Ministro Passera: sì all’asta e no al regalo a Mediaset!

Siamo vicini alla vittoria: il Ministro Passera ha annunciato che potrebbe annullare il regalo a Mediaset e organizzare un’asta pubblica per le frequenze della tv digitale. Ma dobbiamo agire ora per fargli rispettare la sua promessa.
Oltre 140.000 di noi hanno inviato messaggi e abbiamo aiutato a montare una pressione enorme sul Ministro Passera. Ma Berlusconi sta combattendo con le unghie e con i denti per convincere il governo che l’asta andrebbe deserta e così farla fallire. Se costruiremo un appello enorme per dire che insieme parteciperemo all’asta attraverso un azionariato collettivo sconfiggeremo le obiezioni di Berlusconi e restituiremo miliardi alle casse dello stato.
Alziamo le nostre voci per fare pressione sul Ministro Passera affinché annulli il regalo a Berlusconi ora: firma a destra l’impegno a partecipare all’asta e fai il passaparola. Avaaz insieme ai suoi alleati s’impegnerà a organizzare l’azionariato collettivo una volta messa in piedi l’asta.

No al bavaglio — ultimi giorni decisivi!

E’ vergognoso! E’ tornata l’infame “legge bavaglio” e il Parlamento potrebbe adottarla in qualunque momento: soltanto un enorme grido d’indignazione può fermarla.

La coalizione di Berlusconi è in frantumi, ma nel crollo si sta trascinando la sua maggioranza per portare a segno la “legge bavaglio”, che minerebbe sensibilmente il potere del nostro sistema giudiziario di combattere il crimine e la corruzione, e imporrebbe sanzioni draconiane contro editori, giornalisti e bloggerL’anno scorso abbiamo combattuto questa legge e abbiamo vinto. Anche questa volta dipende solo da noi: battiamoci con tutte le nostre forze per salvare la nostra democrazia!

Il bavaglio potrebbe diventare legge in ogni momento! Oltre 350.000 italiani stanno chiedendo al Parlamento di respingere la “legge bavaglio” e proteggere così la libertà di stampa: raggiungiamo ora le 500.000 firme! Clicca  per firmare e fai il passaparola con tutti quelli che conosci – la petizione sarà consegnata direttamente ai parlamentari durante ogni voto cruciale da ora fino alle prossime due settimane.