Sette bambini Sharawi ospiti a Novellara

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Sei bambine e bambini, tra i nove ed i dieci anni, provenienti dal Sahrawi sono giunti a Novellara ospiti di cinque famiglie del paese ed una di Bagnolo in Piano fino al 20 luglio. Ad attenderli, davanti alla Rocca comunale le rispettive famiglie e diversi rappresentanti della Giunta comunale. Questo è il primo anno in cui Novellara si rende protagonista del progetto accoglienza “JAIMA TENDA”, giunto alla quindicesima edizione, dopo diversi anni di collaborazioni con l’amministrazione comunale (il Comune da sempre prevede incontri istituzionali o giornate di svago per i bambini). Questo gruppo, accompagnato da un adulto, coglierà l’occasione non solo di allontanarsi dal caldo torrido del deserto, ma anche di svolgere gli opportuni screening sanitari offerti dalla Regione Emilia Romagna e fare scambi interculturali attraverso i campi estivi svolti sul territorio. Il progetto si sta rendendo possibile grazie ad una serie di collaborazioni in corso: dalla Casa della Carità che preparerà e consegnerà i pasti, alla Coop locale che fornirà le materie prime fino al dott. Simone Gaiuffi dell’Antica farmacia di Novellara che ha aderito al progetto “Farmacia” per organizzare un laboratorio di auto produzione di farmaci essenziali, finanziato dalla Regione Emilia Romagna.
L’assessore ai servizi sociali Alessandro Baracchi nel suo saluto alle famiglie ed ai bambini ha detto: “A nome dell’amministrazione comunale esprimo soddisfazione per l’impegno profuso sia dall’associazione Jaima Sahrawi sia dalle famiglie novellaresi che si accingono ad ospitare i bambini provenienti dallo Saharawi per il periodo estivo. Sarà un’occasione importante di scambio e condivisione con i coetanei della nostra cittadina; i bambini ospitati infatti frequenteranno il campo giochi comunale nel periodo di permanenza a Novellara. La situazione in quel territorio è problematica; indipendentemente dai giudizi politici che ognuno di noi può esprimere, è sempre bene utile porre l’attenzione su situazioni come questa dove vi sono famiglie e soprattutto minori in condizioni di sopravvivenza al limite. La solidarietà è un valore indispensabile ma deve essere accompagnata da azioni politiche e sociali volte alla tutela dei diritti umani fondamentali”.
L’ospitalità di questi bambini offre la possibilità di parlare della condizione del popolo Sahrawi, esiliato nel deserto dell’Hammada nel sud dell’Algeria da oltre 40 anni, come ricorda la Presidente dell’associazione Federica Cani: “In attesa di veder riconosciuto il proprio diritto all’autodeterminazione sancito dall’ Onu, la popolazione vive divisa tra i campi profughi e i territori del Sahara Occidentale occupato illegalmente dall’esercito Marocchino. Molto preoccupante è la situazione nei territori occupati dove quotidianamente la gente civile è costretta a subire gravi violazioni dei diritti umani testimoniate anche dai rapporti di Amnesty International, Human Rights Watch e dalla Fondazione R. Kennedy”.

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Un defibrillatore in centro storico: sabato l’ianugurazione

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COMUNICATO STAMPA – Sabato 5 luglio alle ore 9.30 l’amministrazione comunale inaugurerà il defibrillatore semi automatico che sarà posizionato in modo permanente in Piazza Unità d’Italia (lato Unicredit). All’inaugurazione in pieno centro storico saranno presenti: il Sindaco Elena Carletti, l’infermiera del 118 nonché responsabile formazione per i corsi BLSD (BASIC LIFE SUPPORT – DEFIBRILLATION) Adonella Giroldini ed il Presidente della CRI Novellara Roberto Crotti.

Durante la mattinata saranno gli operatori della Croce Rossa Italiana – sezione Novellara si renderanno disponibili a tutti i curiosi e passanti per illustrare le manovre necessarie per intervenire sui soggetti in caso di arresto cardiaco e saranno presenti i vigili urbani con il mezzo dotato di defibrillatore.
L’iniziativa di prevenzione si inserisce in un ampio progetto di sensibilizzazione e informazione che ha avviato nei mesi scorsi l’amministrazione comunale. Nell’ottobre scorso il Comune aveva aderito a Settimana Viva, organizzando un momento pubblico di informazione e sensibilizzazione con l’aiuto degli operatori CRI di Novellara.
L’amministrazione comunale ha poi proseguito il progetto ottenendo un contributo dalla Regione Emilia Romagna per dotarsi di due defibrillatori semi-automatici (DAE) posizionati presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico e alla Casa Protetta (altri due sono stati acquistati dal Comune per un veicolo della Polizia Municipale e per il centro storico) e per organizzare un corso al quale hanno partecipato 24 tra vigili urbani e dipendenti comunali. Il progetto denominato  “Da cuore a cuore” ha così permesso a questi dipendenti comunali di diventare volontariamente  “soccorritori laici” all’interno del proprio luogo di lavoro e non solo.
Collocare infine un defibrillatore in un luogo pubblico e centrale come la Piazza Unità d’Italia significa dare la possibilità a tutti, in caso di bisogno, d’intervenire in modo tempestivo nel prestare soccorso. Si stima che le persone colpite da arresto cardiopolmonare in Europa sono ogni anno 400 mila, 60 mila gli italiani, e il 70% degli arresti cardiaci avviene in presenza di qualcuno che potrebbe iniziare la rianimazione cardiopatica se solo avesse i mezzi adeguati per intervenire.

Sara GermaniFarmacia Web

Poste Italiane con servizi sempre più vicini ai cittadini di Novellara

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Un Postino Telematico sarà presente al giovedì
all’interno del mercato settimanale cittadino

Poste Italiane ha dato il via a Novellara a un’importante iniziativa: la presenza di un portalettere dotato di palmare telematico e pos nel mercato cittadino del giovedì per garantire alla clientela diversi servizi, tra cui il pagamento dei bollettini.
L’attività del portalettere nel giorno del mercato dedicata alla clientela, sia per quanto riguarda il pagamento di bollettini che per la conoscenza di nuovi prodotti, è stata presentata al sindaco Raul Daoli e alla cittadinanza dal responsabile territoriale del recapito Pieralberto Bizzocchi e dalla direttrice del centro di distribuzione di Novellara Marta Chiesi, all’interno dell’area del mercato nelle vicinanze del Municipio.
«Per Poste Italiane – dichiara  il responsabile Bizzocchi – è sempre una grande soddisfazione presentare nuove iniziative e servizi ai cittadini: l’amministrazione comunale di Novellara ci ha fornito massima disponibilità e collaborazione per trovare insieme, modi e strumenti per venire incontro alle esigenze della città».
Nella città di Novellara operano 11 portalettere già in possesso della strumentazione idonea a effettuare servizi a domicilio, trasformandosi in pratica in piccoli uffici postali itineranti. A casa, in negozio, in ufficio o in strada grazie al loro palmare e al pos, possono accettare i bollettini di pagamento, fare ricariche telefoniche Postemobile e Postepay, accettare le Raccomandate (anche con avviso di ricevimento, destinate a tutto il territorio nazionale).
Questa nuova figura del portalettere riveste un ruolo altamente sociale poiché il servizio offerto mira ad andare incontro alla fasce di cittadini più “deboli” (ultrasettantenni, portatori di disabilità o con difficoltà deambulatorie, donne in stato di gravidanza o con bambini di età inferiore ai due anni) che senza uscire di casa possono avere a disposizione un piccolo ufficio postale a domicilio.

Farmacia Web