DATI PREOCCUPANTI

Caro direttore,
gli ultimi dati presentati dall’Istat sulla situazione economica italiana sono molto preoccupanti fra le quali spicca quell’ indicazione che afferma come un italiano su quattro rischi la povertà. Sono convinto sempre più che la gente sia stanca di vivere nella rissa politica, ad un litigio perenne invece di assistere al dialogo e fatti concreti. Si vede reagire con i soliti atteggiamenti di sufficienza e sottovalutazione, di garanzia di coesione sociale da parte gli Alti Responsabili dell’Economia, che negano la realtà di una drammatica situazione. La crisi economica non è superata come sostiene Confindustria e altre Associazioni ed occorrono progetti per l’emergenza lavoro, sviluppo dell’economia civile ed una politica in grado di dare al paese leggi in armonia con la sua coscienza e la sua organizzazione sociale. Mi sembra prenda sempre più piede un indiscriminato individualismo che mette a repentaglio l’istituto familiare che è l’asse portante della società e il fondamento antropologico del benessere civile.
Cordialmente
Paolo Pagliani