Nuova vita per i locali della stazione ferroviaria di Novellara

L’Amministrazione comunale di Novellara ha sottoscritto un accordo con FER srl per la concessione dei locali della stazione ferroviaria al Comune, per una durata di 20 anni. Il Comune, infatti, utilizzerà i locali per attività ricreative, sociali e culturali con i giovani, come previsto dallo studio di fattibilità, affidato dall’Assessorato ai giovani all’associazione Pro.Di.Gio. La stazione di Novellara verrà riqualificata e trasformata in un centro polifunzionale aperto dove sia possibile incontrarsi, parlare, discutere, confrontarsi.
Le attività proposte presso il centro polifunzionale avranno finalità ludico-ricreative, finalità educative (spazio per lo svolgimento di attività di sostegno scolastico pomeridiano, per l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione su particolari temi di rilevanza sociale legate al benessere dei giovani e di prevenzione dei comportamenti a rischio); finalità informative (spazio Informagiovani) e finalità di promozione dell’imprenditoria giovanile, oltre a garantire servizi di prima necessità nella zona stazione.
Il Comune si occuperà dei lavori di ristrutturazione ed allestimento dei locali, compresi tutti gli interventi necessari per svolgere le attività e della messa a norma degli impianti, per un importo di 250.000,00 euro.

Sara Germani

Sulle stazioni a Novellara

Roberto Gelosini assessore alle opere pubbliche conferma che la situazione di degrado e l’assenza di un bagno pubblico ad uso dei passeggeri che sostano nella stazione dei treni di Novellara è un problema che ACT e FER devono risolvere al più presto. Tanto più ora che l’afflusso di utenti è cresciuto alla luce della riorganizzazione dei tragitti voluta da ACT/FER e che vede Novellara il centro di scambio gomma/ferro per tutta la bassa reggiana. “Piazzale Prampolini non è più una semplice fermata” continua Gelosini “ma una vera e propria stazione che necessita di maggiori servizi, ma trovo anche ingiusto che Fantinati chieda a noi di sistemare le varie stazioni quando sa benissimo che la manutenzione non è di nostra competenza e sicuramente i tagli al trasporto pubblico non aiutano la soluzione a questi problemi”.