Da Ballotta non solo autocaravan ma tante idee per i vostri amici animali

All’insegna di chi crede che l’utile vada d’accordo con il dilettevole apre a Novellara una nuova attività.
Un negozio di articoli per animali che, sebbene all’apparenza  non abbia nulla di diverso dal panorama degli esercizi già visti, in realtà si propone di dare innumerevoli servizi uniti a tante novità.
Adiacente all’area espositiva di Balotta Autocaravan sorge una duplice comodità per gli avventori; da una parte un negozio di cibo, attrezzatura, gioco, articoli per la toeletta e tanto altro ancora per i nostri amici animali e dall’altra un campo ampissimo di Agility Dog e Pet Terapy di prossima realizzazione.
L’idea è di due giovani Novellaresi che hanno deciso di intraprendere questa nuova avventura per unire, da una parte, la passione per i migliori amici dell’uomo, e dall’altra per offrire agli amanti della vita in camper e all’aria aperta un servizio in più.
Infatti attenti alle esigenze del mercato i Balotta hanno constatato che tanti dei loro clienti ospitano nella loro casa viaggiante un amico a due o quattro zampe e si ripromettono così di fare della loro passione un vero e proprio mestiere offrendo cordialità, esperienza e un ampio parcheggio.
Non da ultimo vi ricordano che i vostri animali sono ben accetti  per una zampettata nel loro negozio.

Ballotta-web

EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA

La Protezione Civile di Reggio Emilia sta cercando con urgenza:

  •  TENDE DA CAMPEGGIO 
  • CAMPER E ROULOTTE
  • RETI, BRANDINE, MATERASSI
  • LENZUOLA E CUSCINI NUOVI
  • APPARTAMENTI SFITTI/VUOTI, meglio se già arredati
  • DISPONIBILITA’ AD OSPITARE persone sfollate

Se avete disponibilità di questi materiali e/o di soluzioni abitative potete contattare l’Unione Provinciale del PD allo 0522-237901.
Potete anche mandare una mail a organizzazione@pdreggioemilia.it indicando

  1. Cosa mettete a disposizione (descrizione e quantità/quante persone può ospitare)
  2. In che condizioni è
  3. Vostri riferimenti (nome e cognome, cellulare, indirizzo e-mail)


Conoscere e seguire alcune semplici regole di comportamento può aumentare la nostra sicurezza nei confronti del terremoto. Il primo passo è guardarsi intorno e identificare nella nostra abitazione tutto ciò che in caso di terremoto può trasformarsi in un pericolo. La maggioranza delle persone pensa che le vittime di un terremoto siano provocate dal crollo degli edifici. In realtà, molte delle vittime sono ferite da oggetti che si rompono o cadono su di loro, come televisori, quadri, specchi, controsoffitti. Alcuni accorgimenti poco costosi e semplici possono rendere più sicura la nostra casa.

Ad esempio:
• allontanare mobili pesanti, come le librerie, da letti o divani o posti dove normalmente ci si siede
• utilizzare per appendere i quadri i ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete
• mettere gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature e fissare gli oggetti sui ripiani alti con del nastro biadesivo
• fissare alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti
• in cucina, utilizzare un fermo per l’apertura degli sportelli del mobile dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa
• fissare gli apparecchi elettronici, stereo, computer, ai ripiani con del nastro di nylon a strappo.

Ci sono, poi, cose importanti da sapere e su cui chiedere informazioni.
Se vivi in una zona sismica devi:
• conoscere quale sia la classificazione sismica del territorio in cui vivi chiedendolo all’Ufficio Tecnico del tuo Comune o alla Regione. Tutte le nuove abitazioni, costruite dopo la data in cui il Comune è stato classificato, devono essere state costruite rispettando la normativa antisismica

• sapere se esiste un piano di protezione civile comunale e prendere visione di ciò che prevede (es. quale è l’area di raccolta per la popolazione, l’area degli insediamenti di emergenza, i mezzi a disposizione, ecc.), altrimenti sollecita il tuo Sindaco a provvedere

• conoscere come è stata costruita la casa in cui abiti e soprattutto verificare:
– se la casa è stata progettata e realizzata con criteri antisismici
– se sono stati fatti interventi per renderla più resistente
– se occorre intervenire per rinforzarla, anche utilizzando i fondi appositamente stanziati per il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio

• organizzare un piano di emergenza famigliare ed assicurarti che:
– non vi siano oggetti pesanti su mensole o scaffali alti
– gli arredi più pesanti siano ancorati al muro
– in casa ci sia una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore e che tutti sappiano dove si trovano
– tutti sappiano dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas e acqua e l’interruttore generale della luce

• sapere se a scuola e sul luogo di lavoro è stato predisposto un piano di emergenza e quale è il compito a te assegnato e la condotta da tenere.