A Parigi in vista dei campionati d’Europa Juniore

Judo: Ramoascaj e Aldini a Parigi
al centro olimpico ad allenarsi
con gli olimpionici di Londra

 Arriviamo a Parigi l’8 luglio. È imminente la convocazione di Igli per i campionati d’europa juniores di judo che si terranno in Croazia il 21 Luglio. Decidiamo di non perdere tempo e di cominciare la preparazione di una gara che potrebbe risultare decisiva per il futuro sportivo del nostro atleta con la nazionale del suo paese: l’Albania. Arriviamo all’institute du Judo vero tempio del judo mondiale: 1600 mq di tatami, la più grossa palestra del mondo. Ci registriamo con le nostre Jumas Card necessarie per accedere all’attività internazionale (a Reggio Emilia siamo solo io e Igli a possederle) e ci avviamo verso il tatami per partecipare all’attività Judo d’été che vede coinvolti judoka provenienti da tutte le parti del mondo.  Ci accoglie subito Cristian Vauchon grande campione francese e allenatore del pluricampione del mondo francese Teddy Riner e ci mette subito a lavorare. A me vengono dati una serie di metodi di allenamento sia per la squadra che per gli europei di Igli il quale viene subito messo ad allenarsi con gli olimpionici e gli atleti ad alto livello. Come sono stati questi olimpionici provenienti da Arabia saudita, Egitto, Marocco, Algeria, Tunisia, Francia, Haiti, Venezuela e Cuba? Semplicemente persone meravigliose. Io ho avuto l’onore di condurre la prima parte dell’allenamento di questi campioni in un paio di occasioni, un’esperienza unica, con i complimenti di tutto lo staff della FFJDA (le federazione francese del judo). Umiltà, determinazione e consci tutti di volere un’unica cosa migliorare se stessi per potere essere campioni nello sport e nella vita. 12 allenamenti in 12 giorni con qualche pausa per vedere il Louvre, Notre dame e le Quai d’orsay e le feste per il 14 luglio e soprattutto tante amicizie nate non importa se neri bianchi o gialli, cristiani, musulmani o buddisti; il rispetto dell’altro prevaleva su qualsiasi diversità che non veniva vista non con sospetto ma come ricchezza. L’ultimo allenamento è stato venerdì 20 luglio con evidente commozione al momento dei saluti consci, di ritornare in Italia molto più ricchi sia dal punto di vista sportivo sia io e Igli e sia dal punto di vista umano!!!

Andrea Aldini

Nella foto la preparazione di Igli per i campionati d’europa juniores

15 sigillo per il judo del Dojo Arti Marziali Novellara

Bis di medaglie alla coppa Lombardia a Bergamo
Oro di Lorenzo Villani e del nazionale Juniores Igli Ramosacaj

A Ciserano di Bergamo, domenica si è disputata la 25 coppa di Lombardia di judo valido per l’acquisizione della cintura nera. Per il dojo arti marziali erano in gara, Lorenzo Villani e Igli Ramosacaj. Il primo gareggiava nella categoria cadetti 60 kg. Agli esordi con l’agonismo il giovane novellarese chiudeva per ippon (il ko della boxe) in modo rocambolesco il primo incontro immobilizzando al suolo il proprio avversario. Giunto in finale l’incontro si presentava in salita, ma nonostante la poca esperienza Lorenzo passava in vantaggio. L’avversario di Milano cercava in un qualche modo di recuperare ma con scarsi risultati. A quel punto l’atleta in forza al Dojo di Novellara cambiava tattica e con un formidabile seoi nage (tecnica di lancio) a destra, nonostante Lorenzo sia mancino chiudeva l’incontro per ippon.
Bella gara anche per Igli Ramosacaj della nazionale albanese nei 66 kg juniores che gareggiavano assieme ai seniores, essendo di fatto uno dei più giovani atleti in gara. Apriva la gara con un incontro vinto in quindici secondi secchi per ippon. Il secondo durava un po di più ma l’avversario bergamasco non riuscendo a sfruttare il fattore casa cedeva a Igli dopo circa un minuto con un altro ippon da manuale. Terzo incontro, terza vittoria, cercata ed ottenuta con fatica anche questa con un altro ippon da manuale. Semifinale con l’atleta anglo-italiano Eric Mason di Brescia. Igli passa subito in vantaggio con un’azione spettacolare amministrando saggiamente il risultato, tuttavia la stanchezza del giovane della nazionale albanese (giunto alla 4 convocazione) si fa sentire. Eric pareggia, poi una sanzione dubbia porta in vantaggio il bresciano sull’atleta del Dojo di Novellara, relegando Igli ai recuperi. Nella finalina, il nostro atleta incontrava un judoka allenato dall’olimpionico Diego Brambilla ex compagno di squadra dell’allenatore del Dojo Arti Marziali di Novellara Andrea Aldini. L’incontro parte abbastanza teso, con un confronto anche ai piedi del tatami. Ramosacaj segue le indicazioni del tecnico Andrea e dopo un minuto di gara circa, in contro tecnica pescava l’atleta di Cinisello e chiudeva l’incontro per ippon classificandosi al terzo posto su un lotto di oltre 20 concorrenti.
Grande soddisfazione a Novellara per i risultati ottenuti, confermando il dojo Arti Marziali come una delle realtà più dinamiche della provincia reggiana che nonostante i fenomeni sismici gli atleti di questa palestra hanno continuato fra mille difficoltà ad allenarsi e portare avanti la proprio passione con abnegazione e spirito di sacrificio..

