Tellini stroncato da un malore nell’orto

La vittima è il commerciante in pensione di 78 anni Romano Tellini  come tutte le mattine, ieri era andato nella casa di campagna dove era cresciuto e dove vivono i fratelli, in via Provinciale Nord a Santa Maria, per annaffiare e accudire l’orto di famiglia.
Ed è proprio lì, steso a terra e immobile, che intorno alle 10 una vicina di casa ha visto Romano Tellini, commerciante in pensione di 78 anni residente a Bagnolo, stroncato da un malore improvviso, forse provocato dalla sforzo e dal caldo, che già a quell’ora si faceva sentire.
La donna ha subito avvisato il fratello dell’uomo, Gianfranco, professore di matematica in pensione, che in quel momento si trovava in casa e insieme hanno lanciato l’allarme al 118, per chiedere l’intervento dei soccorritori.
In via Provinciale Nord, nel giro di pochi minuti, sono intervenuti i volontari della Croce Rossa di Novellara e il personale dell’automedica, ma è stato tutto inutile: Tellini era già morto e non è rimasto altro da fare che constatarne il decesso. La salma è stata poi ricomposta e trasportata all’obitorio dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove è stata allestita la camera ardente.
Il funerale di Romano Tellini si svolgerà domani mattina alle 10 nella chiesa parrocciale di Bagnolo e, dopo la cerimonia funebre, il feretro verrà tumulato nel cimitero di Santa Maria, dove riposano anche i genitori del 78enne.
Nato nella frazione novellarese il 24 giugno 1934 in una famiglia di commercianti, ha continuato l’attività del padre, titolare di un negozio di abbigliamento e merceria. Da giovane faceva anche l’ambulante, girando con un camioncino a vendere la sua merce. Poi, più di trent’anni fa, dopo il matrimonio, si è trasferito a Bagnolo, dove viveva in via Costa con la moglie Vilma. In paese, negli anni, ha aperto tre negozi ma nel 1999, in seguito a un infarto, si era ritirato in pensione e insieme alla moglie ha deciso di affittare le attività.
Oltre alla moglie Vilma, Romano Tellini lascia i figli Emiliano e Federica, il fratello Gianfranco e la sorella Francesca, maestra in pensione.

Gazzetta di Reggio