CONTINUA LA ROAD TO RIO DELLA SQUADRA REGGIANA

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Igli Ramosacaj, Giorgio Dabrundashvili e Andrea Aldini

Igli Ramosacaj con la nazionale albanese, Giorgio Dabrundashvili con la nazionale georgiana sono a Reggio Emilia a preparare le olimpiadi.
Rinforzo georgiano per l’albanese Igli Ramosacaj per la preparazione olimpica del 21enne in forza all’ASD Equipe Emilia Judo con sede all’Hokushin Dojo per la preparazione tecnico-tattica di Igli. Giorgio Dabrundashvili 3 medaglie in Europa è approdato all’ASD Equipe Emilia Judo su segnalazione del team georgiano di judo e su richiesta della federazione albanese per poter continuare la preparazione. Igli si allena il mattino, costantemente, all’Eden Benessere in quanto è l’unica palestra che attualmente garantisce uno standard adeguato alla preparazione olimpica. La sera gli allenamenti sono nella sede di via Ponchielli in zona Regina Pacis all’hokushin dojo del maestro di karate Dario Uckmar legato al tecnico Andrea Aldini di judo da vecchia amicizia di tatami. I prossimi impegni per l’ASD Equipe Emilia Judo saranno l’European cup a cui parteciperanno ben tre atleti: oltre Igli anche Giorgio Dabrundashvili e la promettente Mihaela Turcanu con all’attivo nelle ultime 5 gare ben 5 medaglie.

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JUDO NOVELLARA: I MIGLIORI

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Otto medaglie di cui 6 d’oro in due settimane
Igli Ramosacaj campione assoluto d’Albania e Mihaela Turcanu in nazionale moldava

Otto medaglie in due settimane. Questo il bottino di coach Andrea Aldini, titolare dell’Equipe Emilia Judo di Reggio Emilia presso l’UFC e del dojo Arti Marziali di Novellara in meno di 2 settimane. Ma andiamo con ordine. Domenica 15 aprile a Tirana si disputavano i campionati assoluti albanesi. Igli Ramosacaj era presente a difendere titolo e qualificazioni olimpiche. Igli è preparato, sale convinto e con tre incontri vinti per ippon (ko della boxe) chiude la pratica degli assoluti, tornando a casa con medaglia d’oro e 2 dan. Domenica 22 aprile a Camaiore al torneo nazionale Leonardi erano in gara i fratelli Mihu e Mihaela Turcanu. Il primo nella categoria junior 60 kg sale convinto delle sue possibilità e conscio di una buona preparazione vince la gara con determinazione. Dopodiché la sorella Mihaela categoria cadette 63 kg, parte convinta di portare a casa la medaglia d’oro. Il primo incontro lo chiude in circa 30 secondi per ippon pure lei come il fratello. Stessa cosa per il secondo, con la finale che dura una manciata di secondi. Veniamo all’ultima gara di domenica 29 marzo a Ferrara. Esordio nel team novellarese del giovane albanese Vataj Luigi nella categoria 60 kg esordienti marroni. 3 incontri del giovane di Lezha, per una durata complessiva di 15 secondi, lo catapultano sul gradino più alto del podio. Ancora Mihaela Turcanu che con 4 incontri vinti porta a casa due medaglie, nei 63 e nei 70 kg cadette cinture nere e si aggiudica la convocazione in nazionale under 18 moldava per la prossima coppa Europa. Ritorno alle gare per Sandro Camorani dopo 3 anni di stop, che dopo un ottima competizione si classifica terzo aggiudicandosi una bellissima medaglia di bronzo nella categoria 81 kg seniores fino a marrone. Bella prestazione anche dell’allenatore del settore giovanile, Mirko Nigro che nella categoria 60 kg seniores si aggiudica un ottimo bronzo. Soddisfazione per il team Novellarese da parte del coach Andrea Aldini, dal vice presidente Krenar Ramosacaj, padre di Igli e presente alla gara, del presidente Giorgio Aldini e del collaboratore della nazionale albanese Altin Pergjergi il quale ha fatto presente come la società si stia rivelando competitiva e vincente sia in campo nazionale e internazionale.

