Daniele Corghi, il nuovo Commissario Capo del Sub ambito Novellara – Reggiolo

daniele corghiSarà presentato ufficialmente durante il Consiglio Comunale di giovedì 26 marzo Daniele Corghi, il nuovo Commissario Capo del sub ambito Novellara – Reggiolo, che ha preso pieno servizio sul territorio dal 1 marzo. Il suo arrivo, a poche settimane prima dell’insediamento del Comandante del Corpo Unico Polizia Municipale Bassa Reggiana Carlo Alberto Romandini, è stato determinato dal cambiamento di mansione della storica Ispettrice capo, Paola Rossini che ha iniziato una nuova esperienza lavorativa nell’ufficio edilizia privata del Comune di Novellara.
Classe 55, laureato in Scienze Politiche all’università di Bologna, la sua esperienza nella polizia municipale è stata maturata prima a Reggio Emilia dove ha da subito svolto delle mansioni di grande responsabilità:  dapprima nel nucleo operativo del Centro Storico (dove coordinava circa 40 agenti), poi nel settore antidroga ed anche nel nucleo edilizia tributi locali. Dal 1993 al 2002 è stato Comandante della Polizia Municipale di Correggio e dal 2002, presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Correggio, ha assunto il ruolo di direttore amministrativo.

Sara Germani

FATTI DI OGGI

PoliziaGentile direttore scorrendo abitualmente i giornali ho potuto notare due notizie: una piacevole l’altra incredibile. La prima riguarda l’ex Capo della Guardia di Finanza, Gen.le Speciale, condannato, finalmente, a restituire 200 mila euro alla GDF, per aver fatto pervenire a Predazzo, (Trentino), da Pratica di Mare (Lazio) nel 2005, un aereo che aveva prelevato orate freschissime per una cena (chissà che quantità a nostre spese!). Un articolo invece che mi ha sconcertato è quello successo a BO, ad una madre con due bambini, (di 4 e 7 anni), che percorrevano in bici il marciapiede della via dove abitano che è talmente stretta che a fatica passano al pari due auto. La signora, disoccupata, è stata fermata da due vigili che con arroganza le hanno chiesto i documenti, facendole presente che non si può circolare sul marciapiedi, che pure altri genitori utilizzano andando a prendere i loro bimbi a scuola. L’ infrazione sarà prevista dal codice ma prima di fare un verbale da 201 euro, (duecentouno), gli agenti iperzelanti, avrebbero, a mio modo di vedere, dovuto usare il buonsenso, riprendendola, senza arrivare all’ eccesso di una contravvenzione che ha dell’ incredibile. Nonostante le scuse della mamma di famiglia che abita 50 metri più avanti, gli urbani non hanno voluto sentire ragioni; mi auguro solo che il marito non sia pure lui senza lavoro o precario, in quanto la cifra è spropositata e diseducativa.

Cordialità
Paolo Pagliani

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SERVILI

Sono pronto a servire. Ma rifiuterò sempre di essere servile.
Aleksandr Griboedov (oppositore del brutale regime zarista dell’ Ottocento) 

Ritaglio2Essere al servizio di una persona degna e di una causa nobile può essere un segno di gloria, così come ci sono lavori <<servili>> che – se condotti con impegno e per dovere nei confronti della comunità e anche a proprio favore – sono tutt’altro che professioni indecorose.
Ma il drammaturgo russo distingue dall’essere servi, che può essere una livrea di dignità, dall’essere al contrario servile che è un atteggiamento indegno e meschino.
Esso nasce dall’egoismo: si è vili e quindi servili di fronte al potente di turno per avere una carica; si è pavidi davanti al prepotente per evitare rischi, si è adulatori per ottenere vantaggi; si è sottomessi e pronti a chiudere gli occhi su ingiustizie e vergogne del capo, pur di conquistare denaro. La famosa imprecazione di Rigoletto nell’omonima opera di Vedi è sacrosanta e verissima anche per molti politici: <<Cortigiani vil razza dannata>>.
Occorre il serio impegno del servire il prossimo e del nostro lavoro rigettando ogni piaggeria umiliante e ogni ipocrita servitù.

Buona giornata
Paolo Pagliani