Nuovi campi da tennis a Novellara

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Domenica 30 marzo alle ore 15,30, presso il Circolo Tennis “La Rocca” di Novellara si terrà l’inaugurazione dei campi da tennis. Prenderanno parte all’inaugurazione Raul Daoli, Sindaco di Novellara, Il Consiglio direttivo del Circolo Tennis “La Rocca”, Maria Ghizzi, Assessore allo Sport e Roberto Gelosini, Assessore ai lavori pubblici.
Presso i campi di tennis è stato installato un impianto di solare termico e sono stati ristrutturati completamente due dei tre campi, dotati di un fondo nuovo e di una copertura molto più confortevole della precedente. L’intervento, eseguito in convenzione con il Circolo tennis, ha un importo di 250.000 euro.
Durante il pomeriggio i ragazzi del Circolo tennis “La Rocca, daranno una dimostrazione della loro abilità. Il circolo di Novellara è ormai divenuto un’importante realtà nel panorama sportivo della cittadina: i soci sono circa centocinquanta e una sessantina i cosiddetti amici del tennis. I bambini che frequentano i corsi, di età compresa fra i sei e i dodici anni, sono circa un’ottantina.

Sara Germani

Conchiglia web

“Le famiglie in difficoltà stanno bruciando le loro ultime risorse mentre i poveri stanno diventando sempre più poveri.”

E’ questo quello che emerge dal un incontro con gli operatori del settore a cui il Portico dal momento che la crisi economica perdura ha ritenuto importante ascoltare: Maria Ghizzi assessore al Welfare, Elisa Paterlini responsabile dei servizi sociali e Maura Bussei presidente dell’Istituzione I Millefiori.

di Marco Villa

In che modo l’ente pubblico interviene nelle misure di contrasto alla povertà?
Innanzitutto sfatiamo un luogo comune non è che a chiunque faccia una richiesta si dia qualcosa, prima viene sempre fatta un’istruttoria per vedere che ci sia una vera situazione di difficoltà.
Gli interventi sono diversi. Uno dei più richiesti è il fondo per l’affitto. In teoria doveva essere finanziato in parte dalla regione (85%) e in parte dal comune (15%). Mentre il Comune di Novellara ha mantenuto la propria quota costante Bologna ha ridotto i finanziamenti e il contributo alle famiglie è in netta decrescita- Eppure la spesa per la casa è quella che incide di più sul reddito, specialmente per le famiglie monoreddito che patiscono di più i periodi di disoccupazione.
E l’edilizia residenziale popolare?
Ogni due anni c’è il bando ma ormai i cittadini sanno che gli alloggi a disposizione sono pochissimi e quindi la richiesta non è elevata come ci si aspetterebbe..
Altri contributi richiesti?
Sono quelli per il cosiddetto bonus energia o per le famiglie numerose, poi ci sono richieste  di aiuto per il pagamento delle rette e di altre utenze. In questi casi anche se l’istruttoria ha avuto esito positivo non viene mai consegnato il denaro direttamente ma è l’ente che versa e si fa carico di pagare le bollette. Un paio di anni fa come ci fu anche Bando di sostegno a famiglie in crisi economica ed occupazionale
Ci sono altri enti che si occupano delle famiglie bisognose come Caritas e Croce Rossa. Avete contatti con loro?
Certamente esiste una lunga collaborazione e uno scambio continuo di informazioni, in tal modo abbiamo tutti un quadro della situazione più completo, anche se i modi di intervento sono diversi.
Con la crisi economica è cambiato il numero e la tipologia dei richiedenti?
Il numero delle famiglie che si rivolgono a noi è aumentato ma in modo non eclatante. Anche le situazioni sono più o meno sempre le stesse: disagio psichico, handicap non riconosciuti (che pertanto non rientrano nelle categorie protette) ragazze madri, sinti, famiglie straniere monoreddito, pensionati al minimo ecc. ecc.  Non stiamo ancora vedendo quelli che vengono definiti i nuovi poveri: chi sino a qualche anno fa stava bene ora sta facendo sacrifici e probabilmente sta consumando gli ultimi risparmi ma tiene duro.
Invece chi prima era già in situazione di povertà…
Ora sta diventando sempre più povero ed è sempre più difficile che possa uscire dalla condizione di indigenza. La finalità dei servizi di contrasto alla povertà non dovrebbe essere non solo di prestare assistenza e tutela ma anche di creare dei percorsi per il raggiungimento dell’autosufficienza. Ma in un periodo in cui le aziende non assumono questo diventa difficilissimo. Più passa il tempo più l’impresa è disperata, come si fa a ricollocare uno che è disoccupato da anni?
Qualche soluzione?
Alla fine è importante creare le condizioni per l’inserimento lavorativo, quindi ci aspettiamo di più dai centri per l’impiego e una migliore offerta nel campo della formazione: ad esempio adesso ci sono solo corsi per OSS, (Operatori Socio Sanitari) una figura professionale importante e molto richiesta, ma per la frequenza occorrono 2700 euro, cifra quasi proibitiva per un disoccupato. Ci vorrebbero anche corsi più economici che formino comunque professionalità richieste.

