IL LAVORO E I GIOVANI

Caro direttore, le notizie sul lavoro giovanile sono preoccupanti perché a crescere è solo il tasso di disoccupazione che li riguarda. Gli ultimi dati ISTAT sono disastrosi: più di un giovane su tre è in cerca di lavoro che sembra non esserci proprio per chi ha meno di 26 anni. E’ vero che le nostre famiglie riescono ancora a creare quella rete di solidarietà grazie alla quale i ragazzi non rischiano di oltrepassare la soglia della povertà, tuttavia l’impossibilità di mettersi alla prova e dimostrare la propria energia per l’assenza del lavoro, costituiscono una ferita nell’anima giovanile.
Questa carica di energia non possiamo permetterci il lusso di sprecarla se si vuole invertire finalmente la marcia della pericolosa deriva che ha intrapreso l’Italia, in termini di credibilità, di scarsità di crescita, di diffusa illegalità, di forti individualismi ed egoismi sociali. La situazione diventa ancora più complessa per il fatto che la popolazione italiana più giovane rappresenta solo un settimo del totale. Da qui, la fatica di far sentire la sua voce e la sua indignazione; occorre uno sforzo comune. Se accetteremo, tutti noi, di andare più lentamente, i nostri giovani potranno andare più velocemente. Per il loro bene, per il bene del nostro Paese.

Cordiali saluti
Paolo Pagliani 

L’estate sta finendo!

Con essa, sono terminati anche i nostri intrattenimenti del mercoledì sera al circolo. E’ stata un’esperienza positiva che ha incontrato il piacere dei Novellaresi.
Tutte le sere il cortile era pieno di persone, di tutte le età, le seggiole che preparavamo non bastavano mai, ma puntualmente si provvedeva (con piacere) a portarne fuori altre, per fa sì che tutti stessero comodi.
Il gruppo di intrattenitori che settimanalmente si sono esibiti, pur essendo di moderata portata, (questo per esigenza di costi) hanno riscontrato il piacere dei presenti.
I volontari che per tutta l’estate, nonostante il grande caldo, hanno dedicato il loro tempo a queste iniziative, non hanno mai manifestato segni di stanchezza o fastidio, al contrario,penso che se si fosse studiato a tavolino il gruppo non avrebbe potuto dare frutti migliori; pur essendo diversi erano perfetti per stare insieme.
Io, che da fuori li osservavo, mi sono sempre detta che tutte le volte era una festa nella festa, l’allegria e la gioia di stare insieme la faceva da padrone ed anche dal pubblico presente si coglieva questa sensazione. Bei gruppi che in amicizia ci hanno tenuto compagnia per tutta l’estate, per tutti era diventato un’appuntamento fisso, ritrovarsi e stare insieme. Per che ha la possibilità di spostarsi in auto e non ha problemi a uscire dal paese per andare dove meglio crede. Per gli altri abbiamo dato una possibilità in più di benessere e divertimento.
Sono stati tutti generosi nei nostri confronti,acquistando i biglietti della lotteria hanno contribuito al pagamento delle spese. Che dire delle signore che puntualmente alle 18,00 si trovavano in cucina, riscaldata dalla friggitrice per preparare lo gnocco; sono state meravigliose! A volte le osservavo preoccupata e tenevo a dovuta distanza il ventilatore; le incitavo a bere spesso e mi sentivo un po’ colpevole nel vederle sudare così, ma loro smorzavano sempre i mie timori con una battuta spiritosa.
La conclusione è che stiamo stati bene insieme e abbiamo fatto divertire parecchia gente. Io penso e spero che per l’anno prossimo questa esperienza si possa ripetere con lo stesso spirito e la stessavoglia di fare. Qundi arrivederci alla prossima estate.

Silvana Selogna

4° MEMORIAL GRETA PAVARIN

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 “Giocherai per sempre nei nostri cuori..ma quest’anno lo farai in modo diverso.. Torneo di Dodgeball!”

Ecco il motto di quella giornata.. Il 1 settembre la Novellara Femminile ha voluto fare le cose in grande. Dopo 3 anni di quadrangolari di calcio femminile abbiamo deciso di cambiare sport: per coinvolgere più gente possibile e dedicare a Greta una giornata ancora più divertente, diversa e speciale.
Risultato che alla fine della giornata possiamo dire di aver raggiunto, nonostante fulmini e saette che hanno compromesso il finale dell’evento..ma fino a quel momento be’..è andata alla grande!!
Un torneo di Dodgeball?? Ebbene si! Un insolito sport, simile a palla avvelenata, che ha coinvolto ragazzi e ragazze dai 16 anni in su divisi in 16 squadre maschili e 8 femminili ,provenienti da tutta la regione.
Una giornata lunga e faticosa dal punto di vista organizzativo – gestionale, ma altrettanto splendida per la partecipazione di ognuno di voi.
Quindi Grazie.
Dal primo all’ultimo.
A quelli che sono passati solo per un saluto, a quelli che hanno giocato, che sono rimasti con noi sotto la pioggia, che hanno vinto le fasce premio personali, che hanno riso e si sono divertiti.
A quelli che ci hanno aiutato, ai Motosvalvolati che hanno gestito la parte culinaria, ai Jèzzabit che non hanno potuto suonare ma che sono stati con noi, a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto e ci hanno aiutato a realizzare fantastici premi a base di prodotti tipici!
Alla signora de “la musica è troppo alta”, ai costumi/magliette inventati dalle singole squadre, agli arbitri di Ravenna, al fango.
Ad Alberto, Matteo e Loredana.
A Greta.
Grazie.

