Proroga apertura del bando a sostegno dell’affitto

L’Istituzione Servizi Sociali I Millefiori ha deciso di prorogare l’apertura del bando per l’erogazione dei contributi comunali per il sostengo alle abitazioni in locazione fino al 15/10/2012.
La domanda deve essere presentata presso l’Istituzione I Millefiori nelle giornate di martedì, giovedì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.30 portando i seguenti documenti: contratto d’affitto, copia dell’ultimo versamento della tassa annuale di registrazione (Mod.F23) e tutte le ricevute dell’affitto pagato da gennaio 2012. Bando consultabile su www.comune.novellara.re.it

Per ulteriori informazioni contattare
I Millefiori al seguente tel. 0522/9655481

Festa del pesce per la scuola

Con i contributi ricevuti dalla “” abbiamo potuto e potremo realizzare parte del progetto per i bimbi che devono iniziare la scuola primaria (Progetto 5) e per gli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado (Progetto 13).
Il “progetto 5” offre un periodo di prescuola a quei bambini che non hanno potuto frequentare la scuola materna.
Novellara, negli ultimi anni, è particolarmente attenta alla situazione di crisi che coinvolge sempre più famiglie dal punto di vista economico. Molte famiglie per ovviare ai costi della scuola dell’infanzia  preferiscono tenere a casa i propri figli fino a 5 anni oppure li iscrivono anticipatamente alla scuola dell’obbligo pertanto il 15% dei bambini iscritti alla scuola primaria, che non ha mai frequentato la scuola dell’infanzia, risulta non scolarizzato.
Un gruppo di bambini di 5-6 anni non scolarizzati viene inserito, per circa due mesi, in un ambiente scolastico per condividere momenti di gioco e attività pre-scolastiche nel rispetto delle regole del vivere comune insieme ad educatori e mediatori culturali.
Programmare un inserimento graduale e una ‘buona’ accoglienza di tutti i bambini iscritti alla classe prima della scuola primaria significa favorire un clima di benessere scolastico sia a livello di singolo bambino che di gruppo-classe.
Se nella classe non si crea un’atmosfera di relazione positiva, i bambini non potranno concentrarsi sull’apprendimento perché le loro energie vengono utilizzate per affrontare le difficoltà nate da rapporti conflittuali o poco motivanti.
Il “progetto 13”  è un progetto integrato con il territorio che cerca di proporre un modello di scuola attenta alle dinamiche socio – economiche e culturali del nuovo millennio.
Offre ai ragazzi diverse opportunità formative e intende dare la possibilità di trovare gratificazioni in ciò che si fa e di scoprire e coltivare interessi e inclinazioni utili per tracciare una direzione nel proprio futuro.Ente comunale, Società Sportive, Centro Giovani, Associazioni Culturali e di Volontariato  consentono alla scuola di aprirsi ad attività diverse da quelle tradizionali, in modo che tutto il tessuto sociale possa essere “Aula” e “Scuola”.
Grazie quindi a tutti i volontari che lavorano e rendono possibile la realizzazione della Festa del Pesce,  ai responsabili che hanno proposto di donare alla scuola, a chi ha partecipato  e ha gustato l’ottima cucina.

