Scuola dell’infanzia statale “Il Girasole” si fa grande

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Saranno inaugurati sabato 15 febbraio alle ore 10:00 i nuovi spazi della scuola dell’infanzia statale “Il Girasole” di Novellara alla presenza di insegnati, autorità e bambini. Gli interventi di manutenzione ed ampliamento, per un importo complessivo di 400.000 Euro, hanno riguardato la rimozione e lo smaltimento della vecchia pavimentazione, la posa di nuovi pavimenti con sistema di riscaldamento a pannelli radianti, la redistribuzione degli spazi interni e l’ampliamento per dotare la scuola di nuova sezione.
Questi lavori, realizzati in tre stralci, durante i periodi di chiusura estiva 2011, 2012 e 2013, hanno comportato un deciso miglioramento del comfort e dell’efficienza energetica: ora ogni sezione ha il proprio ingresso, i propri servizi igienici, oltre che ambienti più ampi e agevoli per tutti.
In particolare i lavori eseguiti nel 2011 hanno riguardato due sezioni ed il salone centrale, dove sono stati posati i nuovi pavimenti ed installato il nuovo impianto di riscaldamento a pannelli radianti. Il bagno per disabili è stato riposizionato razionalizzandone le dimensioni e totalmente rifatto con posa di nuovi rivestimenti e sanitari.
La realizzazione del nuovo ampliamento ha permesso di ricavare per l’anno scolastico 2013/2014 una nuova sezione comprensiva di atelier, servizi igienici e ripostiglio, per una superficie complessiva di circa 150mq. La nuova struttura, progettata secondo i dettami delle più recenti normative antisismiche, è dotata di copertura in legno e impianto di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento.
Durante l’estate del 2013, infine si è intervenuti sulla completa riorganizzare dei rimanenti spazi interni, con il ripristino di un’unica aula più ampia delle precedenti e completa di atelier, servizi igienici e ripostiglio.
L’Amministrazione ha anche acquistato alcuni arredi e materiali, sia in sostituzione che in aggiunta di quelli esistenti, per un importo di 12mila euro.
Particolarmente soddisfatto degli interventi, il Sindaco Raul Daoli che afferma: “L’intervento non solo ha creato maggior vivibilità e fruibilità degli spazi, ma ha anche consentito di aumentare la capacità ricettiva della scuola: infatti la sezione che prima  ospitava 18/20 bambini ora ne può accoglierne 27, con lo stesso numero di insegnanti in dotazione organica”.
In corso di progettazione un intervento analogo al nido d’infanzia comunale L’Aquilone: l’intento dell’Amministrazione è quello di dotare il territorio di un complesso materna/nido finalmente adeguato ai più recenti dettami in termini di sicurezza, comfort, efficienza energetica e distribuzione degli spazi.

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Diventare famiglia: le relazioni di ogni giorno

Sabato 19 gennaio, presso la
Scuola Materna Lombardini di Novellara
alle ore 18, interverrà la prof.ssa Vanna Iori,

esperta di relazioni famigliari, per trattare la tematica
del diventare famiglia nell’attuale contesto sociale.

Il convegno, intitolato “Diventare famiglia: le relazioni di ogni giorno” è un’opportunità per comprendere sempre meglio come due persone, che scelgono di unirsi per formare una famiglia, abbiano in sé sia le fragilità che le risorse per crescere da coppia a generare un nucleo familiare. Si approfondirà il tema del progetto che nasce da due singoli – che ancora non hanno formato un noi – come un divenire che si realizza concretamente nel presente, attraverso la ricerca del lavoro, la casa, una buona relazione tra la coppia, ma che è proiettato anche verso un futuro carico di speranze e aspettative. La coppia ha in essere tutte le potenzialità per evolvere in un nido famigliare, ma questo progetto, che sappiamo non essere lineare, incontra le fatiche di questa realizzazione. Il figlio che non arriva subito, il primo bimbo che scardina le sicurezze sbocciate dall’unione, le relazioni amicali che si diradano sotto il pressante impegno del lavoro e dei figli, la routine caricata da ritmi molto stressanti, l’educazione dei bambini complessa e complicata da un contesto sociale che enfatizza il puro piacere e la pura gratificazione fine a se stessa. A queste problematiche si inseriscono spesso i disaccordi continui con il compagno, se ancora non si è “s-coppiati”, a causa delle aspettative deluse; essere genitore mette a dura prova la coppia e questa situazione può esasperare il rapporto minando il nucleo fondante e creando l’occasione per una diversità di scelte. Quando poi, dopo tante fatiche, i figli saranno ormai adulti si rischia la “sindrome del nido vuoto”. Di cosa si tratta? In breve questa sindrome si manifesta quando i ragazzi intraprenderanno la loro strada, abbandonando la famiglia genitoriale e la coppia fondante stenterà a riconoscersi; i genitori si renderanno conto che sono divenuti quasi estranei fra loro tanto le strade si sono allontanante durante gli anni in cui i figli sono cresciuti. La prof.ssa Vanna Iori stimolerà una riflessione che vuole portare alla luce le criticità che possono subentrare nella quotidianità e che possono diventare occasioni di crescita per la coppia, costruendo legami significativi, sia interni alle mura domestiche che esterne, con amici, nonni, insegnanti, allenatori, altri genitori. La coppia può, giorno dopo giorno, fare quei piccoli passi per di-venire la famiglia attesa e voluta. La riflessione ci stimolerà a prendere consapevolezza delle fatiche dello stare insieme, mostrandoci la bellezza di rischiare per la famiglia, soprattutto se si creano spazi e tempi in cui le famiglie si incontrano per prendersi cura di sé con gli altri, generando un clima di fiducia, ponti di vicinanza, condivisione, e solidarietà. Sarà interessante scoprire come, la coppia insieme, sia in casa che fuori dalle mura domestiche, può costruire la famiglia e contribuire alla realizzazione di un tessuto sociale fecondo.

Vanna Iori 19_01_13