 La Novellara Femminile (Sparta)

Nuovo bando di sostegno all’affitto

Il Comune decide di non retrocedere nonostante i mancati trasferimenti regionali, ma si dimezzerà la quota per gli aventi diritto

Dal 10 settembre, fino al 6 ottobre è possibile presentare le domande per partecipare al bando pubblico per l’erogazione di contributi per il sostengo all’accesso alle abitazioni in locazione.
Potranno fare domanda tutti i cittadini residenti a Novellara, anche extracomunitari (se in regola con i documenti di soggiorno) con un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato (ad esclusione dei soggetti assegnatari di alloggi erp).
Quest’anno la quota spettante agli aventi diritto al contributo sarà dimezzata per i mancati trasferimenti da parte dello Stato e della totale impossibilità da parte della Regione di sostenere la propria parte” conferma l’assessore alle politiche sociali Maria Ghizzi e numeri alla mano specifica come “la quota regionale nel 2009 era stata di 47.353 euro, di 48.513 nel 2010 ed è calata a 43.984 nel 2011 fino a al mancato trasferimento per quest’anno. Il Comune ha scelto di non arretrare in questo fondamentale sostegno alle politiche abitative, un contributo in grado di rispondere ai bisogni di un’utenza molto eterogenea, aumentando di fatto progressivamente la propria quota fino a 50.925 nel 2012”.
Le domande devono essere presentate all’Istituzione I Millefiori nelle giornate di martedì, giovedì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.30 portando i seguenti documenti: contratto d’affitto, copia dell’ultimo versamento della tassa annuale di registrazione (Mod.F23) e tutte le ricevute dell’affitto pagato da gennaio 2012. Per ulteriori informazioni contattare I Millefiori al seguente n. 0522.655481.
Nel bando è inoltre specificato che in caso di morosità il contributo spettante al richiedente viene direttamente liquidato al locatore e si presterà attenzione anche al mancato pagamento delle rette scolastiche dell’avente diritto, trattenendo di fatto la parte come diminuzione del debito.
Per conoscere i requisiti ed i documenti da presentare al momento della domanda è possibile consultare il bando sul sito www.comune.novellara.re.it

 

PROMUOVIAMO LA VITA

Caro direttore, ho conosciuto tramite amici un medico psichiatra emiliano che lavora presso una ASL della nostra regione. L’interessante conversazione non poteva non interferire con alcune problematiche legate al consumo di sostanze stupefacenti. Sulla specifica domanda se legalizzare le droghe possa contribuire ad eliminarle come sosteneva un notissimo cantante modenese, il dottore invitava costoro a trascorrere una notte in un pronto soccorso di un qualsiasi ospedale italiano, ad assistere i giovani finiti nel tunnel della dipendenza dove non raramente si trovano a lottare tra la vita e la morte, per aver ceduto a quello che qualcuno vorrebbe ridurre ad un “vezzo”. Continuava dicendo che certi personaggi di successo potrebbero invece far molto, esempio scrivere una canzone dedicata contro il consumo di ogni genere di droga; si promuoverebbe la vita, non abbassandoci alla cultura della morte. Ad una nostra domanda sulla liberalizzazione che eliminerebbe il mercato clandestino, il professionista ha risposto che i Paesi che hanno sposato questa tesi venti anni fa, stanno tornando indietro. Menzionava l’esempio dell’ Olanda che con l’apertura nel 1976 dei <<Marijuana bar>>, ha visto triplicare non solo l’uso di quella droga ma pure dell’ eroina e che la distinzione tra droghe leggere e pesanti non esiste; tutte sono dannose e che la politica permissiva di quel Paese aveva favorito la produzione ed il consumo di tutte le sostanze stupefacenti. L’idea che la cannabis sia <<leggera>> è una tesi decisamente superata, come è dimostrato da recentissimi studi, pubblicati su Lancet, in quanto è cambiata anche la composizione della cosiddetta <<canna>>, nella cui confezione oggi viene utilizzata una quantità di principio attivo molto più alta di quanto avveniva solo qualche anno fa. Concludeva il medico, che il problema non è limitare i danni ma chiederci come la nostra società possa educare i giovani a non buttare via la loro vita mettendo in campo ogni azione che possa evitare una deriva del genere che provoca tante sofferenze. Confesso che questa “lezione” impartitaci dall’affabile studioso, ha contribuito ulteriormente ad aprire le nostre menti sui tantissimi danni che potrebbero generare concessioni in tale direzione; quella legalitaria.
Cordialità
Paolo Pagliani

Sezione ragazzi un universo da scoprire.

