Festa della Liberazione a Novellara

25 aprileSarà Antonio Mariani Cerati, storico Sindaco di Novellara dal 1951 al 1976, il personaggio e filo conduttore al quale l’amministrazione comunale dedica le celebrazioni del 68esimo anniversario della Liberazione. Sabato 20 aprile alle ore 10.30 in Sala del Consiglio gli studenti della scuola media Lelio Orsi presentano la ricerca condotta durante il laboratorio ‘900 proprio su “Mariani Cerati Antonio e la cooperazione” – dai bisogni della gente alle soluzioni concrete, progetto in collaborazione con Bellacopia.
La ricerca condotta dagli 11 studenti della scuola media locale è partita da una lettura approfondita della Costituzione per poi concentrarsi sul dialogo tra amministrazione pubblica e lavoratori tra il Secondo dopoguerra fino agli anni ’70. In questo scenario locale Tonino Mariani Cerati ebbe una ruolo fondamentale per l’impegno, la dedizione, l’onesta e competenza con cui si mise al servizio della sua collettività. Attraverso documenti conservati in Archivio Storico, l’incontro con storici cooperatori locali, tra cui Giannetto Gatti e Marco Bussei e lo studio di precedenti ricerche condotte sul campo, i giovani studenti hanno potuto formarsi un quadro estremamente dettagliato e sincero di quali siano state le conquiste a livello economico, sociale, sindacale e civili di quegli anni.
Il 25 aprile, tutta la cittadinanza è invitata ad incontrarsi alle ore 9.15 davanti alla Rocca per proseguire insieme in corteo lungo i 12, tra cippi e monumenti, in omaggio e ricordo ai caduti della Resistenza. Il gruppo raggiungerà alle ore 11.00 Piazza della Resistenza per giungere infine in Piazza Unità d’Italia dove i ragazzi della scuola media presenteranno delle letture tratte dalla ricerca su Antonio Mariani Cerati. Seguirà discorso del Sindaco Raul Daoli e momento musicale del gruppo Folkin’ Po.
Ai presenti verrà distribuita in omaggio copia della ricerca svolta dagli studenti su Cerati. Dalle 12.30 al Circolo ricreativo aperto novellarese organizza il tradizionale pranzo del 25 aprile, in collaborazione con ANPI locale.

Per maggiori informazioni http://www.comune.novellara.re.it

Sottoscrizione Portico FACEBOOK

Giorno della Memoria due tragedie a confronto: la Shoah e gli sbarchi a Lampedusa

959817-auschwitz

Il Giorno della Memoria a Novellara diventa un’occasione per ricordare un recente passato e per non rimanere indifferenti rispetto alla storia che stiamo vivendo ora.
In occasione del 67esimo anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, tragico simbolo della Shoah, l’amministrazione comunale ha deciso di far propria un’altra tragedia internazionale che ci colpisce da vicino tutti i giorni: gli sbarchi a Lampedusa.
L’amministrazione novellarese ha infatti diffuso la voce e la testimonianza di Giusi Nicolini, Sindaco di Lampedusa da maggio 2012, che, attraverso una dolorosa lettera, ha scritto dell’enorme fardello di dolore degli abitanti di Lampedusa per i tanti cadaveri di immigrati che sono stati loro consegnati. La lettera del primo cittadino, stampata su un pannello ed esposta in Piazza Unità d’Italia, sottolinea l’impegno “solitario” dell’amministrazione e delle forze dell’ordine che fanno di tutto per mettere in salvo questi profughi e, nei casi estremi, dare dignità anche a chi non riesce a sopravvivere alla traversata. L’intera lettera verrà letta e spiegata martedì 29 gennaio davanti alle classi della scuola secondaria di primo grado “Lelio Orsi” che porteranno in scena al teatro Franco Tagliavini gli spettacoli “I Barbari” e “Provaci ancora Beatrice”, realizzati dal gruppo dei laboratori teatrali per il Giorno della memoria. Prima dello spettacolo verranno anche proiettati due video su Lampedusa e Djibi Kante, uno dei profughi del Mali ospitato a Novellara, offrirà la sua personale testimonianza. Gli stessi spettacoli teatrali saranno poi replicati la sera stessa alle 20.30 per tutti (ingresso gratuito).

Oltre a ciò, da qualche giorno, sul sito dell’amministrazione è stata pubblicata una breve ricerca con documenti storici tratti dall’ Archivio Storico sulla vita del Cavaliere Carlo Segrè, unico ed ultimo ebreo di Novellara che, alla promulgazione delle leggi razziali fasciste si suicidò come estremo e tragico atto di ribellione contro esse. Proprio di Segrè il Comune di Novellara nel 2006 acquisì il personale archivio, quale importante fonte di documentazione storica e sociale del territorio. 

