“In famiglia come stiamo?” resoconto di un percorso di educazione alle emozioni

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Lo scorso 25 Febbraio si è svolto l’ultimo incontro del ciclo di appuntamenti: In famiglia come stiamo?” tenuti dal Dott. Franco Caroli, psicoterapeuta famigliare. L’iniziativa organizzata dall’associazione di genitori “Il sasso nello stagno”, dalla scuola d’infanzia A.I. Lombardini e dai genitori dell’Oratorio, ha riguardato un tema di grande attualità: l’educazione alle emozioni.
Questa “educazione” richiede una forte “passione affettiva”, e la famiglia e la scuola sono i luoghi privilegiati in cui i nostri figli trascorrono, o  dovrebbero trascorrere, la maggior parte del tempo “affettivo. La realtà e però diversa. L’educazione emozionale di bambini ed adolescenti, – afferma il Dott. Caroli, è infatti lasciata spesso al caso, con risultati sempre più disastrosi. Le difficoltà di riconoscere gli impulsi e la mancanza di autocontrollo sono segni di mancanza di un’etica e allo stesso modo, l’incapacità di leggere le emozioni negli altri, impedisce di percepire le esigenze o le difficoltà altrui che sono la base relazionale di ogni rapporto.
Dovunque ci viene insegnato tutto, abbiamo possibilità praticamente infinite di accesso alla cultura, ma pochi hanno la fortuna di avere dei genitori e degli educatori che abbiamo insegnato loro come collegare il cuore con il cervello, le emozioni con la mente, la mente con il comportamento. Educare all’emotività diventa quindi un imperativo assoluto e primario all’interno della relazione educativa e famigliare in particolare. Senza di questo formeremo dei cervelli e delle menti ma non insegneremo loro come usare queste potenzialità.
Il Dott. Franco Caroli autore di numerose pubblicazioni in ambito psicosomatico, docente di corsi di aggiornamento per insegnanti e di formazione per genitori, negli incontri ha ispirato la platea su comportamenti indispensabili a educare i figli a vivere bene le proprie e altrui emozioni, ad aiutare i genitori e gli insegnanti nel difficile percorso di educazione verso comportamenti umani essenziali quali l’autocontrollo, l’arte di ascoltare, di risolvere i conflitti e di cooperare.

Stefania Sessi
per l’Associazione di genitori Un Sasso nello Stagno

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A Novellara, “In famiglia come stiamo?” per parlare di educazione alle emozioni

Famiglia001Martedì 25 Febbraio alle ore 20.45, presso la Sala polivalente “I NOMADI” in Viale Montegrappa si terrà il terzo degli incontri dal titolo: “In famiglia come stiamo?” tenuti dal Dott. Franco Caroli, psicoterapeuta famigliare. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Novellara è organizzata dall’associazione “Il sasso nello stagno”, dalla scuola d’infanzia A.I. Lombardini e dai genitori dell’Oratorio, riguarda un tema di grande attualità: l’educazione alle emozioni.
Questa “educazione” richiede una forte “passione affettiva”, e la famiglia e la scuola sono i luoghi privilegiati in cui i nostri figli trascorrono, o  dovrebbero trascorrere, la maggior parte del tempo “affettivo”. La realtà e però diversa. L’educazione emozionale di bambini ed adolescenti, – afferma il Dott. Caroli, è infatti lasciata spesso al caso, con risultati sempre più disastrosi. Le difficoltà di riconoscere gli impulsi e la mancanza di autocontrollo sono segni di mancanza di un’etica e allo stesso modo, l’incapacità di leggere le emozioni negli altri, impedisce di percepire le esigenze o le difficoltà altrui che sono la base relazionale di ogni rapporto.
Dovunque ci viene insegnato tutto, abbiamo possibilità praticamente infinite di accesso alla cultura, ma pochi hanno la fortuna di avere dei genitori e degli educatori che abbiamo insegnato loro come collegare il cuore con il cervello, le emozioni con la mente, la mente con il comportamento. Educare all’emotività diventa quindi un imperativo assoluto e primario all’interno della relazione educativa e famigliare in particolare. Senza di questo formeremo dei cervelli e delle menti ma non insegneremo loro come usare queste potenzialità.
Negli incontri precedenti partecipati da oltre 300 persone si è riflettuto sull’educazione emotiva ricevuta e sugli stili genitoriali e su quali possano essere le strategie adottare in famiglia e a scuola per un corretto sviluppo emozionale.
Il Sindaco Raul Daoli che ha presenziato ai precedenti incontri è intervenuto per ringraziare l’associazione novellarese “Un sasso nello stagno” per l’impegno profuso sul territorio in campo genitoriale, la collaborazione instaurata con l’amministrazione comunale, da ultimo l’avvio del nuovo corso “Genitori efficaci” condotto dal dott. Andrea Allione che, per il quarto anno consecutivo, riscuote interesse e grande partecipazione.

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