L’anteprima di Tetro Lab porta “felicità” sul palco del Teatro della Rocca Franco Tagliavini di Novellara

Sabato 28 febbraio alle ore 20.30 l’anteprima del festival dedicato alle compagnie teatrali studentesche

Sabato 28 febbraio alle ore 20.30 l’anteprima del festival dedicato alle compagnie teatrali studentesche

Ritorna a Novellara, dal 17 al 28 marzo la nuova edizione di Teatro Lab, il festival internazionale a cura di Etoile C.T.E. che coinvolge ragazzi  dai 15 ai 25 anni non solo provenienti dai comuni della nostra provincia ma da tutta Italia, con lo scopo di condividere la cultura e la cooperazione che il teatro può offrire.
“Felicità” sarà il filo conduttore dei numerosi di spettacoli teatrali che saranno rappresentati dalle compagnie aderenti, “Happiness Project” è lo spettacolo che sarà presentato sabato 28 febbraio alle ore 20.30 in Teatro come anteprima della nuova rassegna teatrale. “Heppiness Project”, coproduzione internazionale tra gli allievi degli Istituti “Galvani-Iodi” di Reggio Emilia, “Silvio D’Arzo” di Montecchio, “Bell’Etoile” di Bordeaux (Francia), “Etoile International” di Utrecht (Olanda) e Etoile Centro Teatrale Europeo è lo spettacolo più complesso e sfidante mai realizzato dal Direttore artistico di Etoile Daniele Franci perché coinvolge 98 studenti francesi, olandesi e italiani, per poi replicarlo ad aprile in Francia. Uno spettacolo alla ricerca della contaminazione, che affronta con senso critico, sensibilità e con il linguaggio lieve tipico dell’arte, temi seri, in alcuni casi solo sopiti, della società moderna.

Alloggi di edilizia residenziale pubblica: 120mila euro di manutenzioni

Alessandro Baracchi

Vice Sindaco Alessandro Baracchi

Il Comune di Novellara si appresta ad investire oltre 120 mila euro per effettuare lavori di manutenzione, ripristino e interventi per l’efficienza energetica su alcuni alloggi di edilizia residenziale di proprietà dell’amministrazione.
Le risorse, messe a disposizione dalla Regione Emilia Romagna, rientrano in un programma di investimenti approvato nei giorni scorsi dal Tavolo provinciale di concertazione delle Politiche abitative che ha destinato agli interventi di riqualificazione dell’housing sociale circa 848.000 euro.
La somma stanziata al Comune di Novellara è composta per 85.295 euro da finanziamento regionale, mentre altri 36.555 euro derivano dall’attività di gestione (canoni) degli alloggi di proprietà del Comune e saranno impiegati per effettuare interventi di ripristino, rifacimento impianti termici e elettrici nonché lavori di manutenzione ordinaria in alcuni alloggi destinati all’edilizia sociale.
L’Amministrazione del Comune di Novellara con questi interventi, che saranno a carico di ACER Reggio Emilia, non solo migliorerà la qualità abitativa degli alloggi, ma effettuerà anche interventi mirati di efficienza energetica al fine di ridurre i consumi e quindi calmierare i costi delle spese condominiali e delle abitazioni.
“L’Amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessore al Welfare nonché vice sindaco Alessandro Baracchi –  ha riposto la sua attenzione sull’edilizia sociale, sia quella pubblica (ERP) sia quella realizzata tramite accordi con privati (ERS). L’obiettivo è quello di continuare a proporre affitti a prezzi agevolati a tutte le famiglie disagiate, non solo tramite la messa a disposizione di alloggi popolari, ma anche attraverso l’ampliamento dell’offerta di alloggi ad affitto calmierato per andare incontro alle esigenze del ceto medio caduto in difficoltà a causa del protrarsi di questa grave crisi economica”.