Il tecnico reggiano Aldini è a dirigere il ritiro della nazionale albanese di judo

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Saranno presenti anche tre atleti di nazionalità albanese ma sportivamente reggiani

Dal 10 al 15 agosto a Tirana si terrà il primo ritiro della nazionale albanese di judo che vedrà radunati i migliori atleti di questa disciplina residenti in Albania e nel mondo.
Organizzato da Alfons Babani e da Labo Capo rispettivamente vicepresidente e segretario della federazione, il ritiro si terrà a Tirana dal 10 al 15 agosto presso il centro sportivo federale.
A dirigere i lavori tecnici sarà il reggiano Aldini Andrea, già tecnico federale e insegnante dell’Equipe Emilia Judo e del Dojo arti Marziali di Novellara e Reggio Emilia, il quale già collabora da diversi anni con la federazione albanese. I risultati ottenuti in qualità di allenatore sia con gli atleti italiani che stranieri (ben 3 atleti di Novellara sono già stati convocati nelle rispettive nazionali) hanno convinto i dirigenti di Tirana a confermare Aldini fino alle olimpiadi di Rio alla guida della nazionale di judo affiancando i tecnici già esistenti. Di questo ritiro faranno parte anche tre atleti italiani di passaporto albanese che sono Klevis Hoxhaj, Angelo Bashaj e Amarildo Halilaj che si allenano in Italia con Andrea Aldini nelle sedi di Novellara e Reggio Emilia.
Ad affiancare Andrea Aldini nel difficile lavoro ci sarnno anche il vicepresidente della federazione Alfons Babani, laureato in Italia, persona di notevole spessore, dotato di grande cultura sia generale che sportiva che fra i suoi risultati annovera anche la partecipazione ai giochi del mediterraneo a Pescara e il segretario generale della federazione Labo Capo e il tecnico nazionale giovanile di judo Piergergj Altin.

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Judo Novellara tre medaglie e 2 quinti posti al torneo nazionale di Calenzano

judo novellara-001Domenica 26 gennaio a Calenzano si è svolto l’8 trofeo nazionale Macaluso che data l’importanza di questo vedeva la partecipazione anche dei professionisti militari e del bronzo olimpico Rosalba Forciniti. 6 gli atleti in gara per la società di judo di Novellara e 5 i piazzamenti ottenuti, sintomo dell’ottimo lavoro fatto nel club della bassa reggiana. Apriva la gara Munteanu Stanislav nella categoria fino a cintura nera 73 kg under 18, il quale dopo una gara più che soddisfacente si arenava ai piedi del podio. Seconda atleta in gara la moldava Mihaela Turcanu nell’under 15 femminile 63 kg, la quale dopo essere stata in vantaggio con la romagnola Mazzotti non riusciva a chiudere l’incontro finendo nel girone dei recuperi. Mihaela prendeva fiducia ascoltava i consigli del tecnico Aldini e chiudeva con un ottimo bronzo vincendo facile con le altre avversarie. Terzo atleta in gara Lorenzo Villani 66 kg under 21 fino a cintura nera, che non ingranava a differenza di altre situazioni che lo aveva visto sempre competitivo e non riusciva a passare al secondo turno. Bella gara del nazionale albanese Igli Ramosacaj; vince facile i primi 2 incontri. In semifinale il primo avversario di rilievo, il bolognese Ansaloni, figlio d’arte, il quale mette in difficoltà Igli. Andrea Aldini (ricordiamo che è anche collaboratore della nazionale albanese) segue l’incontro e una zampata vincente di Igli ribalta la situazione, il quale intensifica gli attacchi e chiude l’incontro in netto vantaggio. Finale con un avversario di tutto rilievo, il senese Vasari, il quale viene messo prima in difficoltà netta e poi battuto per un sonoro ippon (ko della boxe). Oro anche per Alexei Vataman, neo rivelazione del Dojo arti marziali, passaporto italiano di origine moldava nella categoria under 21 fino a cintura nera + 90 kg. Primo incontro vinto per ippon a terra in una manciata di pochi secondi e un sorteggio favorevole, proiettano Alex dritto in finale con l’atleta della nazionale CSEN che pesava 30 kg in più del nostro. Partenza in salita, ma Alex ascolta l’esperienza del suo coach (peraltro plurimedagliato agli Europei e in Italia) il quale lo guida dritto alla medaglia d’oro vincendo per sanzione avversaria). Bella gara di Gian Marco Torreggiani under 21 kg 66, il quale vince il primo incontro in modo rocambolesco per ippon a terra. Secondo incontro fotocopia del primo con Gian Marco proiettato verso la semifinale, che lo vede in vantaggio tutto l’incontro e qua qualcosa si inceppa, infatti Torreggiani, novellarese doc si fa sorprendere proprio nella lotta a terra che lo aveva visto vincente nei due incontri vincenti. Finale per il 3 posto e anche li Gian Marco parte con la giusta convinzione fa ippon, non gli viene valutato nonostante le legittime proteste dei compagni di squadra e l’incontro prosegue a terra dove ancora una volta Torreggiani si fa sorprendere buttando via una medaglia già conquistata. Soddisfazione per il team Novellarese da parte del coach Andrea Aldini, dal vice presidente Krenar Ramosacaj, padre di Igli e presente alla gara e del neo presidente Giorgio Aldini il quale ha fatto presente come il neo assetto societario si stia rivelando competitivo e vincente.