Federica Freddi
Edie Pavarini

Sul terremoto che ha colpito l’Emilia

Il terremoto che ha colpito l’Emilia, oltre alle province di Mantova e Rovigo, è questione su cui il PD sta spendendosi in ogni sede per trovare soluzioni adeguate agli effetti di un sisma che ha danneggiato la popolazione, servizi pubblici essenziali, il patrimonio storico e culturale e, specificità di questo terremoto, il sistema produttivo. Sono necessari serietà, misure adeguate e una grande solidarietà.
La reazione degli emiliani è stata pienamente all’altezza della situazione. Mi riferisco alla volontà di riprendere e ricostruire dimostrata dalla popolazione, al genio imprenditoriale continuamente alla ricerca di ogni soluzione possibile per riprendere la produzione e all’azione degli amministratori locali e regionali. Il Presidente Errani e i sindaci in primo luogo sono un esempio di impegno civico che ha visto un apprezzamento corale.
Anche l’azione dei circoli del PD e dei Giovani Democratici in questa regione, impegnati a trovare fondi con diverse iniziative e a portare un’azione concreta di aiuti, va in questa direzione. Così come si è espressa al massimo livello la solidarietà dei cittadini.
E l’azione del Governo e delle istituzioni nazionali?
Ci sono luci e ombre, ma a mio avviso prevalgono gli elementi positivi.
Cerco di evidenziarli: il Governo, a differenza di quello precedete nella vicenda dell’Aquila, non ha agito per ottenere consensi facendo un po’ di scena, ma è intervenuto con provvedimenti concreti e non ha centralizzato la governance delle azioni, ma ha fatto perno sui Presidenti delle tre Regioni, con un ruolo fondamentale dei Sindaci;
vi sono state misure per l’emergenza collegata a quella per l’avvio della ricostruzione, con attenzione all’insieme dei problemi;
con il decreto legge così come modificato dalla Camera, vi sono risorse rilevanti, seppur insufficienti, per gli interventi sul patrimonio pubblico e per i servizi scolastici e sanitari, nonché per i privati, sia sul versante abitativo che produttivo; vi sono sospensioni dei tributi, dei contributi e di altri aspetti amministrativi; vi sono disposizioni per l’adeguamento sismico dei capannoni industriali e per affrontare alcune problematiche settoriali, come quelle del parmigiano-reggiano o della ricerca industriale nel biomedicale; vi sono misure per un primo – insufficiente – allentamento del patto di stabilità interno per i Comuni interessati dal sisma: nelle modifiche del decreto i parlamentari PD hanno agito in sintonia con la Regione, hanno ricercato l’intesa con le altre forze politiche nella commissione ambiente e lavori pubblici e poi hanno difeso in commissione bilancio il testo della commissione di merito, che sarebbe stato invece quasi azzerato in base alle osservazioni della Ragioneria dello Stato;

IL PD HA PROPOSTO ALLA CAMERA DI DESTINARE I TAGLI AI RIMBORSI ELETTORALI DEI PARTITI PER INTERVENTI CONSEGUENTI AI DANNI PROVOCATI DA TERREMOTI E CALAMITA’ NATURALI DAL 1° GENNAIO 2009. CIò E’ DIVENTATO PROPOSTA DI TUTTI I GRUPPI E APPROVATO ALLA CAMERA; IL SENATO HA CONFERMATO QUESTA SCELTA CHE ORA E’ LEGGE, PER CUI QUESTE RISORSE VANNO AI TERREMOTATI E NON AI PARTITI.

Altri 150 milioni verranno da risparmi sulle spese della Camera dei Deputati, sulla base di una proposta bipartisan dei deputati eletti nelle zone colpite;
Si sono trovate risorse per interventi urgenti, come quelle sui campanili, che permettono di far uscire dalle zone rosse parti dei centri storici con abitazioni e attività commerciali e produttive.
Sono primi risultati, insieme a prime indicazioni sul limite cui potrà arrivare il contributo pubblico per gli interventi sulle case inagibili (fino all’80%) e alla programmazione delle azioni per la ripresa delle attività scolastiche.
Non tutto è risolto. Molto resta da fare. I 2,5 miliardi del decreto legge non bastano. A mio avviso occorrerà prorogare per tutto il 2013 l’aumento dell’aliquota delle accise sulla benzina, che darebbe quasi 1 miliardo in più.
Occorre sostenere maggiormente Comuni e Province, con ulteriori allentamenti del patto di stabilità interno e con sostegni per i problemi di cassa derivanti dalla sospensione dei pagamenti anche dei tributi locali.
Il parere della Commissione Bilancio chiede al Governo di prevedere altre misure in questo senso. Il Governo si è impegnato ad inserire misure anche in altri provvedimenti già all’esame delle Camere e sta operando per acquisire risorse dall’Unione Europea.
Occorre avere una fortissima attenzione ai problemi della ripresa delle attività produttive: nella zona colpita si produce il 2% del PIL nazionale; se non si riprende, la crescita italiana diventa una chimera. Occorre sostenere in tutti i sensi i cittadini colpiti.
L’impegno del PD sarà costante per ridare un futuro a questa parte dell’Emilia.

On. Maino Marchi
Relatore in Commissione Bilancio
della Camera sul decreto legge per il terremoto