SPRECHI COLOSSALI

Caro direttore,
lo spreco del denaro pubblico di cui tanto si parla vale a dire spese milionarie ed efficienza zero, è diventato un costume nazionale, un abito su misura che abili e spregiudicati sarti hanno cucito con risultati paradossali. Leggevo, ad esempio, che il parco delle auto blu, in dotazione alla Pubblica Amministrazione, messe in file in una ipotetica autostrada, coprirebbero 2756 chilometri, percorso che dista da Roma a Lisbona! Ma non basta. Le 547.215 vetture assegnate d’ufficio a politici, amministratori e dirigenti pubblici, messe in ordine, occupano un parcheggio pari all’intera isola di Ponza e per produrle una fabbrica come l’Alfa di Pomigliano, doverebbe lavorare ininterrottamente per quattro anni. Per rifornirle servono 3,2 miliardi di litri di benzina all’anno e per guidarle, l’organico degli autisti in servizio, corrisponde al numero degli abitanti di Torino. Totale: 19,74 miliardi di euro, una Finanziaria, uno spreco che non ha confronti nel mondo!! I sarti dello spreco hanno fatto il loro lavoro indisturbati, anche perché siamo rimasti in silenzio sconfinando nella complicità; iniziamo solo ora a vigilare ed a ribellarci al destino dell’Italia sprecona. Altrimenti sara l’Unione Europea che ci terrà “sotto osservazione” e ci obbligherà ad una nuova forma di cittadinanza e ad una cultura diversa.

Un cordiale saluto
Paolo Pagliani
Novellara

ANCORA UNA BUFALA IMBARAZZANTE PER LA LEGA DI NOVELLARA

Melli chieda scusa o rischia la querela. Quanta rozzezza in questa abitudine di usare continuamente la calunnia e l’offesa come arma getta fango, di killeraggio mediatico personale e istituzionale. Un modo incivile di fare politica teso all’imbarbarimento della comunicazione pubblica e allo screditamento istituzionale. Sul caso della partecipazione del Sindaco Raul Daoli, al convegno del Comune di Scandiano sul tema dell’Unità d’Italia ci troviamo di fronte all’ennesima diffamazione. Non c’è nessuna irregolarità.
Nessun abuso nell’utilizzo dell’auto “blu” (che blu non è perchè utilizzata anche da uffici e servizi).
Bastava leggere i giornali e il consigliere Melli (al quale forse non piacciono i doverosi festeggiamenti e riflessioni sui 150 anni dell’Unità d’Italia) si sarebbe accorto che è la prima di una serie di iniziative istituzionali organizzate dal Comune di Scandiano alla quale sono stati invitati ufficialmente tutti i Sindaci della Provincia e la stessa Presidente Masini. O forse il consigliere Melli ha identificato la rassegna come “di parte”, per la presenza del Prof.  Prodi . Bastava ancora una volta leggere meglio e avrebbe visto che Sabato 18 giugno  sarà presente l’On. Giuseppe Pisanu, che non ci risulta appartenere al centro-sinistra.
Non si dica che c’è il diritto a fare una interrogazione in Consiglio Comunale. Oramai è chiaro che tra Pdl e Lega a Novellara si gioca a chi la spara piú grossa forse al fine di compiacere i piani alti dei loro palazzi politici, visto che l’intelligenza dei novellaresi non credo che apprezzi questo modo di fare.

POLIZIOTTI INGLESI PUNITI

Caro direttore,
leggevo che a Londra, un pulmino della polizia con lampeggianti accesi sulle strisce riservate alla fermata del bus, si è fermato davanti ad un bar dove uno dei due agenti senza fretta, è andato a prendere due caffè ritornando con calma dal suo collega. Tra i passanti incuriositi e indignati, uno si è rivolto alla polizia denunciando il grave abuso di potere. Il fatto finisce su un giornale distribuito gratuitamente nelle metropolitane e nelle mani di milioni di londinesi ed ai due agenti viene data una sonora strigliata, essendo questo comportamento inaccettabile, e posti “sotto stretta sorveglianza”.

A storie del genere vien da sorridere e si rimane interdetti perché noi siamo abituati a ben altri tipi di abusi, come ad auto blu che sfrecciano fregandosene di qualsiasi divieto, si fermano sui marciapiedi, tagliano la strada, parcheggiano ovunque, scorrazzano impunite in corsie preferenziali. C’é da chiedersi se sono loro gli inglesi degli ottusi nevrotici ossessionati dall’ordine e dalle regole, oppure noi italiani ad aver abbassato ormai il livello di tolleranza, al punto che niente è più in grado di farci indignare; figuriamoci una vicenda così futile!

Cordialmente
Paolo Pagliani
Novellara