LE LACRIME E IL RISO

Il giovane che non ha mai pianto è un selvaggio e il vecchio che non ha riso mai è uno stolto.
George Santayana
Il luogo comune vuole che il giovane sia sbarazzino, superficiale, ridanciano mentre il vecchio cupo, malinconico e lamentoso. Purtroppo molti si adeguano a questo stereotipo e così i ragazzi diventano sempre più bruschi, sdegnosi e vocianti, cercano di nascondere i loro sentimenti sotto una patina di indifferenza e di durezza, corrono solo verso il divertimento. Sull’altra sponda gli anziani devono intonare lamentazioni sulla degenerazione del mondo, protestare perché nessuno li ascolta, disprezzare tutto ciò che lo stile di vita moderno offre. Il filosofo e scrittore spagnolo, invece, esorta il giovane a non nascondere le emozioni e le lacrime, liberandosi da un pudore mal inteso e invita il vecchio ad aprirsi alle cose belle che i tempi nuovi portano con sé. Si alzano troppi muri di difesa, ci sono ruoli fissi che ci si impone di recitare, si cristallizzano consuetudini artificiose. Un pizzico in più di sincerità ed autenticità, di limpidezza e verità rende più genuina e libera la vita.
  Cordialità e Buona domenica
   Paolo Pagliani