Carta degli Sposi: una nuova guida ne illustra spazi, costi e informazioni

MATRIMONIO IN CORTILE (1)

A Novellara la decisione da parte di coppie di futuri sposi di celebrare il proprio matrimonio nella Rocca dei Gonzaga sembra essere una tendenza costante crescita. Dall’inizio di quest’anno il Sindaco Elena Carletti o suo delegato ne hanno già celebrati 24 (tra coppie residenti e da fuori Comune) e ne sono in programma altri 14, numero che confermano come la Rocca Comunale sia sempre più richiesta per i servizi offerti e le splendide e romantiche locations. Il tutto è iniziato dopo il terremoto del 2012, quando alcune sedi istituzionali dei Comuni limitrofi sono risultate inagibili, poi la voce si è sparsa ed il passaparola ha fatto il resto. Per rispondere a tutte le richieste ed informazioni dei futuri sposi sempre più esigenti e attenti a utilizzare i romantici spazi della Rocca, è stata realizzata una nuova Carta degli Sposi.
Gli interessati non solo troveranno tutte le informazioni legali e la normativa di riferimento sul rito civile, ma anche tutte le possibilità sull’uso delle sale – incluso il foyer del Teatro e, a grande richiesta, il cortile della Rocca per le celebrazioni all’aperto – sulle richieste musicali, sui servizi fotografici .
L’ufficio relazioni con il pubblico si augura che questo pieghevole – impaginato graficamente dalla direttrice del Museo Elena Ghidini che ha scelto per la copertina un dettaglio proprio del Museo Gonzaga – diventi utile vademecum per aiutare i futuri sposi nel loro giorno più bello.
Il documento è a disposizione presso l’URP ed è scaricabile dal sito istituzionale.

Podere Francesco

L’ INGANNO SUGLI OGM

L'Inganno a Tavola Le bugie delle industrie e dei governi sulla sicurezza dei cibi geneticamente modificati.

L’Inganno a Tavola
Le bugie delle industrie e dei governi sulla sicurezza dei cibi geneticamente modificati.

Caro direttore, sono consapevole di trattare un argomento delicatissimo, scabroso e controverso ma certe verità devono essere poste a conoscenza di concittadini (molti).
Da decenni la bilancia agroalimentare italiana è in deficit fisso in quanto oltre ad importare metà delle carni e del grano, oltre a pomodori ed olio di oliva, quasi tutto il parco zootecnico italiano (bovini, suini, polli) è alimentato con soia estera e questa è per l’ 85% Ogm. Anche per il mais essenziale per alimentare il bestiame, siamo arrivati al 35% ad importare ciò che ci necessita. La guerra santa agli Ogm, ci costa, paragonati alla Spagna che li ha adottati, circa un miliardo di euro; loro producono 110 Q.li in media per ettaro con semi di granoturco migliorati mentre noi e la Francia 78 e 80 q.li. Le campagne consolatorie che ci propinano in molti narrano, però, che, se un alimento è fatto in Italia, questo è più buono, più sano e più giusto. Mi sembra però che siano le stesse pubblicità che ci fanno vedere delle barche a vela che solcano le autostrade o dei delfini che nuotano al fianco delle nostre autovetture: sono metafore, sono slogan pubblicitari ma noi, invece, crediamo davvero che gli asini volano. Ma non è così: il mais italiano, benché prodotto da noi, non è migliore di quello che ci perviene da fuori (soprattutto se quello che ci arriva dall’ estero è mais Ogm). Siamo accanitamente contrari agli Ogm ma lo stesso Ministero dell’ Agricoltura ammette candidamente che senza mangimi Ogm, crollerebbe l’ intera zootecnia nazionale. Quindi quasi tutto il latte, yogurt, formaggi, salumi, prosciutti e carni, anche di derivazione Dop ed Igp italiane, derivano da animali nutriti con Ogm; (nel 2013, oltre alla totalità della soia, anche un terzo del mais mondiale era Ogm (Monsanto), prossimamente pure riso e patate BASF). Quindi gli Ogm li mangiamo quotidianamente ma chi li avversa, è terrorizzato dalla possibilità che i nostri imprenditori agricoli si producano in azienda gli stessi mangimi che devono invece acquistare da cooperative o da imprese private. Questa è una politica miope e pericolosa, che danneggia sia gli imprenditori agricoli, tanto quanto danneggia i ricercatori pubblici italiani e, contemporaneamente, strizza l’ occhio alle grandi multinazionali che continuano indisturbate a gestire il 90% dei mangimi importati a danno delle nostre aziende e dello sviluppo economico del Paese. In queste condizioni al prossimo Expo di Milano dove il tema sarà <<Nutrire il pianeta>>, noi avremo davvero poco da <<exporre>>.
  Cordialità
 Paolo Pagliani
erbo-1

