Inaugurata la Variante Bagnolo-Novellara

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Inaugurato questa mattina il terzo stralcio della Tangenziale di Novellara, 4,5 chilometri (compreso un tratto di circa 1,3 km  già realizzato nel 2013, ma che pure verrà aperto al traffico sabato) che costituiscono la prosecuzione della Variante Bagnolo-Novellara aperta al traffico nel luglio 2013, completando l’intero asse viario che da Bagnolo arriva alla Sp 42 per Guastalla: in tutto 13 chilometri di nuova e sicura strada per un costo complessivo di 29,5 milioni di euro.
Dopo gli interventi del sindaco di Novellara Elena Carletti, della presidente e dell’assessore alle Infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini e Alfredo Gennari e dell’assessore al’Urbanistica e opere pubbliche del Comune di Novellara Carlo Veneroni, il tradizionale taglio del nastro è stato salutato da uno “Sciame di biciclette” promosso dalle associazioni 9PedAli e Novellara Ciclabile, per le 12 è previsto un rinfesco nella Rocca dei Gonzaga.
Realizzati dalla Cmb di Carpi, i 3,2 km di Tangenziale inaugurati questa mattina prevedono 2 rotatorie (una per l’innesto sulla Sp 42 per Guastalla, l’altra per il futuro tratto di completamento a nord di Novellara), 192 metri di barriere fonoassorbenti, 1 viadotto a 6 campate sulla Sp 42 con una lunghezza di 183 metri, 1 ponte sul canale Cartoccio e strada Boschi, 3 manufatti per il passaggio sui canali di bonifica Dugale dell’Olmo, Minara e Dugale Vittoria, 1 sottopasso ciclopedonale di Strada Sbarra che consente il collegamento da numerose case sparse verso l’area industriale e il paese di Novellara. Il costo dell’infrastruttura, pari a 10,6 milioni di euro, è stato sostenuto da Regione Emilia-Romagna (3,6 mln) e Iniziative ambientali Srl (7 mln).
Particolarmente sentita, l’inaugurazione di questa mattina, da parte della presidente della Provincia di Reggio Emilia, per Sonia Masini, “non solo perché questa è una delle ultime opere che consegniamo ai reggiani, a conclusione di due mandati amministrativi che hanno visto la Provincia di Reggio Emilia investire, in modo diretto o in collaborazione con altri, 420 milioni di euro per costruire 136 chilometri di varianti stradali, rendendo più rapidi e sicuri gli spostamenti e liberando dal traffico una cinquantina di centri abitati, ma anche perché la storia quest’opera pubblica ha rappresentato un risultato importante e concreto nella lotta alle infiltrazioni mafiose nel nostro territorio. Sono convinta che ce la faremo, abbiamo combattuto e vinto il fascismo, sconfiggeremo anche i mafiosi”.
La Variante, come noto, è stata infatti realizzata in due fasi in seguito all’interdittiva antimafia emessa nel 2011 dal prefetto Antonella De Miro nei confronti della Bacchi Spa: dopo lo stop ai lavori sollecitati dalla Provincia, l’appalto (inizialmente in carico al Comune attraverso Iniziative ambientali Srl) è stato infatti riassegnato da Palazzo Allende. “La complessa e intricata vicenda di questo appalto si è conclusa consegnando ai cittadini un’opera importante e da tempo attesa, ma anche lanciando un segnale forte e chiaro alla ‘ndrangheta: perché per contrastare la mafia contano i gesti, più delle parole, conta sottrarre appalti e quindi ricchezza”, ha aggiunto la presidente Masini.
Non a caso, prima dell’inaugurazione, Sara Lasagni ha letto un messaggio a nome di Noi (Nuovi Orizzonti Insieme), un gruppo di giovani novellaresi dai 17 ai 35 anni impegnato sui temi della legalità anche con una serie di iniziative pubbliche (il 24 ottobre il prossimo incontro,  con il magistrato palermitano Mario Conte e il giornalista sportivo Flavio Tranquillo, autori di “I dieci passi”).
“Il tratto di strada che oggi consegniamo ai cittadini è la dimostrazione concreta di quanto sia importante la collaborazione e condivisione tra istituzioni per affrontare in modo deciso  situazioni di criticità come quelle sostenute per la realizzazione di quest’opera – ha detto il sindaco Elena Carletti – Per Novellara è una giornata davvero storica, se pensiamo che di questa tangenziale si parlava già nel 1963 come mi ricordava l’altro giorno un cittadino. Il tema della grande viabilità resta comunque un punto strategico e cruciale per sviluppare l’economia, i servizi locali e per alleggerire la città di un notevole traffico pesante; è ferma e decisa volontà di questa amministrazione affrontare con massima trasparenza e concretezza tutte le pratiche necessarie per il compimento dell’asse viario.
Questo tema va di pari passo con la  volontà di dare dignità e attuazione alla realizzazione di piste ciclabili che consentano un nuovo modo di fruire la città. Per questo motivo 9PedAli e Novellara ciclabile sono qui con noi con uno “sciame di biciclette”, per trasmettere attivamente un segnale di cambiamento e di impegno nella realizzazione di una nuova viabilità ad uso della comunità”.
Soddisfatto anche l’assessore provinciale alle Infrastrutture Alfredo Gennari per una “una bella e sicura strada che collega la stazione Mediopadana a Guastalla e alla Bassa”, ha detto ringraziando “tecnici della Provincia e imprese che hanno lavorato assiduamente, utilizzando anche nuove tecnologie per l’asfalto e le opere di mitigazione ambientale che saranno utili anche per futuri lavori”- “La nuova Provincia che arriverà – ha concluso – dovrà completare gli assi stradali che abbiamo avviato, ma soprattutto dovrà lavorare e investire molto sulla mobilità sostenibile, a partire dal sistema di trasporto pubblico”.

