Un novellarese alla guida del concerto al Campovolo

La complessa organizzazione del concerto di Ligabue al Campovolo Reggio Emilia ha avuto fra i principali operatori anche un’azienda novellarese: la “Maxidevil – 2 effe”, con sede in via Ampere nel villaggio artigiano di Novellara.

L’azienda ha curato in particolare la viabilità, i parcheggi, lo spazio tende, il merchandising, l’info point e altri servizi al pubblico, coordinando gran parte delle centinaia di volontari in servizio per la logistica, con il coinvolgimento del Ct9 e di numerose altre associazioni di volontariato di Novellara e di Reggio Emilia.

Spiega il titolare Massimo Faietti: «Siamo stati avvantaggiati, per una buona impostazione dell’organizzazione, perché abbiamo già partecipato, con il merchandising, anche agli altri due grandi eventi al Campovolo, il concerto degli U2 e il concerto di Ligabue del 2005. Eravamo quindi ben consapevoli dei problemi e delle criticità dell’avvenimento. In più in questa occasione, potendo utilizzare i vari canali multimediali, abbiamo avuto la possibilità di un intenso ed efficace dialogo preventivo con i giovani interessati al concerto, per cui molti di loro sono arrivati già sapendo che cosa li aspettava e che cosa dovevano fare».

«E in ogni caso – prosegue Faietti – con i fans di Ligabue si lavora sempre molto bene. Anche se per approntare tutti i servizi al pubblico abbiamo avuto a disposizione solo gli ultimi quattro giorni».

Massimo Faietti è un classico imprenditore reggiano, di quelli che partendo da zero e con un’idea in testa sono stati capaci di raggiungere livelli di eccellenza nel loro settore; con mezzi limitati, molta passione e molta creatività.

Non avendo grande interesse per la scuola, ha cominciato a lavorare presto, in un’azienda locale di impianti elettrici; ma sentiva che quella del dipendente non era la sua strada. Seguendo da bambino i genitori che lavoravano da volontari nelle feste dell’Unità locali, si era scoperto la passione dell’organizzazione di eventi pubblici. Con una liquidazione di 500mila lire, nel 1985 cominciò nel garage di casa sua a produrre serigrafie e adesivi pubblicitari.

Quando era ancora un dipendente, ha organizzato le prime gare di motocross nella pista delle Valli. Ma il vero cammino manageriale, con il merchandising e l’organizzazione di eventi, iniziò per lui nel 1994, con il tour europeo dei Litfiba. Poi arrivarono i Nomadi, Ligabue, Claudio Baglioni, Renato Zero, Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, Gianna Nannini ed altri. Oltre alla creazione di oggetti e linee di abbigliamento per i soggetti più diversi: la Federazione Italiana Rugby, Emergency, la Fiera di Milano, il Grande Fratello ed tanti altri. Attualmente è impegnato nei tour di Eros Ramazzotti e Zucchero e con la Red Bull. (v.a.)

fonte: gazzettadireggio