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Tangenziale Novellara: la dichiarazione del Sindaco e assessore alle opere pubbliche

Carlo Veneroni

Carlo Veneroni

L’amministrazione comunale ribadisce la propria ferma determinazione al completamento della tangenziale giunta ormai all’ultimo stralcio lavori e fortemente attesa da tutti i cittadini novellaresi.
Purtroppo il danno creato alla cittadinanza dall’accoglimento di questo ennesimo ricorso potrà tradursi in un ulteriore allungamento dei tempi di realizzazione ed in ulteriori spese legali, ma la volontà di completare la strada giunta al suo ultimo stralcio resta ben salda.
In queste ore l’amministrazione ed i propri legali stanno predisponendo gli atti necessari al ricorso, mentre proseguono senza alcun rallentamento le attività relative alla progettazione esecutiva dell’ultimo stralcio. Nulla cambia, per effetto della sentenza, per coloro i quali è già stato emesso il decreto di esproprio.
Afferma il Sindaco Elena Carletti: “La Soprintendenza e tutti gli Enti interessati al progetto hanno già dato il proprio parere favorevole e, salvo i due ricorrenti Bartoli Valseno e Davoli Marisa (Bartoli in realtà è già stato espropriato), tutti i proprietari interessati hanno confermato la disponibilità a cedere il proprio terreno dietro equo compenso; rimedieremo quindi ai cavilli burocratici che il rispetto di questa sentenza impone e andremo avanti comunque, tant’è che a breve verrà inaugurato il tratto che completa il collegamento con via d’Azeglio”. In merito alla sentenza l’assessore alle opere pubbliche Carlo Veneroni afferma “Massimo rispetto per ogni sentenza, ma rimane la spiacevole impressione che intorno ad un’opera pubblica di fondamentale e provata importanza come questa stia proseguendo una sorta di sfida ormai fine a se stessa all’amministrazione comunale”.

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L’ INGANNO SUGLI OGM

L'Inganno a Tavola Le bugie delle industrie e dei governi sulla sicurezza dei cibi geneticamente modificati.

L’Inganno a Tavola
Le bugie delle industrie e dei governi sulla sicurezza dei cibi geneticamente modificati.

Caro direttore, sono consapevole di trattare un argomento delicatissimo, scabroso e controverso ma certe verità devono essere poste a conoscenza di concittadini (molti).
Da decenni la bilancia agroalimentare italiana è in deficit fisso in quanto oltre ad importare metà delle carni e del grano, oltre a pomodori ed olio di oliva, quasi tutto il parco zootecnico italiano (bovini, suini, polli) è alimentato con soia estera e questa è per l’ 85% Ogm. Anche per il mais essenziale per alimentare il bestiame, siamo arrivati al 35% ad importare ciò che ci necessita. La guerra santa agli Ogm, ci costa, paragonati alla Spagna che li ha adottati, circa un miliardo di euro; loro producono 110 Q.li in media per ettaro con semi di granoturco migliorati mentre noi e la Francia 78 e 80 q.li. Le campagne consolatorie che ci propinano in molti narrano, però, che, se un alimento è fatto in Italia, questo è più buono, più sano e più giusto. Mi sembra però che siano le stesse pubblicità che ci fanno vedere delle barche a vela che solcano le autostrade o dei delfini che nuotano al fianco delle nostre autovetture: sono metafore, sono slogan pubblicitari ma noi, invece, crediamo davvero che gli asini volano. Ma non è così: il mais italiano, benché prodotto da noi, non è migliore di quello che ci perviene da fuori (soprattutto se quello che ci arriva dall’ estero è mais Ogm). Siamo accanitamente contrari agli Ogm ma lo stesso Ministero dell’ Agricoltura ammette candidamente che senza mangimi Ogm, crollerebbe l’ intera zootecnia nazionale. Quindi quasi tutto il latte, yogurt, formaggi, salumi, prosciutti e carni, anche di derivazione Dop ed Igp italiane, derivano da animali nutriti con Ogm; (nel 2013, oltre alla totalità della soia, anche un terzo del mais mondiale era Ogm (Monsanto), prossimamente pure riso e patate BASF). Quindi gli Ogm li mangiamo quotidianamente ma chi li avversa, è terrorizzato dalla possibilità che i nostri imprenditori agricoli si producano in azienda gli stessi mangimi che devono invece acquistare da cooperative o da imprese private. Questa è una politica miope e pericolosa, che danneggia sia gli imprenditori agricoli, tanto quanto danneggia i ricercatori pubblici italiani e, contemporaneamente, strizza l’ occhio alle grandi multinazionali che continuano indisturbate a gestire il 90% dei mangimi importati a danno delle nostre aziende e dello sviluppo economico del Paese. In queste condizioni al prossimo Expo di Milano dove il tema sarà <<Nutrire il pianeta>>, noi avremo davvero poco da <<exporre>>.
  Cordialità
 Paolo Pagliani
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