La scheda
Il tratto stradale inaugurato inizia in corrispondenza della rotatoria all’intersezione fra la Variante Bagnolo-Novellara (via Impastato) e via dei Cento Passi e finisce all’incrocio con la Sp 42 per Guastalla ed è formato da 1,3 km della Variante Bagnolo-Novellara (dalla rotatoria di intersezione con via Cento Passi al ponte sul Canale Cartoccio) e da 3,2 km della Tangenziale di Novellara (dal ponte sul Canale Cartoccio fino all’incrocio con la Sp 42 per Guastalla).
E’ stato realizzato in due fasi in seguito all’interdittiva antimafia emessa nel 2011 dal prefetto Antonella De Miro nei confronti della Bacchi Spa :
– per la prima fase il progetto generale e la direzione lavori è stata a cura di Iniziative ambientali Srl ed i lavori sono stati eseguiti dalla ditta Bacchi spa. Questi lavori sono iniziati  08/03/2010  e si sono interrotti il 05/04/2011.
per la seconda fase (lavori di completamento di quelli già realizzati da ditta Bacchi, iniziati a dicembre 2013 e sono finiti nelle scorse settimane) il progetto e la direzione lavori sono stati effettuati internamente dalla Provincia con i tecnici del Servizio Infrastrutture:
Progettazione: ingegneri Valerio Bussei e Francesco Vasirani, geometri Stefano Bettelli, Claudio Incerti Massimini e Manuela Guidetti ;
Direzione Lavori: geometra Stefano Bettelli; ingegner Lino Lusuardi (opere in c.a.) direttori operativi geometri Marco Ferrati e Claudio Incerti Massimini
Collaudatore in corso d’opera : ingegner Marino Gallo.
La ditta che  eseguito i lavori è stata la Cmb Societa’ Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi ( MO), con il direttore  di cantiere geom. Massimiliano Franzini , capocantiere ing. Alfeo Cigarini; capocommessa  geom. Gabriele Malavasi.
L’ultimo tratto della Variante in programmazione è in capo al Comune di Novellara attraverso un accordo con Iniziative ambientali, la società costituita da Sabar e Unieco per gestire la discarica di via Levata e la realizzazione della Variante di Novellara come compensazione ambientale. La progettazione definitiva è già stata eseguita, le risorse ci sono, ma i lavori non potranno essere appaltati fino a quando il Comune non avrà completato le procedure urbanistiche, dopo il contenzioso avviato da uno degli espropriati.