Definire la sezione ragazzi un universo da scoprire non è pura retorica: si tratta davvero di una sezione molto complessa dal punto di vista dei contenuti e dei materiali, anche in virtù del fatto che copre una fascia d’età molto ampia, dai 7 ai 13 anni, quindi dalla scuola primaria fino alla scuola secondaria inferiore.
I bisogni formativi di queste due fasce d’età possono essere anche molto diversi tra loro e gli interessi e le curiosità di queste generazioni subiscono negli anni profondi cambiamenti.
La sezione ragazzi, anche fisicamente, presenta due mondi, che la  biblioteconomia, cioè la scienza che riguarda il mondo delle biblioteche, definisce con due termini inglesi: fiction e non fiction.
Il termine inglese Fiction corrisponde alla nostra definizione di narrativa, cioè l’insieme di romanzi e racconti, che possono poi essere diversificati in base al genere letterario di appartenenza.
Anche la biblioteca di Novellara ha seguito questo genere di classificazione e ha creato scaffali appositi per gli amanti dei vari generi, dal fantasy al romanzo, dal poliziesco all’horror, dall’avventura alla fiaba.
Ai bambini dai 7 ai 9 anni è dedicata una porzione della stanza, proprio per andare incontro ai loro particolari bisogni: in quei due anni la loro capacità di lettura e comprensione dei testi aumenta in maniera esponenziale e per apprezzare la lettura hanno bisogno di testi che da molto semplici diventino più complessi in modo graduale.
Grande rilievo è stato dato alle collane che a quella fascia d’età si rivolgono e che hanno per protagonisti animali, piccole ballerine, mini super eroi, capaci di catturare la loro attenzione e di stimolare in loro il piacere della lettura.
Per quanto riguarda la non fiction la biblioteca di Novellara ha seguito il modello di classificazione delle biblioteche tedesche, che in questo campo sono state un modello per tutti coloro che operano in una biblioteca pubblica.
La prima suddivisione è stata effettuata per grandi temi e seguendo questa logica sono nate le macro aree: Vivere insieme, Come funziona, Suoni colori e parole, Ieri oggi e domani.
All’interno di queste macro aree sono state poi create delle micro  aree, che hanno lo scopo di approfondire un argomento, di offrire al lettore le maggiori informazioni possibili e di ampliare il raggio delle conoscenze di chi si avvicina ad un tema, magari per la prima volta.
Completano l’offerta di questa sezione Topolino, Focus junior, Le witch, le tre riviste che abbiamo scelto per la sezione ragazzi e che possono essere prese a prestito per sette giorni.
Grande successo riscuote anche la sezione DVD, che in questi anni è stata progressivamente ampliata e che comprende films e cartoni animati per ragazzi.
Il tentativo più recente in questo senso ha riguardato l’acquisto di alcuni documentari sulla natura, le scienze o il mondo degli animali.
Consapevoli del fatto che una semplice descrizione non possa rendere la complessità, la bellezza e l’utilità di questa sezione ti invitiamo a venirla a visitare di persona, di scoprire curiosità che non sapevi di avere, di incontrare quasi per caso il libro che cercavi da tempo, l’amico di carta con cui trascorrere ore piacevoli e costruttive.

Stefania Erlindo

CREME SOLARI PER CANI E GATTI

Gentile direttore, con l’afa di questi giorni caldissimi, le temperature mettono in difficoltà non solo noi ma anche i nostri amici a quattro zampe. Diversa stampa si prodiga nel suggerire regole al fine di evitare guai e problemi alla salute di micio o fido, per vivere meglio queste torride giornate. Mi ha colpito e stupito in questo vademecum, ciò che riguarda le scottature solari a cui andrebbero soggetti cani e gatti. Leggevo che con questo clima, prima di di farli uscire sotto il sole, è bene applicare loro una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche e la punta degli orecchi, per evitare scottature, dermatiti, fino a propri tumori della pelle. Non però con i nostri prodotti solari che potrebbero essere inadeguati ma da nuovi prodotti sicuri, imbattibili, commercializzati da una multinazionale tedesca, che vanno dalle lozioni spray alle creme dermatologiche appositamente studiate! Una conoscente ha fatto “toelettare” il cagnolino per 35 euro ma sostiene che diraderà questi appuntamenti per lei divenuti costosi. Con tutto il rispetto di questi quadrupedi, di cui pure io sono stato felicemente proprietario, mi sembra che si ecceda nella cura e protezione dalle scottature di questi nostri amici; sono sempre sopravvissuti all’afa che io mi ricordi, anche decenni orsono, con altri mezzi; principalmente l’acqua.
Mi ha colpito pure pubblicità di pensioni per questi animaletti dove fanno figurare disponibilità di bare ed onoranze funebri; l’officiante della mesta cerimonia mi chiedo se è il veterinario! Sono curioso, mi informerò!