“La vera storia di Traviata” la racconta Corrado Augias

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“La Traviata” è probabilmente il capolavoro di Verdi, comunque la sua opera più popolare. Corrado Augias propone un omaggio al compositore nella formula di conferenza-spettacolo, venerdì 20 dicembre alle ore 21.00 al Teatro della Rocca Franco Tagliavini, accompagnato dal maestro Giuseppe Modugno al piano.
Le vicende di Violetta Valery sono arrivate al libretto di Francesco Maria Piave e alla musica del M° Giuseppe Verdi quasi direttamente dalla vita. Circostanza che contribuisce a dare alla storia l’accento d’una commovente verità.
All’origine di tutto c’è una ragazza nata nel 1824 in Normandia da una famiglia poverissima, si chiama Alphonsine Plessis. Suo padre la cede, a 14 anni, a una carovana di zingari. Alphonsine finisce a Parigi dove nel giro di pochi mesi cambia nome, si fa chiamare Marie Duplessis, e riesce a diventare una delle vedette della vita mondana nel solo modo in cui una ragazza povera ma ricca d’ingegno può farlo.
Tra i suoi amanti c’è Alexandre Dumas, figlio del celebre autore dei “Tre moschettieri”. Una relazione tempestosa e breve che finisce dopo nemmeno un anno. A 23 anni Marie muore di tisi. Alexandre, in parte commosso, in parte intuendo il fascino della vicenda, la racconta nel romanzo ‘La dame aux camélias’ che ha avuto enorme successo. Marie diventa in quelle pagine Marguerite Gautier. Nel 1852 Verdi, di passaggio a Parigi, vede a teatro la commedia ricavata dal romanzo. A sua volta intuisce che quella vicenda sembra scritta per lui. Appena un anno dopo, nel 1853, l’opera va in scena a Venezia. L’eroina cambia ancora una volta nome: Violetta Valéry.
Già da questo schema si può capire il fascino di una storia ispirata dalla vita ma poi filtrata per due volte da una doppia trasposizione artistica. Sullo sfondo della vicenda c’è il bel mondo parigino, la volgarità degli arrivisti, cinici allora come oggi, il mondo delle cocotte di lusso, il costume sessuale che rendeva quasi obbligatorio per un borghese mantenere una donna per i suoi capricci, l’attività dei pittori che hanno ritratto quei salotti, quelle sembianze, quelle carezzevoli nudità.
Corrado Augias, con la carica comunicativa che lo contraddistingue racconta, smonta, analizza e lascia infine all’ascolto di alcune arie originali un pubblico senz’altro più consapevole.

Spettacolo in Fascia A
Intero 15.00 euro – ridotto 13.00 euro (under 25 e over 65)

Ingresso agevolato a 10.00 euro per chi è socio Coop nordest, soci Nove Teatro, scuola di danza e musica locale e aziende private (per omaggi aziendali)

Prevendite biglietti presso:
Biblioteca Comunale “G. Malagoli”
Martedì, giovedì e sabato: 9.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
Mercoledì e venerdì: 15.00 – 19.00

O un’ora prima dello spettacolo

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Questo Natale regala Teatro

Questo Natale regala un posto al Teatro della Rocca Franco Tagliavini. Un’idea originale che, a prezzi ragionevoli, riesce a dare un contributo fondamentale a chi realizza e produce arte nel proprio territorio.
Oltre all’atteso spettacolo teatrale di Corrado Augias (20 dicembre alle ore 21.00), quello comico di Cornacchione (sabato 11 gennaio) e quello di Rita Pelusio (6 febbraio) la maggior parte degli spettacoli inseriti nella programmazione teatrale provengono dalle scuole di teatro e di musica locali. Perciò acquistare uno spettacolo dal cartellone novellarese, significa sostenere chi produce e realizza arte nel proprio territorio.
Tanti gli ingressi agevolati che possono essere d’interesse, ad esempio, per chi acquista un minimo di 6 spettacoli 1 ingresso è in omaggio, mentre se si è titolare di un’azienda e si desidera fare un omaggio aziendale o prenotare una serata a Teatro per un cliente importante, il Comune offre un ingresso agevolato a 10.00 euro.
Resta invariata la possibilità di acquistare, a prezzo agevolato, anche solo un ingresso a teatro se si è: soci Coop nordest, soci di NoveTeatro, iscritti alle Scuole Comunali di Musica e di Danza.

Vendita biglietti presso: Biblioteca Comunale “G. Malagoli”
Martedì, giovedì e sabato: 9.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
Mercoledì e venerdì: 15.00 – 19.00
O un’ora prima dello spettacolo
Info: Ufficio Teatro 0522-655407 – Biblioteca comunale 0522-655419

La Paola

Al via la stagione di prosa con NoveTeatro

Il Teatro della Rocca riapre con “Processo a Giulio Cesare” di Augias, protagonista Bonacelli

di Lorenzo Baldini

L’inverno è alle porte e il Teatro della Rocca di Novellara sta per iniziare una nuova stagione di prosa.
Il cartellone, che si preannuncia ricco e variegato, si apre con una produzione di NoveTeatro, associazione ormai ben nota ai Novellaresi per la sua vocazione a diffondere la cultura teatrale in città.
Lo spettacolo ha tutte le carte in regola per essere un evento d’eccezione: mercoledì 14 dicembre alle ore 21, presso il Teatro della Rocca di Novellara, NoveTeatro porta infatti in scena “Processo a Giulio Cesare”, opera di Vladimiro Polchi e di Corrado Augias, volto fra i più noti e stimati del panorama giornalistico italiano, da tempo impegnato nella scrittura di spettacoli teatrali capaci (come questo) di parlare del passato in un’ottica accattivante anche per lo spettatore contemporaneo. Lo spettacolo porta infatti in scena un processo immaginario intentato a Caio Giulio Cesare: accusa, difesa, testimoni si alternano sul palco, per poi lasciare il verdetto finale agli spettatori riuniti in giuria. E come non cogliere, dietro alle motivazioni delle due parti in causa, rimandi al tempo nostro e a quella varietà di giudizi talvolta frastornante cui i nostri uomini di potere sono spesso sottoposti?
Fra gli artisti che prenderanno parte allo spettacolo spicca senza dubbio Paolo Bonacelli: classe 1939, l’attore romano è senza dubbio una gloria del teatro italiano (ricordiamo le sue collaborazioni con Vittorio Gassman e Luigi Squarzina) e certamente il grande pubblico lo ricorda per le sue apparizioni in innumerevoli film firmati da grandi registi quali Pasolini, Scola, Bolognini, Benigni, Wertmüller, Rosi.
Questi elementi fanno di “Processo a Giulio Cesare” uno spettacolo imperdibile, un momento importante per la crescita di NoveTeatro e un impulso fortissimo per un’offerta culturale che nasce a Novellara, ma che è capace di guardare all’eccellenza della cultura nazionale.