Saccani

TRIPLETTA DI MEDAGLIE PER IL JUDO CLUB NOVELLARA

garabologna

Nella foto a sinistra Dorian Glowacki e a destra Igli Ramosacaj dopo le premiazioni

Domenica con il botto per il judo club Novellara che (unica società reggiana) era presente al torneo internazione di judo Giovagnotti, atleta bolognese scomparso prematuramente a cui era dedicato il trofeo.
Ad aprire la gara il nazionale albanese juniores Igli Ramosacaj junior 73 kg che combatteva assieme ai senior nella categoria riservata alle sole cinture nere. Parte bene, il primo incontro lo chiude in pochi secondi con un de ashi barai (spazzata di gamba) che gli vale l’ippon (il ko della boxe). Al secondo incontro, il copione si ripete e nulla da fare per l’atleta veneziano che si deve accontentare dei recuperi. Semifinale con il brivido, dove Igli passa subito in vantaggio con l’atleta mantovano Cherubini, sferra il colpo decisivo, arriva l’ippon e Igli si ferma, ma nel bel mezzo dell’azione l’arbitro cambia il verdetto e Cherubini approfittando dell’attimo di smarrimento del nazionale juniores, lo inchioda a terra ribaltando le sorti dell’incontro. Relegato alla finalina per il 3 posto, in pochi secondi una tecnica da manuale aggiudica ad Igli la medaglia di bronzo. Secondo atleta in gara Alex Vatman nella categoria +90 kg fino a cintura marrone che non delude le attese.
Primo incontro con l’atleta schierato dal Format Ferrara, che viene costretto alla resa in circa 30 secondi in una fase di lotta a terra. Semifinale che sembra una fotocopia del primo incontro e vittoria di Alex in circa 50 secondi. Finale contro il carpigiano Balestrazzi che viene letteralmente travolto e battuto in circa 40 secondi di gara per ippon dall’atleta moldavo in forza al judo club Novellara. Ultimo atleta in gara il nazionale polacco Dorian Glowacki reduce da un 5 posto ai campionati d’Europa di sambo, che liquidava l’atleta dell’accademia militare in contro tecnica, marcando ippon i circa 2 minuti. Secondo incontro con Bergamin di Venezia, il quale subisce la superiorità tecnica del polacco di Novellara, il quale riesce ad evitare miracolosamente due attacchi del nostro atleta.
Successivamente Dorian subisce un attacco che lo coglie di sorpresa e lo relega alla finalina per il bronzo. Questa dura circa un minuto e un attacco a vuoto dell’atleta faentino che si opponeva a Dorian, viene sfruttata da quest’ultimo per portare un contraccolpo che risulterà decisivo per assegnare il bronzo al Judo club Novellara. A fine giornata grande soddisfazione fra i tecnici del judo club Novellara che si vedono aggiudicare 3 medaglie su 3 atleti partecipanti!

