Dojo Novellara: ancora un centro 3 medaglie al Ginestrini a Firenze

Oro di Sferlazza, argento di Fochesato e bronzo di Nigro
5 posti di Glowacki e Muntanu

A Firenze al Nelsonmandelaforun si è disputato il torneo nazionale Ginestrini nella sua 22ema edizione ormai divenuto prestigioso e valido per l’acquisizione della cintura nera. In gara da Reggio Emilia e più precisamente da Novellara erano gli atleti del Dojo Arti Marziali che hanno fatto il settimo sigillo consecutivo.
Nella categoria +100 Antonino Sferlazza centra finalmente l’oro dalla ripresa delle competizioni. Vince bene, approda alla finale e con una buona dose di attenzione e concentrazione riesce ad impostare l’incontro secondo il suo stile di combattimento. Si porta in vantaggio poi con un vero  colpo da maestro chiude l’incontro per Ippon (il ko della boxe). In gara, ritornata dopo l’infortunio dei campionati italiani under 15, Arianna Fochesato nella categoria under 15 +70 kg che nel girone all’italiana si sbarazzava dell’atleta fiorentina e perdeva in finale dalla stessa che l’aveva costretta al ritiro alla finale dei campionati italiani di Ostia. Seconda competizione dopo il ritorno all’agonismo di Mirko Nigro Junior 55 kg e seconda medaglia di bronzo. Bella gara veramente condotta con grinta, voglia di vincere e determinazione che sono anche le caratteristiche di questo giovane judoka che, nonostante la giovane età, ricopre già ruoli anche dirigenziali all’interno della società. 2 ottimi quinti posti per Glowacki Dorian e Munteanu Stanislav. Il primo bissa la gara di Bologna senza però salire sul podio. Infatti un Dorian leggermente sottotono vince 4 incontri prima del limite poi in semifinale conduce tutto l’incontro fino a 20 secondi dalla fine, dove un eccesso di sicurezza rende meno accorta la difesa dell’atleta novella rese lasciando lo spazio all’atleta napoletano che ne approfitta e chiude l’incontro. Relegato ai recuperi si ricomincia da capo e Dorian sembra in grado di salire sul podio. Vince il primo in pochi secondi, combatte duramente nel secondo ed accede alla finale per il terzo posto contro il pratese Marlineder. Dorian passa in vantaggio quasi subito poi si rilassa e non è lui a salire sul podio bensi l’avversario. Nella categoria under 15 66 kg il moldavo Stanislav Munteanu che dopo solo 6 mesi di judo è già alla sua quarta competizione. Perde il primo a causa dell’inesperienza ma il suo avversario lo recupera. Ai recuperi chiude il primo incontro in una trentina di secondi per ippon.
Al secondo ancora un ippon lo guida fino alla finale per il terzo posto. Passa in vantaggio, guida la gara e alla fine però l’esperienza dell’avversario romano ha la meglio sulla generosità dell’atleta in forza al Dojo Arti Marziali. Alla fine della giornata un altro bilancio positivo con 3 medaglie 2 piazzamenti e il primo posto come società sportiva su oltre un centinaio provenienti da tutta Italia indice dell’ottimo lavoro svolto a Novellara da Andrea Aldini e da tutti i suoi collaboratori: Claudio Crema, Stanisalv Calmatui, Igli Ramosacaj, Mirko Nigro e Dorian Glowacki.

3 Medaglie ai campionati nazionali CSEN di judo

nella foto da sx a ds Dorian Glowacki, Nicola Signorile, Mirko Nigro, Andrea Aldini

Ancora un centro dei judoka di Novellara

Aldini premiato come miglior tecnico della manifestazione.
Medaglie di Nigro,Glowacki e Aldini e 5 di Sferlazza