Giorno della Memoria Due tragedie a confronto: la Shoah e gli sbarchi a Lampedusa

sbarchi_lampedusa_getty_1

Il Giorno della Memoria a Novellara diventa un’occasione per ricordare un recente passato e per non rimanere indifferenti rispetto alla storia che stiamo vivendo ora.
In occasione del 67esimo anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, tragico simbolo della Shoah, l’Amministrazione Comunale ha deciso di far propria un’altra tragedia internazionale che ci colpisce da vicino tutti i giorni: gli sbarchi a Lampedusa.
L’Amministrazione novellarese ha infatti diffuso la voce e la testimonianza di Giusi Nicolini, Sindaco di Lampedusa da maggio 2012, che, attraverso una dolorosa lettera, ha scritto dell’enorme fardello di dolore degli abitanti di Lampedusa per i tanti cadaveri di immigrati che sono stati loro consegnati. Il primo cittadino sottolinea l’impegno “solitario” dell’Amministrazione e delle forze dell’ordine che fanno di tutto per mettere in salvo questi profughi e, nei casi estremi, dare dignità anche a chi non riesce a sopravvivere alla traversata. L’intera lettera verrà letta e spiegata martedì 29 gennaio davanti alle classi della scuola secondaria di primo grado “Lelio Orsi” che porteranno in scena al teatro Franco Tagliavini gli spettacoli “I Barbari” e “Provaci ancora Beatrice”, realizzati dal gruppo dei laboratori teatrali per il Giorno della memoria. Prima dello spettacolo verranno anche proiettati due video su Lampedusa e Djibi Kante, uno dei profughi del Mali ospitato a Novellara, offrirà la sua personale testimonianza.
Gli stessi spettacoli teatrali saranno poi replicati la sera stessa alle 20.30 per tutti (ingresso gratuito).
Oltre a ciò, da qualche giorno, sul sito dell’amministrazione è stata pubblicata una breve ricerca con documenti storici tratti dall’Archivio Storico sulla vita del Cavaliere Carlo Segrè, unico ed ultimo ebreo di Novellara che, alla promulgazione delle leggi razziali fasciste si suicidò come estremo e tragico atto di ribellione contro esse. Proprio di Segrè il Comune di Novellara nel 2006 acquisì il personale archivio, quale importante fonte di documentazione storica e sociale del territorio.

Novellara al Salone Internazionale del Gusto di Torino

Il Comune di Novellara sarà presente al Salone Internazionale del Gusto organizzato da Slow Food a Torino dal 25 al 29 ottobre per presentare il Cioccolato storico dei Gonzaga.
Un’occasione nell’ambito della promozione delle Cittaslow che vede il Comune di Novellara a fianco del Comune di Silly, comunità del cioccolato in Belgio. Le due città insieme sosterranno l’area tematica del cacao attraverso la collaborazione con produttori di cioccolato di Porto of Spain, Trinidad e Tobago.
Durante la manifestazione internazionale si potrà degustare il prodotto ed illustrare il progetto di marketing territoriale nato dal ritrovamento nell’Archivio Storico novellarese di antiche ricette per l’uso del cioccolato all’epoca dei Gonzaga.
Proprio nel Comune della bassa reggiana i Gesuiti arrivarono nel 1570 e considerato il fatto storico che questi religiosi avevano il monopolio dell’importazione del cacao è quasi certo che a Novellara già nel Sedicesimo secolo si poteva apprezzare questo alimento di cui v’è ancora traccia tra gli affreschi che tutt’ora decorano la Sala della Spezieria nell’ex Convento di via Roma.
Il Comune prendendo spunto da questi documenti storici ha rivisitato le ricette avvalendosi di un maestro cioccolataio ed è ora in grado di presentare le nuove versioni del cioccolato dei Gonzaga, rivisitate per i palati e gusti d’oggi.
Tra le bancarelle del Mercato della Terra, i produttori dei Presidi Slow Food e gli espositori storici ci sarà quindi anche Novellara che ha scelto il Salone Internazionale come fondamentale vetrina per lanciare il prodotto e siglare nuove partnership in grado di affermare la distribuzione commerciale.

Archivi di Storia

Con il titolo “Archivi di storia” si terrà, sabato 4 giugno, a Novellara, una conferenza che avrà come tema gli archivi gonzagheschi e nella quale si parlerà anche del Dott. Gian Paolo Barilli, storico locale, che ha contribuito allo sviluppo e alla divulgazione della storia di Novellara con la pubblicazione di diversi volumi e articoli. Interverranno all’incontro, che si terrà alle ore 17,00 nella Sala del Consiglio, Giancarlo Malacarne (storico), Marzia Moreni (archivista), Sergio Ciroldi (storico locale).