NOVELLARACICLABILE incontra IL SINDACO

2014-09-21 volantino gimkana della fossa novellaraciclabileL’estate sta finendo e noi di Novellaraciclabile abbiamo ripreso a lavorare a pieno ritmo sul nostro progetto! Martedì 9 settembre abbiamo avuto il primo incontro ufficiale col nuovo Sindaco Elena Carletti, l’assessore con delega alla mobilità sostenibile Alberto Razzini, il tecnico comunale Marco Cantarelli e una delegazione dell’associazione 9Pedali. Unico punto all’ordine del giorno: la realizzazione del percorso ciclabile tra Santa Maria, San Giovanni e Novellara.
L’Amministrazione ha ribadito l’impegno a destinare la cifra di 475.000 euro che dovrebbero coprire l’esecuzione dell’intervento.
La Bonifica dell’Emilia Centrale ha dato riscontri positivi riguardo a una possibile collaborazione con l’Amministrazione Comunale per la realizzazione dell’opera. Buona parte del tracciato della ciclabile dovrebbe passare sul canale di gronda accanto alla strada provinciale e la Bonifica dovrebbe occuparsi della manodopera per il “tombamento” del canale (che naturalmente è soltanto una delle tante cose da fare).
Sia noi che la delegazione di 9Pedali abbiamo ribadito l’importanza del progetto sia per i cittadini novellaresi, in particolare per i lavoratori della zona industriale (su questo aspetto il Sindaco ha riscontrato interesse tra gli imprenditori) sia come opportunità per la promozione di Novellara in chiave culturale e turistica. Uno degli scopi del progetto è infatti quello di realizzare un asse ciclabile Reggio-Novellara (in prospettiva estendibile fino al fiume Po) per fare in modo che i cicloturisti passino (e possibilmente sostino) a Novellara.
Novellaraciclabile e 9Pedali si sono rese disponibili a promuovere iniziative di sensibilizzazione sul territorio e ad avviare progetti di crowdfunding su aspetti secondari dell’opera (es. segnaletica, piccole manutenzioni, comunicazione & promozione ecc.).
Come Novellaraciclabile abbiamo ribadito che per noi la ciclabile Novellara-S.Giovanni-S.Maria è una priorità rispetto agli altri pur necessari progetti di mobilità sostenibile che potranno vedere la luce nel capoluogo. Il focus principale deve essere mantenuto su questo obiettivo, che è assolutamente fattibile, realizzabile in tempi sufficientemente rapidi, conosciuto e pubblicizzato, nonchè sostenuto da molti cittadini.
Con questo incontro nasce ufficialmente un tavolo di confronto/verifica tra Amministrazione Comunale e cittadini che si riunirà a cadenze periodiche per valutare e prendere decisioni sui vari step del progetto. Il prossimo incontro si terrà a fine ottobre: in quel contesto dovremo decidere il percorso definitivo e valutare le verifiche che nel frattempo l’Amministrazione si è impegnata ad effettuare (collaborazione con la Bonifica, possibilità di intervento nella zona non ancora edificata nel quartiere Armonia, ecc.)
Come Novellaraciclabile siamo soddisfatti dell’incontro, che consideriamo ovviamente come un punto di partenza e non un punto di arrivo. Nei prossimi incontri adotteremo un atteggiamento collaborativo ma allo stesso tempo vigile e smaliziato. Parallelamente proseguiremo con le nostre iniziative di sensibilizzazione sui temi della ciclabilità e della mobilità sostenibile in generale, e a tale proposito vi ricordiamo che domenica 21 settembre, in occasione della Fiera di Santa Maria, organizzeremo un percorso ludico sulla mobilità ciclistica, con ostacoli, segnaletica e penalità, aperto a tutti i ciclisti delle scuole primarie e secondarie. Tutti i bimbi e i ragazzi di Novellara sono inviati, insieme ai loro accompagnatori!