Dott. Andrea Aldini

Diventare inserzionisti del “Portico on-line” è il modo più efficace ed economico per fare pubblicità alla propria Azienda.

Fai pubblicità sui nostri schermi

Fatti conoscere con un vero spot pubblicitario che sarà visto da migliaia di utenti. Garantiamo grande visibilità e grande ritorno di immagine.

Prezzi imbattibili a partire da 37€ al mese.

Scrivici sarai al più presto ricontattato
da un nostro responsabile commerciale.

Dojo Novellara: ancora un centro 3 medaglie al Ginestrini a Firenze

Oro di Sferlazza, argento di Fochesato e bronzo di Nigro
5 posti di Glowacki e Muntanu

A Firenze al Nelsonmandelaforun si è disputato il torneo nazionale Ginestrini nella sua 22ema edizione ormai divenuto prestigioso e valido per l’acquisizione della cintura nera. In gara da Reggio Emilia e più precisamente da Novellara erano gli atleti del Dojo Arti Marziali che hanno fatto il settimo sigillo consecutivo.
Nella categoria +100 Antonino Sferlazza centra finalmente l’oro dalla ripresa delle competizioni. Vince bene, approda alla finale e con una buona dose di attenzione e concentrazione riesce ad impostare l’incontro secondo il suo stile di combattimento. Si porta in vantaggio poi con un vero  colpo da maestro chiude l’incontro per Ippon (il ko della boxe). In gara, ritornata dopo l’infortunio dei campionati italiani under 15, Arianna Fochesato nella categoria under 15 +70 kg che nel girone all’italiana si sbarazzava dell’atleta fiorentina e perdeva in finale dalla stessa che l’aveva costretta al ritiro alla finale dei campionati italiani di Ostia. Seconda competizione dopo il ritorno all’agonismo di Mirko Nigro Junior 55 kg e seconda medaglia di bronzo. Bella gara veramente condotta con grinta, voglia di vincere e determinazione che sono anche le caratteristiche di questo giovane judoka che, nonostante la giovane età, ricopre già ruoli anche dirigenziali all’interno della società. 2 ottimi quinti posti per Glowacki Dorian e Munteanu Stanislav. Il primo bissa la gara di Bologna senza però salire sul podio. Infatti un Dorian leggermente sottotono vince 4 incontri prima del limite poi in semifinale conduce tutto l’incontro fino a 20 secondi dalla fine, dove un eccesso di sicurezza rende meno accorta la difesa dell’atleta novella rese lasciando lo spazio all’atleta napoletano che ne approfitta e chiude l’incontro. Relegato ai recuperi si ricomincia da capo e Dorian sembra in grado di salire sul podio. Vince il primo in pochi secondi, combatte duramente nel secondo ed accede alla finale per il terzo posto contro il pratese Marlineder. Dorian passa in vantaggio quasi subito poi si rilassa e non è lui a salire sul podio bensi l’avversario. Nella categoria under 15 66 kg il moldavo Stanislav Munteanu che dopo solo 6 mesi di judo è già alla sua quarta competizione. Perde il primo a causa dell’inesperienza ma il suo avversario lo recupera. Ai recuperi chiude il primo incontro in una trentina di secondi per ippon.
Al secondo ancora un ippon lo guida fino alla finale per il terzo posto. Passa in vantaggio, guida la gara e alla fine però l’esperienza dell’avversario romano ha la meglio sulla generosità dell’atleta in forza al Dojo Arti Marziali. Alla fine della giornata un altro bilancio positivo con 3 medaglie 2 piazzamenti e il primo posto come società sportiva su oltre un centinaio provenienti da tutta Italia indice dell’ottimo lavoro svolto a Novellara da Andrea Aldini e da tutti i suoi collaboratori: Claudio Crema, Stanisalv Calmatui, Igli Ramosacaj, Mirko Nigro e Dorian Glowacki.

