Riduzione TARI 2015 e altre agevolazioni

tariL’amministrazione comunale ricorda che c’è tempo fino al 31 ottobre per presentare presso l’Istituzione I Millefiori (via Costituzione 10/B) la domanda di riduzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi indivisibili (TARI). Ne hanno diritto gli ultra 65enni, chi appartiene ad un nucleo famigliare composto da 5 o più persone e chi ha una invalidità pari al 50%. Per conoscere i requisiti e documenti da consegnare al momento della presentazione della domanda consultare il sito istituzionale www.comunedinovellara.gov.it oppure contattare I Millefiori al numero 0522-654948.

Altre agevolazioni in corso riguardano il bonus acqua (da presentare entro il 30 di novembre) e i contributi sull’affitto (entro il 30 ottobre).

Sara Germani

ABF

BONUS AFFITTO, ACQUA, RIFIUTI: TUTTI GLI AIUTI IN CORSO DA PARTE DEL COMUNE DI NOVELLARA

primo-piano_contributo-a-sostegno-di-cittadini-affetti-da-sla-e-o-dipendenza-vitaleFino al 22 novembre è possibile presentare la richiesta di contributo a sostengo dell’affitto della propria abitazione in locazione presso l’Istituzione servizi sociali ed educativi “I Millefiori” (durante il regolare orario d’apertura: martedì – giovedì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.30).
La domanda “bonus affitto” può essere anche consegnata presso i CAF convenzionati di Novellara CISL (via Cantoni 25) o CGIL (Piazza Borgonuovo 7).
Può fare richiesta ogni cittadino italiano residente a Novellara che vive in abitazione in affitto, con contratto regolarmente registrato ed i cittadini extracomunitari in regola con i documento di soggiorno. Restano esclusi dal contributo gli assegnatari di alloggi ERP – Abicoop.
Si ricorda inoltre, che sono ancora in corso le domande per ottenere la riduzione del tributo sui rifiuti (TARI) entro il 31 ottobre e della tariffa servizio idrico (entro il 30 novembre)

Tutti i requisiti per poter presentare le domande, cosa occorre presentare e tipologie di contributo su  www.comunedinovellara.gov.it

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Casa Protetta “Don P. Borghi”

casa protetta

Il Comune difende la totale gestione pubblica dal 2014 l’accreditamento del servizio

La Casa Protetta “Don P. Borghi” del Comune di Novellara dovrà essere “accreditata” entro il prossimo anno, dalla Regione Emilia Romagna, per il mantenimento dei contributi economici regionali.
A tal fine, la legge pone numerosi parametri di valutazione del servizio, tesi a omogenizzare la qualità in tutte le strutture del territorio regionale.
Per quanto riguarda la moderna struttura di Novellara, i parametri per l’accreditamento sono tutti rispettati, fatto salvo il fatto che l’Istituzione comunale “I Millefiori” gestisca la casa protetta avvalendosi da tempo di un appalto esterno per la fornitura di una parte del personale.
Infatti la normativa regionale impone un “gestore unico” del personale per l’ottenimento dell’accreditamento.
Quindi delle due l’una: o tutti i dipendenti pubblici dovranno essere comandati alla Cooperativa sociale Co.Re.ss che da anni gestisce uno dei due nuclei della casa protetta; oppure l’Istituzione Millefiori, per essere accreditata, dovrà interrompere il rapporto di appalto e assumere direttamente (tramite bando pubblico) il personale che serve.
Il Comune di Novellara ha espresso in più sedi una critica a tale Legge Regionale, che con la sua rigidità e il totale distacco dalla realtà territoriale, rischia in un momento delicato come quello attuale (tra patti di stabilità, spending review, e vincoli di bilancio) di far saltare tutte le gestioni pubbliche.
Tuttavia, approfittando di un possibile spiraglio in fase di verifica presso la Corte dei Conti (le Istituzioni che si occupano di servizi sociali ed educativi potrebbero assumere personale in deroga alle restrizioni imposte agli enti locali) il Comune intende tentare la strada della totale gestione pubblica per l’accreditamento della Casa Protetta.
Una volontà politica forte e netta, che chiede con forza una modifica della legge regionale, e che conferma nel contempo l’impegno dell’amministrazione comunale profuso da sempre  in relazione alla difesa dei propri servizi pubblici e alla tutela dei cittadini.
Si sono avviate in questi giorni la prime fasi riorganizzative e di valutazione per rendere possibile questa volontà, sia con gli operatori attuali sia con i famigliari degli assistiti per illustrare le azioni che l’Amministrazione sta mettendo in campo per preservare la qualità dei servizi e tutelare al massimo tutte le persone coinvolte in questa vicenda.

