzi pubblicizzati sulla cartellonistica stradale e quelli effettivamente praticati. Inoltre, sono state constatate due violazioni amministrative in materia di pubblicità dei prezzi dei prodotti petroliferi commercializzati. In due casi è stata avviata la procedura per la revisione degli erogatori da parte dell’ufficio metrico della Camera di commercio che effettuerà una nuova taratura degli impianti.

fonte: reggionline.com

Controlli nella Bassa Reggiana, tra venerdì e sabato otto patenti ritirate

Controlli su tutto il territorio

Con le ferie estive e il minor traffico stradale pare che gli automobilisti stiano sottovalutando i rischi della velocità e stiano diminuendo la soglia d’attenzione. Per questo motivo il Corpo Polizia Municipale Bassa Reggiana ha intensificato i controlli su tutto il territorio di competenza e tra la giornata di venerdì e sabato notte le pattuglie hanno sottoposto a verifica 193 conducenti.
Sono state otto le patenti ritirate nel complesso: una a San Bernardino alle 8.00 del mattino dove una macchina stava sfrecciando ai 120 Km/h, una a Luzzara dove l’auto superava i 100 Km/h, un’altra a Reggiolo dove il conducente di un autocarro stava guidando contromano e poi verso le 17.00 per guida in stato d’ebbrezza.

Vittorio Cesarotti

I controlli sono poi proseguiti nella notte, coordinati dall’Ispettore Capo Vittorio Cesarotti dove le pattuglie hanno riscontrato un tasso alcolico superiore a quello consentito per tre conducenti: anche qui immediato ritiro della patente con decurtazione di 10 punti.
Per continuare a presidiare il territorio e a garantire maggior sicurezza sulle strade le pattuglie continueranno anche in questi giorni a svolgere azioni di vigilanza per limitare il grave fenomeno degli incidenti stradali determinati da abuso si sostanze alcoliche e stupefacenti.

Trivelle in val d’Enza i Comuni si spaccano

di Daniele Valisena

Tra implicazioni economiche, impatto ambientale e il ricordo del terremoto, sindaci divisi sui possibili sviluppi delle ricerche sulla presenza di idrocarburi.
La provincia reggiana è da tempo un luogo di interesse per diverse compagnie petrolifere italiane e straniere, che tra le pieghe del suo suolo millenario cercano soprattutto il metano. «Tutto parte da un’autorizzazione della Regione, supportata dal Ministero per lo Sviluppo economico – spiega il sindaco di San Polo Mirca Carletti – tutto è pubblico e consultabile sia sul sito del Ministero che sull’albo pretorio del Comune. L’Edison nelle prossime settimane eseguirà alcuni sondaggi sul territorio del comune, e in quelli vicini, alla ricerca di giacimenti di idrocarburi e gas naturale».
Saranno sette le zone toccate dalle indagini: Torrente Parma, Bibbiano, Sassuolo, Bugia, Fantozza, Grattasasso, Cadelbosco. Si tratta di aree che comprendono in realtà almeno 25 comuni della provincia, dalla Val d’Enza a Rolo, passando per Castellarano, Reggio, Novellara, Viano e San Polo. Si prospetta un’invasione di trivelle dunque? «Nel 90% dei casi queste indagini non danno seguito a vere e proprie trivellazioni – spiega Stefano Carbonara, geofisico dell’Edison – inoltre le microesplosioni rilevate dai geofoni avvengono a 15-20 metri di profondità, non si tratta di trivellazioni vere e proprie, che avverranno solo se i giacimenti, che comunque ci sono, si riveleranno utilizzabili».
I tecnici dell’Edison, così come quelli delle americane Terracon, Aleanna Resources e dell’australiana Po Valley, che hanno ottenuto l’autorizzazione alle esplorazioni nella zona centrale e a Est della provincia, stanno contattando i cittadini, per avere l’autorizzazione ad effettuare i sondaggi. «Diversi cittadini ci hanno chiamato spaventati – prosegue il sindaco, ma nonostante in questo periodo sia comune associare il drenaggio di idrocarburi al sisma, numerosi geologi hanno confermato che non esiste alcuna relazione tra le due cose. Inoltre – conclude – nel caso si trovasse qualcosa, il da farsi verrà concertato assieme ai cittadini». «Se c’è un dubbio sulla sicurezza va fugato – afferma Duilio Cangiari, assessore al’Ambiente –ci andrei molto cauto, al di là degli aspetti economici, che soprattutto in questo periodo non vanno sottovalutati, bisogna vedere se i benefici valgono i possibili danni». «E’ troppo presto per discuterne – afferma il sindaco di Canossa Enzo Musi – comunque sono interventi che toccheranno per pochi giorni ogni comune». «Non vengono utilizzati esplosivi – aggiunge l’assessore all’Ambiente di Cadelbosco Tania Pellini – l’impatto ambientale dei sondaggi è positivo. In ogni caso prima di avviare le indagini devono comunicarcelo con 30 giorni d’anticipo».

http://gazzettadireggio.gelocal.it/cronaca/2012/07/14/news/trivelle-in-val-d-enza-i-comuni-si-spaccano-1.5400882

https://ilportico.me/2012/06/08/stoccaggio-gas-nella-pianura-padana-incredibile-gli-avevano-dato-lok/