Bimbi del Sharawi in visita a Novellara

Novellara (RE), 30 luglio – Un piacere poter accogliere per il terzo anno consecutivo il sorriso dei bambini Saharawi a Novellara. I piccoli ambasciatori di pace sono stati ricevuti in sala civica dall’assessore alle politiche sociali Maria Ghizzi e successivamente accolti con calore per il pranzo dai volontari del circolo Wilma – che l’amministrazione comunale ringrazia per il consueto appoggio.
“Si è trattato di una breve visita di poche ore” dice l’assessore Maria Ghizzi “che però, come ci ha spiegato l’accompagnatore, rappresenta un contributo prezioso che lui stesso ha definito un “antidolorofico” per questi bambini che vivono in condizioni di estrema indigenza nei campi profughi del Sahara Occidentale potendo contare unicamente sugli aiuti umanitari da ben 35 anni ci auguriamo che si arrivi finalmente ad una soluzione delle trattative col governo marocchino e nel frattempo lavoreremo per una più proficua collaborazione e accoglienza che sensibilizzi tutta la comunità novellarese.”

Festa dello Sport a Novellara

Sabato 25 e domenica 26 giugno l’assessorato allo sport invita tutta la cittadinanza a partecipare alla prima edizione della Festa dello Sport, due intense giornate organizzate in collaborazione con le associazioni sportive locali e le comunità novellaresi per presentare al meglio le tantissime opportunità di svago e attività fisica presenti a Novellara.
Sono così tante le associazioni che hanno aderito alla manifestazione che questa iniziativa sarà la prima occasione per il Comune di Novellara d’aderire all’anno Europeo del Volontariato e valorizzare l’impegno e l’importante presenza sul territorio di queste associazioni di volontariato.

Sabato 25 giugno dopo una presentazione dell’iniziativa da parte dell’assessore allo sport Maria Ghizzi presso il campo sportivo di Via Indipendenza, saranno organizzate una serie di esibizioni da parte dei gruppi sportivi locali. Alle ore 16.00 al campo di via Indipendenza sarà organizzato un torneo di calcetto e di kriket, mentre alle ore 16.00 nella palestra con tribune vi sarà un’esibizione di tennis.

Domenica 26 giugno si prosegue al campo sportivo alle ore 10.00 con vere e proprie occasioni per sperimentare i vari sports: ginnastica artistica, calcetto, gatka (tradizionale arte marziale praticata dalla comunità sikh), mentre dalle ore 10.00 nelle palestre avranno inizio i tornei di basket e pallavolo.
Nel pomeriggio a partire dalle ore 16.00 sono in programma esercitazione di tiro con l’arco a cura degli Arcieri dell’Ortica, un torneo di volley ball (pallavolo pakistana), un’esibizione di chi gong, di judo, di aikido e di karate. Sarà inoltre presente un punto ristoro gestito da Jogging Team Paterlini e il Centro Giovani organizzerà tornei di ping pong, di biliardino e intrattenimento vari con dj per i più giovani.

L’assessore Maria Ghizzi commenta così questa prima edizione della Festa dello Sport: “Abbiamo deciso di organizzare queste due giornate per celebrare lo sport sia sotto l’aspetto del benessere che della socialità. La collaborazione tra i volontari delle società sportive, le comunità novella resi e il centro giovani, insieme alla formula della libera iscrizione ai numerosi stage e tornei presenti permetteranno a tutti di sperimentare e conoscere da vicino la vivacità della realtà sportiva novella rese e la ricchezza che lo stare insieme regala. Mi auguro due giornate sportive all’insegna del divertimento e della partecipazione”.

L’iniziativa oltre ad essere supportata dalla ben più conosciuta manifestazione Mondiali Anti razzisti è anche patrocinata dalla Regione Emilia Romagna – pace e diritti umani.
Si ringraziano gli sponsor che hanno reso possibile l’iniziativa: Poker – idee per l’ufficio, COOP consumatori nordest e CIR food.