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L’educatore di cortile a Novellara raddoppia la sua presenza sul territorio

CroceGiovedì 14 febbraio dalle ore 17.00 presso il bar Roma in Piazza Unità d’Italia 34 si svolge uno spettacolo di burattini, momento conclusivo del laboratorio di costruzione e animazione di marionette, nato all’interno del progetto “Educatore di cortile” del Comune di Novellara.
L’educatore di cortile è un progetto che si propone di operare sul territorio incentivando iniziative di promozione sociale, inclusione, nuovi stili di vita e di consumo.
Proprio attraverso questi laboratori incentrati sul tema dell’orto e dell’orticultura è stato possibile porre le basi per una socializzazione e condivisione dei beni comuni tra giovani e intere famiglie, utile per realizzare in primavera orti comuni e collettivi in via Primo Maggio e via Matteotti, zone scelte per riproporre, dall’esperienza di San Bernardino, attività volte alla conoscenza e socializzazione tre le famiglie, alla promozione di pratiche di buon vicinato ed alla prevenzione della conflittualità.
L’educatore di cortile a Novellara è infatti attivo dal 2011, quando il Comune di Novellara, l’Istituzione sociale I Millefiori e Caritas Diocesana di Reggio Emilia decisero di avviare quest’esperienza di collaborazione nella frazione di San Bernardino, per cercare di ricostruire ponti comunicativi e relazionali verso le famiglie presenti e verso la comunità della frazione.
La frazione di San Bernardino è stata infatti interessata da alcune significative trasformazioni, sia per quanto riguarda il progressivo venir meno di servizi, che per quanto riguarda la composizione della popolazione che vede sempre più la presenza di famiglie straniere con molti minori e di famiglie autoctone che gravitano per l’uso dei servizi socio-sanitari-educativi sul Comune di Novellara.
Tutto ciò si è intensificato con la dura crisi economica che ha lacerato un tessuto sociale importante e che era necessario recuperare.
Si è partiti da una prima indagine ed emersione dei bisogni specifici del territorio e ne è emerso un quadro ben chiaro. Sono sempre i più giovani a soffrire di un distaccamento dal capoluogo, da qualsiasi tipo di occasione di incontro e relazione.
E’ stato quindi messo a disposizione un operatore di strada che dal martedì al venerdì nei locali messi a disposizione da Caritas (nella canonica) offre ai bambini dai 6 ai 12 anni un supporto educativo e dai 13 anni in poi un supporto allo sviluppo della socialità.
Inizialmente a questi incontri partecipavano una ventina di  giovani, ma velocemente il gruppo si è allargato alle donne ed in generale alle famiglie. Considerato l’interesse ed i reali benefici di queste mediazioni, il progetto è stato quindi allargato al capoluogo puntando però sulla convivenza all’interno dei condomini.

Proroga apertura del bando a sostegno dell’affitto

L’Istituzione Servizi Sociali I Millefiori ha deciso di prorogare l’apertura del bando per l’erogazione dei contributi comunali per il sostengo alle abitazioni in locazione fino al 15/10/2012.
La domanda deve essere presentata presso l’Istituzione I Millefiori nelle giornate di martedì, giovedì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.30 portando i seguenti documenti: contratto d’affitto, copia dell’ultimo versamento della tassa annuale di registrazione (Mod.F23) e tutte le ricevute dell’affitto pagato da gennaio 2012. Bando consultabile su www.comune.novellara.re.it

Per ulteriori informazioni contattare
I Millefiori al seguente tel. 0522/9655481