SICUREZZA – NORME DI COMPORTAMENTO SCUOLA MEDIA

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Ecco il file dello norme di comportamento da tenersi a scuola media L.Orsi

NORME DI COMPORTAMENTO

  • Gli alunni non devono scrivere sui banchi con il bianchetto o imbrattarli con la colla
  • Non si devono mandare gli alunni in sala insegnanti, è uno spazio dove sono contenuti documenti riservati
  • È opportuno che gli alunni utilizzino i temperini chiusi per non lasciar cadere a terra gli scarti
  • Il materiale caduto a terra deve essere fatto raccogliere prima di uscire dalla classe per evitare che finisca nel pattume.
  • Occorre sorvegliare gli alunni affinchè non buttino acqua a terra nei bagni perché il pavimento potrebbe diventare molto scivoloso e pericoloso.
  • È vietato assumere, durante le lezioni, cibi o bevande ad eccezione dell’acqua
  • Tutto il materiale utilizzato durane le lezioni deve essere riposto negli appositi spazi e non lasciato ovunque in classe.
  • La carta utilizzata per asciugarsi le mani deve essere buttata negli appositi cestini e non lasciata nei lavandini dei bagni, potrebbe otturare gli scarichi (scuola primaria)
  • I cartelloni vanno attaccati sui pannelli di legno e non sulle pareti per evitare di rovinare il tinteggio (scuola primaria).
  • È vietato mettere scatole sopra gli armadi in caso di terremoto potrebbero cadere addosso agli alunni e arrecar loro seri danni, in questo caso il docente di classe ne sarebbe responsabile
  • È vietato conservare nelle classi materiale cartaceo, se non viene utilizzato in breve tempo, in caso di incendio prenderebbe fuoco facilmente mettendo in pericolo la vita di coloro che vivono nella struttura scolastica
  • Prima di uscire dalla classe si devono spegnere le luci.

 

Interessante esperimento alle scuole L. Orsi

LABORATORIO DIDATTICO DI JUDO
ALLE MEDIE DI NOVELLARA

Successo della collaborazione fra Dojo Arti Marziali e le scuole medie di Novellara

In un momento di pesanti tagli alla cultura e all’istruzione in genere, la scuola media di Novellara che è un esempio a livello nazionale dell’integrazione fra stranieri e italiani in regione, riesce a mantenere importanti esperienze anche grazie all’aiuto di volontari
Si perché in questa fase della giornata, per ben due volte alla settimana, all’interno della scuola media L. Orsi si tengono svariati laboratori didattici, compreso lo studio assistito, con il duplice intento di tenere impegnati i ragazzi in attività di arricchimento curricolare e di favorire al massimo la collaborazione ed integrazione fra stranieri e italiani. Per il laboratorio didattico dello sport (hanno collaborato gli esperti del “Dojo Arti Marziali”, circolo sportivo che al suo interno è già un laboratorio di convivenza multiculturale dal momento che convivono e lavorano ragazzi di 9 nazionalità diverse e alcuni anche con ruoli importanti all’interno della società. L’esperienza presso la scuola media è articolata in 12 lezioni che hanno coinvolto 40 ragazzi con un entusiasmo travolgente. In particolar modo si è cercato anche di applicare le ultime novità in tema educativo, seguendo le linee guida dell’assessorato regionale alla istruzione, secondo il quale l’insegnamento dei PAAR (docenti un po’ più grandi dei discenti) può risultare molto più efficace dell’insegnamento tradizionale. Istruttore è stato infatti Mirko Nigro 20 anni, ex studente delle medie L. Orsi, che aveva conosciuto il judo in un laboratorio didattico del lontano 2005 continuando poi a praticarlo in palestra con risultati più lusinghieri. Affiancato dai professori della scuola media Chiara Nasi e Marco Faraci, Mirko ha condotto con pazienza e determinazione tutti i laboratori con risultati dal punto di vista motorio più che soddisfacenti. Visto i risultati positivi la nostra associazione pensa di riproporre lo stesso progetto anche verso la fine dell’anno scolastico oltre che alle scuole limitrofe.