SOCIAL O NO SOCIAL: RIFLESSIONI SULLE DIPENDENZE DAI MEDIA

SOCIAL O NO SOCIAL

INVITO – Lunedì 27 aprile ore 20.30 – Circolo Ricreativo Novellarese
SOCIAL O NO SOCIAL: RIFLESSIONI SULLE DIPENDENZE DAI MEDIA
Relatore Dottor Benedetto Valdesalici, Psichiatra
Con il contributo di Marco Battini, Assessore alla scuola, cultura, sport, associazionismo e pari opportunità
Introduzione a cura di Alessandro Baracchi, Vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali Comune di Novellara

 Con preghiera di partecipare e diffondere ai vostri contatti.

Sindaco e assessore di Novellara incontrano la comunità pakistana

incontro comunità pakistanNumerose famiglie pakistane residenti a Novellara si sono riunite lunedì 29 dicembre in un momento di riflessione e condivisione per ricordare le vittime del recente attentato dei talebani avvenuto in un istituto scolastico di Peshawar (Pakistan), dove sono stati uccisi 130 bambine e bambini. Sono stati il Sindaco Elena Carletti e l’assessore alla cultura Marco Battini a invitare tutte le famiglie a partecipare a quest’incontro insieme alle rappresentanti del mondo della scuola ed ai mediatori interculturali.
La riflessione del Sindaco di Novellara è stata: “Di fronte ad un evento di tale brutalità e violenza era importante manifestare la nostra solidarietà e vicinanza alle famiglie che si sono sentite più colpite e ribadire che di fronte ad un dolore così immenso è fondamentale stare uniti e contrastare ogni forma di violenza”.
Non importa quanto lontano si verifichino questi fatti, perché in una città multiculturale come quella novellarese questi eventi toccano tutti: nell’Istituto Comprensivo di Novellara il 21% degli alunni è di origine straniera (nati in Italia o all’estero) e sul totale di bambini di origine straniera il 27% sono di nazionalità Pakistana. L’amministrazione comunale si dichiara estremamente soddisfatta della partecipazione e dell’attenzione dimostrata da parte della comunità pakistana.

Elena dicembre

“TEATRO AL CENTRO”: 10 COMPAGNIE E ASSOCIAZIONI CULTURALI IN CENTRO STORICO PER INAUGURARE LA NUOVA STAGIONE TEATRALE NOVELLARESE

Inaugurazione f

La stagione teatrale 2014/2015 del Teatro della Rocca Franco Tagliavini di Novellara è pronta e l’assessore alla cultura Marco Battini ha organizzato domenica 5 ottobre dalle ore 11.00 una maratona di spettacoli teatrali, animazioni, musica e letture per inaugurare insieme a tutta la cittadinanza il nuovo cartellone.
Già in questi giorni sono state posizionate delle installazioni in diversi punti del centro storico per incuriosire e annunciare le esibizioni che animeranno tutto il centro storico. In totale 10 fra associazioni, gruppi musicali e teatrali si sono resi disponibili per animare, in un festoso percorso la Piazza: dalla banda dei tamburi ed i percussionisti del maestro Adriano Lasagni, alle letture del gruppo “La Spezieria”, dai Lettori volontari del progetto NatiPerLeggere all’esibizione di Etolie Centro Teatrale Europeo, dalla Compagnia teatrale Amigdala alla scuola di danza, alla giovanissima compagnia teatrale Taldirò, dalla compagnia NoveTeatro diretta da Massimo Arduini agli AttoriPerCaso; ed ancora l’associazione culturale Mirart ed infine l’Orchestra giovanile della Scuola di Musica locale che accoglieranno il pubblico in Teatro dove l’amministrazione comunale presenterà tutta la rassegna.
Saranno tutti sketch e interpretazioni molto brevi, ma evocative e legate all’identità di ciascuna compagnia teatrale e associazione culturale, ognuna intervallata dal contributo musicale dei Ridillo.
Un contributo fondamentale, in grado di trasmettere perfettamente il senso della stagione teatrale di quest’anno che, pur essendo in continuità con il passato, contiene degli elementi che ne creano una certa discontinuità come afferma l’assessore Marco Battini: “La stagione teatrale 2014/2015 è stata organizzata a partire dal giorno stesso dell’insediamento della nuova amministrazione, coinvolgendo professionisti del settore, realtà territoriali e tutti i cittadini novellaresi interessati, per “costruire” il teatro del futuro. In questa stagione abbiamo cercato di lavorare sull’identità (salvaguardando le realtà territoriali),  sui contenuti (scegliendo tematiche di interesse locale e nazionale) sul contenitore (iniziando a delineare un teatro con una propria caratterizzazione)”.

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