Andrea Aldini

Ellettriword

Igli Ramosacaj agli europei di judo

europei judo seniores

Igli Ramosacaj parteciperà ai campionati europei di judo che si terranno a Sarajevo in Bosnia Erzegovina dal 18 al 20 settembre. Convocato dopo il bronzoalla coppa della bandiera in Albania, il giovane albanese allenato da Andrea Aldini al Judo Club/Dojo arti marziali Novellara ha ottenuto la 9 convocazione nella nazionale juniores nella categoria 66 kg della nazionale del suo paese. Dopo il ritiro effettuato a Valona in Albania sotto l’occhio vigile di Labo Capo segretario generale della federazione albanese del judo, il quale ha ritenuto Igli idoneo a sbarcare agli europei juniores, si è allenato duramente in Slovenia con ad Isola di Capodistria e a Cannes in Francia. Ramosacaj fa judo solo da 3 anni e in circa due anni e mezzo ha preso la cintura nera come peraltro tutti i suoi compagni di palestra. Studente di 18 anni di 5 superiore è in Italia da 10 anni circa ha cominciato a fare judo verso i 16 anni al Dojo Arti Marziali di Novellara da Andrea Aldini nonostante abitasse a Reggio Emilia, come tanti altri suoi compagni. Duri allenamenti, tanti anche di mattina, lui da solo con il suo maestro Andrea o il suo vice allenatore Stas Calmatui, campione moldavo assoluto nella categoria 66 kg, stage all’institute du judo hanno fatto di Igli un buon judoka emergente, nonostante le difficoltà dovute a coniugare lo studio e lo sport. Igli assieme al suo insegnante Andrea Aldini è l’unico atleta di Reggio Emilia ad approdare ai campionati d’Europa.

Andrea Aldini bronzo in Europa

3° nei campionati europei di categoria a Parigi

3° nei campionati europei di categoria a Parigi

Nella cornice dello spettacolare Institute du judo, vero tempio dello sport francese si sono svolti la settimana scorsa i campionati d’Europa di Judo della categoria Master. Nella rappresentativa italiana, forte di una trentina di atleta vi era anche il reggiano Andrea Aldini che gareggiava nella categoria M3 peso 81 kg. La gara si preannunciava subito in salita data la numerosità dei partecipanti e il livello decisamente elevato. Andrea Aldini passava il turno e doveva affrontare il primo atleta della rappresentativa francese Balland, il quale veniva liquidato in una 30 di secondi per ippon, il ko della boxe, Seconda sfida, l’avversario svizzero è mancino, e Andrea i mancini li soffre, ma stavolta nulla è stato lasciato al caso, si è allenato molto in palestra con i suoi atleti mancini, fra cui anche il nazionale albanese Igli Ramosacaj e dopo essere passato subito in vantaggio, dopo un minuto circa, altro ippon per il coach del Judo club Novellara. Quarti di finale con l’atleta della nazionale serba Milan Bodgic, uno dei favoriti alla vigilia. Aldini non da nulla per scontato, attacca ed è incisivo e si porta in vantaggio dopo una trentina di secondi. Passa un altro minuto dove l’azzurro pressa l’atleta serbo, il quale tenta una contro tecnica, Aldini ne approfitta e lo inchioda al suolo in immobilizzazione e lo costringe alla resa. Semifinale con il brivido con lo sloveno Bogdan campione d’Europa in carica, arrivato a Parigi a difendere il titolo. Andrea sa che l’avversario è più forte ma non c è nulla di scritto. Infatti dopo circa 10 secondi Aldini tenta il colpo gobbo, un ippon seoi nage a sorpresa proietta lo sloveno ai bordi del tappeto. La giuria dopo lunga consultazione decide di assegnare ad Andrea mezzo punto, anziché un ippon liberatorio e inizia un incontro difficilissimo, dove l’unica arma dello sloveno è la forza fisica che impone sull’atleta nostrano.
Alla fine le sanzioni consentono a Bogdan di accedere alla finale per l’oro e relegare l’atleta reggiano alla finalina per il bronzo. 3 ore di attesa prima di questo incontro dove ci si concentra e si prepara per il gran finale. Tensione alle stelle e alle 16.00 Andrea Aldini viene chiamato per la finale. Parte deciso e dopo solo 8 secondi Andrea porta a casa un preziosissimo bronzo con l’esultanza degli italiani, peraltro numerosi, sugli spalti e la rabbia dei cugini transalpini per la figuraccia rimediata.

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