Il futuro della discarica di Novellara nell’ambito del Piano di gestione dei rifiuti urbani nella provincia di Reggio Emilia

Nell’ambito dell’attuale quadro normativo che regola la gestione dei rifiuti, l’Agenzia d’Ambito Territoriale Ottimale di Reggio Emilia ha approvato il modello organizzativo di gestione dei rifiuti urbani a livello provinciale.

La normativa europea non consentirà più il conferimento del rifiuto tal quale in discarica, allo scopo di ridurne l’impatto ambientale. Attualmente due terzi dei rifiuti indifferenziati del nostro territorio viene destinato alle due discariche attive di Novellara e Poiatica. Gli obiettivi che si pone la nuova normativa consistono nella prevenzione della produzione dei rifiuti, nel processo verso una “Società del riciclaggio” e nella riduzione dello smaltimento dei rifiuti in discarica, fino al raggiungimento dell’opzione “discarica zero”.
Nella provincia di Reggio Emilia la raccolta differenziata dei rifiuti urbani è passata dal 54% del 2009 al 58,4% del 2010.
L’obiettivo del Piano è di aumentare la raccolta differenziata, partendo dall’organico domestico, fino al raggiungimento del 67% entro il 2015, attraverso la progettazione integrata di un sistema impiantistico tarato su una raccolta differenziata con risultati elevati sulla base delle modalità di raccolta più adatte al territorio. Pertanto in base alle caratteristiche del territorio (pianura, collina, montagna, area urbana…) verranno adottati modelli di raccolta diversi. In particolare a Novellara, ed in tutta la bassa, è prevista la modalità di raccolta PAP – porta a porta – 3 frazioni, riferito a rifiuto indifferenziato residuo, organico e vegetale. Scomparirà quindi il cassonetto stradale indifferenziato e rimarrà in strada solo la raccolta differenziata di carta, plastica e vetro. Vengono invece mantenuti inalterati i servizi, laddove già esistenti, di raccolta porta a porta di tutte le frazioni.
Sono previste modifiche anche al sistema impiantistico attuale per la gestione dei rifiuti urbani che oggi comprende: 64 Isole ecologiche, 2 discariche – Novellara (esaurimento nel 2015) e Poiatica (capacità delle attuali autorizzazioni fino a metà 2014), 1 termovalorizzatore (Cavazzoli) dismesso a maggio 2012 ed 1 impianto di Compostaggio (Mancasale) in scadenza. Il sistema impiantistico futuro tende a utilizzare pienamente i poli già attivi o le aree produttive programmate evitando nuovo consumo di suolo. In particolare la discarica di Novellara, esaurita la sua funzione entro il 2015, sarà sede del Polo del Recupero in cui troveranno posto gli impianti di trattamento di carta e plastica dell’intera provincia di Reggio Emilia, così come probabilmente anche l’impianto di trattamento di sfalci e potature del territorio reggiano. A Gavassa è previsto il TMB – trattamento meccanico biologico di tutto il rifiuto indifferenziato della provincia – ed a Carpineti il mantenimento della discarica di Poiatica dove smaltire il biostabilizzato e gli scarti derivati da TMB.
L’attuazione di questo piano d’ambito porterà quindi i seguenti cambiamenti:
1. Raccolta differenziata a livello provinciale dal 58,4% nel 2010 al 67,1% nel 2015;
2. Conferimenti in discarica: dalle attuali 130.000 t annue di rifiuto tal quale a 65.000 t di biostabilizzato e materia inorganica (quindi meno dannosa in termini di percolato, odori e impatto ambientale);
3. Dalle 55.000 t annue conferite all’inceneritore di Cavazzoli (chiusura nel maggio 2012) a circa 25.000 t di Combustibile Solido Secondario da conferire in cementifici o impianti di termovalorizzazione esistenti;
4. Tutto ciò è attuabile impiegando le tecnologie più avanzate, potenziando la raccolta differenziata al 67%, effettuando un efficace recupero di materie da inviare al riciclaggio (TMB) e perseguendo politiche di riduzione di produzione di rifiuti alla fonte (progetto europeo NO. WA.)
5. I costi di raccolta e smaltimento, come previsto dalle proiezioni, sono destinati ad aumentare, ma gradualmente e in misura sostenibile.

Roberto Blundetto

Nuovo bando di sostegno all’affitto

Il Comune decide di non retrocedere nonostante i mancati trasferimenti regionali, ma si dimezzerà la quota per gli aventi diritto

Dal 10 settembre, fino al 6 ottobre è possibile presentare le domande per partecipare al bando pubblico per l’erogazione di contributi per il sostengo all’accesso alle abitazioni in locazione.
Potranno fare domanda tutti i cittadini residenti a Novellara, anche extracomunitari (se in regola con i documenti di soggiorno) con un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato (ad esclusione dei soggetti assegnatari di alloggi erp).
Quest’anno la quota spettante agli aventi diritto al contributo sarà dimezzata per i mancati trasferimenti da parte dello Stato e della totale impossibilità da parte della Regione di sostenere la propria parte” conferma l’assessore alle politiche sociali Maria Ghizzi e numeri alla mano specifica come “la quota regionale nel 2009 era stata di 47.353 euro, di 48.513 nel 2010 ed è calata a 43.984 nel 2011 fino a al mancato trasferimento per quest’anno. Il Comune ha scelto di non arretrare in questo fondamentale sostegno alle politiche abitative, un contributo in grado di rispondere ai bisogni di un’utenza molto eterogenea, aumentando di fatto progressivamente la propria quota fino a 50.925 nel 2012”.
Le domande devono essere presentate all’Istituzione I Millefiori nelle giornate di martedì, giovedì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.30 portando i seguenti documenti: contratto d’affitto, copia dell’ultimo versamento della tassa annuale di registrazione (Mod.F23) e tutte le ricevute dell’affitto pagato da gennaio 2012. Per ulteriori informazioni contattare I Millefiori al seguente n. 0522.655481.
Nel bando è inoltre specificato che in caso di morosità il contributo spettante al richiedente viene direttamente liquidato al locatore e si presterà attenzione anche al mancato pagamento delle rette scolastiche dell’avente diritto, trattenendo di fatto la parte come diminuzione del debito.
Per conoscere i requisiti ed i documenti da presentare al momento della domanda è possibile consultare il bando sul sito www.comune.novellara.re.it