Danni al comparto agricolo per neve e blackout: a Novellara un tavolo operativo per fare il punto della situazione

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Nella mattinata di lunedì 9 marzo a Novellara si sono riuniti nella sala civica del Comune di Novellara decine di agricoltori, associazioni di categoria e istituti bancari per incontrare il Giorgio Vencelsai direttore Generale di SGFA, la società gestione fondi agricoli di Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) per conoscere le modalità di accesso a garanzie e crediti da parte dell’istituto pubblico.
L’incontro, rivolto a tutto il distretto della bassa reggiana, è stato promosso dal Comune di Novellara in collaborazione con Provincia di Reggio e con la senatrice Leana Pignedoli ed ha visto intervenire il Sindaco Elena Carletti, il Presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi, il consigliere provinciale delegato all’agricoltura Alessio Mammi, e l’onorevole Leana Pignedoli, vice presidente della commissione agricoltura in Senato.
14 milioni di euro, la stima presunta dei danni subiti al comparto agricolo nella Provincia di Reggio Emilia, dopo la nevicata del 5/6 febbraio scorso. In queste stime la bassa reggiana emerge per il  duro colpo subito alle serre proprio ad inizio del ciclo produttivo. L’incontro aveva l’obiettivo di offrire risposte concrete ed operative per garantire ai produttori agricoli, che in particolare per Novellara si dedicano alla coltivazione dell’anguria de.co un possibile accesso al credito per garantire liquidità e operatività.

Agricoltura, novità e speranze

Mercoledi 12 Marzo una delegazione del Pd novellarese, composta dal sottoscritto, Milena Saccani Vezzani, Elena Carletti e l’imprenditore agricolo Maurizio Novelli, si è recata a Roma su invito della senatrice Leana Pignedoli (capogruppo PD della Commissione Agricoltura al Senato) per discutere di agro-alimentare.

La senatrice, molto affezionata al nostro paese e sensibile al tema dell’agro-alimentare di qualità, ha voluto ascoltare in prima persona i problemi che si riscontrano nel portare avanti un’attività agricola,  insieme ad Arturo Semerari, presidente di Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, un ente pubblico economico istituito con l’accorpamento dell’Istituto per Studi, Ricerche e Informazioni sul Mercato Agricolo e della Cassa per la Formazione della Proprietà Contadina). Il signor Novelli ha esposto in modo chiaro e preciso quei cavilli burocratici che molto spesso impediscono lo sviluppo di un’ attività agricola nel nostro territorio. Ci sono margini di miglioramento che solo la politica può colmare, a patto che chi risieda all’interno dei palazzi ascolti gli addetti ai lavori. Proprio per questo la senatrice Pignedoli ci ha invitati a Palazzo Madama: discutere delle problematiche presenti in questo settore. Ad alcune di queste si può porre rimedio tramite interventi mirati, inseriti in un disegno di legge (collegato al patto di stabilità) che sarà presentato dal gruppo PD al senato durante il semestre europeo, in cui l’Italia sarà chiamata a presiedere. Il collegato, conterrà diverse proposte riguardanti il mondo dell’agricoltura in cui si affronterà finalmente la semplificazione dei controlli nelle aziende. Verranno scambiati più dati tra enti come chiedeva la proposta di legge del Pd e banche dati accessibili da tutti i soggetti preposti ai controlli, meno sovrapposizioni di documentazioni richieste e moltiplicazioni di visite dei singoli organismi nelle imprese.
Piattaforme informatiche che favoriscano lo scambio di informazioni attraverso una banca dati telematica, che imponga uniformità di criteri di valutazione tra gli enti preposti e semplificazione delle autorizzazioni.
Anche per i giovani imprenditori ci saranno novità al fine di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e a sostenerne lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito. Sono infatti previsti per questi soggetti, mutui agevolati per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di dieci anni, nella misura massima del 75 per cento per investimenti fino a 1 milione e 500 euro nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Sviluppo agricolo quindi, per favorire e valorizzare inoltre, anche l’export e il made in Italy come il mondo ci chiede. La richiesta dei prodotti italiani è sempre più alta, ma proprio per le complessità burocratiche le nostre aziende non possono svilupparsi adeguatamente competendo con i mercati esteri e questo disegno di legge, se approvato, aiuterà tutti gli addetti ai lavori a mettersi al passo coi tempi. Come ben sappiamo anche Novellara si ritaglia una fetta importante di mercato in tema agro-alimentare, con prodotti di qualità coltivati nelle nostre campagne e rinomati anche all’estero. Per questo è necessario seguire attentamente il settore, tant’è che la candidata sindaco Elena Carletti, nella futura amministrazione comunale, vorrebbe aggiungere una delega all’Agricoltura. Novellara vanta aziende agricole di tutto rispetto da anni inserite nel territorio, che portano lavoro e sviluppo territoriale valorizzando i prodotti e al contempo preservando le origini degli stessi. E’ di fondamentale importanza quindi, sostenere un settore cardine della nostra storia e del nostro passato, che ha reso questo paese un punto di riferimento nella bassa reggiana. I tempi richiedono la valorizzazione massima delle risorse che abbiamo a disposizione, e sicuramente, l’agro-alimentare è una di queste.

 Daniele Gareri

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