LA COMUNICAZIONE ASSENTE

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Gentile direttore, non ci si parla molto, oggi, in famiglia e in società: non si ha tempo, non si ha molto tempo, per parlare e per ascoltare le cose che più ci stanno a cuore e si sbriciola il tempo il tempo nel parlare della chiacchiera che nulla fa riemergere delle aspirazioni e delle nostalgie. Ma le chiacchiere, le conversazioni mondane, non danno un senso alle giornate e alle stagioni della vita; scorrono veloci e inafferrabili mai in profondità e sempre in superficie non lasciando tracce nella memoria vissuta. Nelle famiglie e negli incontri sociali il parlarsi è intralciato dalla presenza dilagante della televisione, dalla sua influenza egemonica sui modi di comunicare e sui modi dare un senso alla vita. Non di rado le informazioni televisive hanno i loro contenuti emozionali inquietanti e slabbrati. Cose, che si ascoltano e si vedono nella vita delle famiglie, con le loro preoccupanti risonanze comportamentali, che sottraggono tempo alla parola, al parlarsi, al dialogo, al colloquio, allo scambio di pensieri ed emozioni, di timori e attese, di illusioni e speranze, che hanno bisogno di essere portate alla luce della comunicazione e della reciprocità della stessa. Cose sempre più difficili, cose talora impossibili in molte famiglie nelle quali TV e social network, isolamento e distrazione, si associano in cocktail impenetrabili all’ascolto e al dialogo. Si finisce così nei deserti di una comunicazione che non crea nè ascolto nè comunicazione.
Cordialità
Paolo Pagliani
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LA VERA VITTIMA E’ LA GENTE

20140411falaciasCaro direttore, con altri amici si avverte quanto malumore in questi giorni ci producano le notizie che vengono riportate. Situazioni, disagi, guerre, giro di soldi, stili di vita, incontri, accuse pesanti…che non c’entrano nulla con la maggioranza della gente, delle famiglie e dei giovani. Siamo bombardati (e tirati) da una parte e dall’altra su qualcosa di privato che diventa di dominio pubblico, o su una personalità pubblica che ci coinvolge, (ancora), nella sua vita privata. Ma le vittime di questa situazione non sono i giudici, non sono le ragazze, non è solo una parte politica, non è una personalità che era ai vertici istituzionali… La vera vittima è l’intero popolo italiano, la nostra gente, con i problemi e i drammi (quelli reali) del nostro Paese che “gridano” di essere messi al centro dell’attenzione e in prima pagina (lavoro in primis). Di fronte a problemi sociali epocali, si è smarrito il senso del servizio, della solidarietà, per perseguire unicamente i propri interessi. Il Papa nel discorso recente, in occasione di un incontro sull’Expo di Milano, ha ripetuto più volte la parola sofisma, cioè di non credere a ragionamenti apparentemente logici ma che in realtà portano a conclusioni false o assurde. E’ triste constatare quanta distanza esiste dal bene comune.

Cordialità
Paolo Pagliani

Nuova sede per gruppo aiuto psiconcologico “Angolo Oasi”

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Il gruppo di mutuo aiuto psiconcologico Angolo Oasi di Novellara, nell’augurare a tutti i lettori de “Il Portico” serene e gioiose festività e un buon 2013, coglie l’occasione per comunicare l’indirizzo della nuova sede: Via E. De Nicola n° 24.
Gli incontri, aperti a tutti, si svolgono come di consueto il primo e terzo lunedì di ogni mese.