BECERO RAZZISMO

insultiSi legge ogni giorno da parte di esponenti politici di non elevato spessore, insulti, offese e minacce alla ministra Kjenge per il colore della pelle e dei suoi orientamenti in tema di immigrazione che mi trovano d’accordo. Ho avuto modo di conoscerla personalmente oltre a farmi visitare da lei per problemi oculistici ed ho potuto apprezzare la sua professionalità e la determinazione nell’ affrontare i problemi: un’ottima impressione. Le infelici battute a suo carico mi ricordano una frase di uno scrittore afroamericano James Baldwin che sosteneva: <<Il pregiudizio razziale troverà sempre un fertile terreno in quella piccola e debole cosa che è il cervello umano>>. E’ comprensibile che una miscela di popoli così densa come avverrà, sarà faticosa e le paure reciproche sono sempre in agguato potendo esplodere con veemenza. La xenofobia che oggi serpeggia sotto apparenti forme di autodifesa nasce appunto dalla paura dell’altro e del diverso. Certo, la coesistenza delle differenze è spesso ardua ed esige un lavoro paziente di dialogo e di rispetto da entrambe le parti. Tuttavia la brutalità del rigetto razzista, (isterico del nazismo, fanfarone del fascismo), oltre a non risolvere i problemi, anzi a renderli più tesi, non libera dai timori e rende la vita piena di fiele e acrimonia che buzzurri politicanti contribuiscono ad alimentare.
Un saluto cordiale
Paolo Pagliani
Dott.ssaAnna Pace013

Tanti dubbi sul nucleare, nessuno sui cretini!

la vetrina insozzata

Uova marce contro la sede del PDL di Novellara

Venerdì scorso alcuni idioti, il cui coraggio è pari solo alla coscienza civica hanno imbrattato la sede del PDL attraverso il lancio di uova e, non contenti, hanno affisso manifestini abusivi in cui schernivano l’iniziativa del giorno successivo sull’energia nucleare promossa appunto dal PDL.

Chi scrive non è un sostenitore dell’energia nucleare, una tecnologia vetusta che non ha fatto particolari progressi negli ultimi 30 anni, piena di rischi e di costi indiretti che spesso vengono sottovalutati.  I velleitari progetti del governo presentati tempo fa certamente non fugano i dubbi a proposito.

Ci sono però cose molto peggiori che sostenere il ritorno al nucleare, una di queste è non accettare il confronto con chi espone opinioni diverse.

Insozzare un locale – che tra l’altro sorge davanti alle scuole, bell’esempio per i bambini – perché è la sede di un partito, mostrare disprezzo, falsamente travestito da ironia, per chi porta avanti in modo legittimo le proprie proposte, credere di poter fare e dire quello che si pare in quanto detentori della Verità e unici difensori della gente e dell’ambiente.  In quelle locandine si parlava di fascismo, ma non è forse questo un comportamento e un atteggiamento da fascista?

Si spera che quanto accaduto resti un episodio isolato e di non dover più scrivere articoli come questo.

Qui il comunicato di Cristina Fantinati e del gruppo PDL a riguardo