Nella cornice del palatosto di Tivoli si sono svolti domenica 4 dicembre i campionati nazionali CSEN di judo. La nostra provincia era rappresentata dagli atleti del Dojo Arti Marziali di Novellara che si sta rivelando una delle realtà più dinamiche della provincia. In gara erano Mirko Nigro Junior 55 kg, Dorian Glowacki Junior 73 kg, Toni Sferlazza + 100 kg e il coach Andrea Aldini, master 85 kg. Apriva la competizione Mirko Nigro che dopo oltre 2 anni di assenza dalle gare ritorna prepotentemente con un 3 posto, sfiorando per un incontro l’ambita cintura nera. Coraggio e determinazione, le caratteristiche di questo giovane atleta Novellarese che fa judo al dojo dalla sua apertura. Argento di Dorian Glowacki, che bissa il successo del trofeo Giovagnotti di 2 domeniche prima. 4 incontri vinti prima del limite consentono all’atleta in forza al Dojo di staccare il biglietto per la finale. Provato dagli incontri precedenti il nostro atleta cedeva al forte atleta di Bari in una fase di lotta a terra intascando comunque un preziosissimo argento. Terzo atleta in gara Toni Sferlazza dalla mole di  +100 kg perde il primo incontro con una montagna umana di oltre 150 kg cui nonostante la strenua resistenza, Toni deve cedere.
Relegato ai recuperi il nostro atleta accede alla finale per il terzo posto. Passa subito in vantaggio poi dopo un paio di minuti su un attacco di Toni un clamoroso errore arbitrale attribuisce la vittoria all’atleta di Salerno. Il coach Andrea Aldini nella categoria master 85 kg vinceva due incontri in una manciata di secondi. In finale contro l’atleta di Bari, passava subito in vantaggio dopo una ventina di secondi. Ad un certo momento l’arbitro ferma l’incontro e in quel momento molto scorrettamente, l’atleta pugliese porta un entrata, che viene, in modo erroneo, valutata per ippon nonostante l’incontro fosse stato fermato. A questo punto nonostante le legittime proteste, l’incontro terminava così lasciando l’amaro in bocca al gruppo della terra del tricolore.  Arriva il momento delle premiazioni e dopo il momento del podio premiano i tecnici della giornata. A sorpresa viene chiamato anche Andrea Aldini il cui commento del maestro Franco Penna al momento di consegnare la targa come migliore tecnico è stato: “Bravo il maestro e soprattutto bravi i suoi allievi”. Soddisfazione grandissima che si unisce a quella della vittoria che è la 6^ di una serie positiva ininterrotta da inizio stagione che ha  premiato l’umiltà e il lavoro degli atleti di Novellara che con umiltà, spirito di sacrificio e determinazione hanno seguito il loro insegnante Andrea Aldini in questa avventura nel Dojo Arti Marziali.

Terzo centro del Dojo Arti Marziali judo Novellara

Trofeo nazionale judo Giovagnotti: 3 medaglie per il Dojo

Gara capolavoro di Glowacki e buona di Sferlazza. Esordio con medaglia per Romanelli 

Sabato al palacus di Bologna si è disputato il trofeo nazionale Giovagnotti, valido per l’acquisizione della cintura nera con atleti provenienti da tutta Italia. Di Reggio Emilia erano in gara i soliti atleti del Dojo Arti Marziali che come al solito hanno tenuto alto il nome del judo reggiano. Primo a gareggiare era Toni Sferlazza nella categoria seniores +90kg. Il primo incontro finiva dopo una manciata di secondi per ippon (ko della boxe) per l’atleta del dojo. Toni, veramente in giornata vinceva pure il secondo in pochissimo tempo. Approdato alla finale che stava conducendo senza problemi, un episodio strano consegna la vittoria all’avversario, forse l’eccesso di sicurezza in una vittoria senza problemi. Esordio con medaglia per Ugo Romanelli dopo appena due mesi di judo. L’atleta castelnovese al primo incontro soffre l’inesperienza e cede all’avversario.
Relegato ai recuperi per il bronzo, stavolta Ugo non fallisce e porta a casa un preziosissimo bronzo nella categoria +90 kg. Terzo atleta in gara Vlad Munteanu che non bissa l’oro di Firenze, vince il primo incontro ma il secondo e il terzo lo vede fermo, poco allenato a causa del lavoro non riesce a raggiungere la medaglia nei 90 kg. Gara capolavoro per Dorian Glowacki che dopo appena 2 anni di judo è a un passo dalla cintura nera nei 73 kg. Il primo incontro, quasi una formalità dura solo una decina di secondo. Il secondo, dura una manciata di secondi in più e viene chiuso dall’atleta del Dojo anche questo per ippon. Al terzo incontro l’atleta novellarese, conduce subito l’incontro, poi una leggerezza dovuta all’inesperienza permette all’avversario torinese di ribaltare l’incontro durante una fase della lotta a terra. Ai recuperi si riparte e Dorian non fallisce il primo incontro di questa fase. Al secondo gli tocca il forte atleta, Marco Tabanelli del Team romagna judo. Dorian parte veramente concentrato e a metà dell’incontro piazza un waza ari (1/2 punto). A questo punto l’atleta romagnolo prova a ribaltare la situazione, ma la difesa accorta del nostro atleta gli consente di accedere alla finale per il 3 posto. In finale, derby con il ksdk di Parma, che Dorian però chiude dopo appena un minuto di incontro, lasciando a bocca asciutta i cugini parmigiani. Tutti questi risultati positivi, sono stati raccolti in poco tempo al Dojo Arti Marziali, grazie alla qualità degli allenamenti e degli istruttori: Andrea Aldini come direttore tecnico e Toni Sferlazza, Mirko Nigro e Igli Ramosacaj come aiuto insegnanti.

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