Dal 9 giugno riapre Il piccolo principe, il Campo giochi estivo organizzato dal Comune di Novellara

campo giochi 2011

Dal 9 giugno al 1 agosto e dal 25 agosto al 5 settembre riapre Il piccolo principe, il Campo giochi estivo organizzato dal Comune di Novellara e dall’Istituzione Millefiori, in collaborazione con la Cooperativa  Sociale L’onda Nova, presso la Scuola primaria di Novellara.
Al Campo giochi possono iscriversi bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni (dalla prima elementare alla prima media).
L’orario di apertura è da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Dalle 12,15 alle 13,45 è prevista la pausa con pranzo al sacco.
Per le famiglie che ne avessero necessità l’entrata potrà essere anticipata al mattino alle ore 7,45 e al pomeriggio alle ore 13,45.
Per iscriversi è necessario recarsi all’Istituzione Millefiori, via della Costituzione, 10/B, nelle giornate di sabato 24 maggio, dalle 10 alle 12, martedì 27 maggio dalle 16 alle 18, giovedì 29 maggio dalle 16 alle 18 e sabato 31 maggio dalle 10 alle 12.
Il costo per ogni turno è di 50 euro compresa l’assicurazione. Per chi iscrive due o più figli, dal secondo in poi la quota è di 45 euro. Per mezza  giornata la quota è di 30 euro, compresa la gita giornaliera. Il pagamento dovrà essere effettuato in contanti al momento dell’iscrizione.
La quota supplementare per ingressi anticipati è di 5 euro a settimana, mentre quella per la frequenza nella pausa pranzo è di 10 euro a settimana. Il pranzo è al sacco, la quota è relativa alla sola assistenza da parte degli educatori. Il servizio sarà attivato con l’adesione di almeno 10 bambini.

Per informazioni
L’Onda Nova Cooperativa sociale
Tel 0481 653674 – cell. 320 8227719 – www.ondanova.it
Ufficio scuola del Comune di Novellara presso Istituzione  I Millefiori
Tel. 0522 655497 da lunedì a sabato 9/12.30

Conchiglia web

Orari d’apertura ufficio elettorale

321475_Voto ElezioniIn vista delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio per permettere a tutti i cittadini di ottenere i duplicati della tessera elettorale il Municipio osserverà i seguenti orari d’apertura al pubblico:
sabato 23 febbraio dalle ore 9.00 alle 19.00, domenica 24 febbraio dalle 8.00 alle 22.00 e lunedì 25 febbraio dalle ore 7.00 alle 15.00.
Si rammenta che il Comune di Novellara mette a disposizione un mezzo attrezzato per trasportare ai seggi i cittadini con gravi problemi di deambulazione.
Per accordarsi sul trasporto contattare l’ufficio elettorale ai seguenti numeri telefonici: 0522 655420 – 437 – 417.

 Per maggiori informazioni consultare www.comune.novellara.re.it

Elezioni 2013: entro il 4 febbraio vanno presentate le richieste di voto a domicilio

ElezioniPolitiche2013

Entro lunedì 4 febbraio le persone che, per gravi malattie, dipendono da apparecchi elettromedicali e le persone con infermità tali da rendere impossibile l’allontanamento dalla propria abitazione possono presentare richiesta per effettuare il voto a domicilio. La richiesta per il voto a domicilio, in carta libera, deve essere inviata al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali si è iscritti e deve contenere nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo completo dell’abitazione e numero di telefono dell’elettore. Alla dichiarazione deve essere allegata una copia della tessera elettorale e un certificato medico rilasciato da un medico legale dell’Azienda Usl di residenza, da cui risulti l’infermità fisica (con prognosi di almeno 60 giorni dalla data di rilascio del certificato).

Per qualsiasi ulteriore informazione l’ufficio elettorale è aperto tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 14.00, con chiusura anticipata alle 12.00 al sabato (tel. 0522 655 420 –  0522 655 437).

 

Informazioni sulle primarie dei parlamentari

home_top

A Novellara si voterà solo domenica 30 dicembre in sala polivalente

Per votare bisognerà aver votato il 26 novembre o essere iscritti al PD.

Ogni elettore può esprimere un massimo di due preferenze, se sceglie un uomo deve indicare come seconda scelta una donna e viceversa.  Se si votano due persone dello stesso sesso, la seconda preferenza si annulla.

Altre informazioni si trovano qui