C.V. per Novellaraciclabile

Sala Palatucci piena per il progetto Novellaraciclabile

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Non è facile, di questi tempi, riempire una sala se non si dispone di relatori famosi, eppure il comitato Novellaraciclabile, un gruppo di cittadini che promuove un collegamento ciclabile tra il centro di Novellara e le frazioni, ci è riuscito.
Mercoledì’ sera la Sala Palatucci, una spendida sala privata adiacente alla centralissima Piazza Unità D’Italia, messa gentilmente a disposizione dalla ditta Acanto srl, si è riempita fin quasi a raggiungere la capienza massima di tecnici, amministratori uscenti, candidati alle prossime elezioni, rappresentanti delle associazioni di ciclisti e semplici cittadini interessati per discutere il progetto redatto dal comitato.
Alle spalle dei relatori campeggiava una grande mappa, realizzata dallo studio Archigeo, che illustrava i percorsi immaginati dal comitato. La spiegazione dei percorsi è stata accompagnata dalla proiezione di foto scattate nei punti chiave dei percorsi medesimi.
Alla relazione del comitato è seguito un interessante dibattito, arricchito dalle osservazioni di tecnici competenti che hanno commentato le varie soluzioni proposte e proposto nuove stuzzicanti idee.
Al termine, come già avvenuto nella prima assemblea pubblica del progetto, tenutasi nella frazione di San Giovanni lo scorso dicembre, il comitato ha letto il proprio /Manifesto per un progetto di ciclabilità sicura a Novellara/, pubblicato anche sull’ultimo numero della rivista /Il Portico/, e ha chiesto ai presenti di firmarlo. Le numerose firme apposte si sono aggiunte a quelle raccolte a San Giovanni e insieme ad esse sono stati raccolti gli indirizzi e-mail dei firmatari, importanti per mantenere i contatti coi cittadini, i politici e i tecnici interessati.
Nel corso della serata il comitato ha presentato il suo nuovo sito, http://novellaraciclabile.wordpress.com, e una mailing list pubblica, alla quale è possibile iscriversi automaticamente inviando una mail all’indirizzo novellaraciclabile-info+subscribe@googlegroups.com. Questi due strumenti, si aggiungono alla pagina facebook “novellaraciclabile” per rafforzare la comunità di persone che il comitato intende raccogliere attorno al progetto.
Comitato Novellaraciclabile http://novellaraciclabile.wordpress.com
novellaraciclabile@gmail.com Facebook: novellaraciclabile

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Manifesto per un progetto di ciclabilità sicura a Novellara

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La conformazione del territorio del comune di Novellara (distanze brevi, terreno pianeggiante, assenza di barriere geografiche importanti) lo rende particolarmente adatto all’uso della bicicletta. Tuttavia, la mancanza di percorsi ciclabili sicuri, segnalati e confortevoli penalizza l’utilizzo di questo mezzo al di fuori del centro urbano. In particolare, non esiste un collegamento ciclabile sicuro che colleghi il centro storico, la zona industriale e le frazioni, per cui chi vorrebbe utilizzare la bicicletta è costretto a servirsi dell’automobile per percorrere anche soltanto pochi chilometri.
Oggi, a fine 2013, non c’è nessun motivo per cui non debba essere realizzato un percorso ciclabile sicuro che colleghi il centro urbano con la zona industriale e le frazioni. Si tratta di un’esigenza dei cittadini che non può essere più procrastinata da nessuna amministrazione, di qualunque colore politico essa sia.
Per questo motivo nasce Novellaraciclabile. Si tratta di un’associazione di cittadini il cui scopo è presentare all’amministrazione comunale un progetto concreto di ciclabilità sicura e di adoperarsi con tutti i mezzi previsti dall’ordinamento democratico per fare sì che il progetto venga approvato e realizzato in tempi brevi.
Novellaraciclabile è un’associazione apartitica, nel senso che il progetto è rivolto indistintamente a tutte le forze politiche novellaresi presenti e future.
Gli aderenti a Novellaraciclabile si impegnano a fare del loro meglio per redigere un progetto il più possibile preciso e dettagliato, e a promuovere iniziative per diffondere il progetto tra la cittadinanza e per raccogliere fondi allo scopo di coprire gli eventuali costi di redazione.

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