3 Medaglie ai campionati nazionali CSEN di judo

nella foto da sx a ds Dorian Glowacki, Nicola Signorile, Mirko Nigro, Andrea Aldini

Ancora un centro dei judoka di Novellara

Aldini premiato come miglior tecnico della manifestazione.
Medaglie di Nigro,Glowacki e Aldini e 5 di Sferlazza

Nella cornice del palatosto di Tivoli si sono svolti domenica 4 dicembre i campionati nazionali CSEN di judo. La nostra provincia era rappresentata dagli atleti del Dojo Arti Marziali di Novellara che si sta rivelando una delle realtà più dinamiche della provincia. In gara erano Mirko Nigro Junior 55 kg, Dorian Glowacki Junior 73 kg, Toni Sferlazza + 100 kg e il coach Andrea Aldini, master 85 kg. Apriva la competizione Mirko Nigro che dopo oltre 2 anni di assenza dalle gare ritorna prepotentemente con un 3 posto, sfiorando per un incontro l’ambita cintura nera. Coraggio e determinazione, le caratteristiche di questo giovane atleta Novellarese che fa judo al dojo dalla sua apertura. Argento di Dorian Glowacki, che bissa il successo del trofeo Giovagnotti di 2 domeniche prima. 4 incontri vinti prima del limite consentono all’atleta in forza al Dojo di staccare il biglietto per la finale. Provato dagli incontri precedenti il nostro atleta cedeva al forte atleta di Bari in una fase di lotta a terra intascando comunque un preziosissimo argento. Terzo atleta in gara Toni Sferlazza dalla mole di  +100 kg perde il primo incontro con una montagna umana di oltre 150 kg cui nonostante la strenua resistenza, Toni deve cedere.
Relegato ai recuperi il nostro atleta accede alla finale per il terzo posto. Passa subito in vantaggio poi dopo un paio di minuti su un attacco di Toni un clamoroso errore arbitrale attribuisce la vittoria all’atleta di Salerno. Il coach Andrea Aldini nella categoria master 85 kg vinceva due incontri in una manciata di secondi. In finale contro l’atleta di Bari, passava subito in vantaggio dopo una ventina di secondi. Ad un certo momento l’arbitro ferma l’incontro e in quel momento molto scorrettamente, l’atleta pugliese porta un entrata, che viene, in modo erroneo, valutata per ippon nonostante l’incontro fosse stato fermato. A questo punto nonostante le legittime proteste, l’incontro terminava così lasciando l’amaro in bocca al gruppo della terra del tricolore.  Arriva il momento delle premiazioni e dopo il momento del podio premiano i tecnici della giornata. A sorpresa viene chiamato anche Andrea Aldini il cui commento del maestro Franco Penna al momento di consegnare la targa come migliore tecnico è stato: “Bravo il maestro e soprattutto bravi i suoi allievi”. Soddisfazione grandissima che si unisce a quella della vittoria che è la 6^ di una serie positiva ininterrotta da inizio stagione che ha  premiato l’umiltà e il lavoro degli atleti di Novellara che con umiltà, spirito di sacrificio e determinazione hanno seguito il loro insegnante Andrea Aldini in questa avventura nel Dojo Arti Marziali.

Terzo centro del Dojo Arti Marziali judo Novellara

Trofeo nazionale judo Giovagnotti: 3 medaglie per il Dojo

Gara capolavoro di Glowacki e buona di Sferlazza. Esordio con medaglia per Romanelli 

Sabato al palacus di Bologna si è disputato il trofeo nazionale Giovagnotti, valido per l’acquisizione della cintura nera con atleti provenienti da tutta Italia. Di Reggio Emilia erano in gara i soliti atleti del Dojo Arti Marziali che come al solito hanno tenuto alto il nome del judo reggiano. Primo a gareggiare era Toni Sferlazza nella categoria seniores +90kg. Il primo incontro finiva dopo una manciata di secondi per ippon (ko della boxe) per l’atleta del dojo. Toni, veramente in giornata vinceva pure il secondo in pochissimo tempo. Approdato alla finale che stava conducendo senza problemi, un episodio strano consegna la vittoria all’avversario, forse l’eccesso di sicurezza in una vittoria senza problemi. Esordio con medaglia per Ugo Romanelli dopo appena due mesi di judo. L’atleta castelnovese al primo incontro soffre l’inesperienza e cede all’avversario.
Relegato ai recuperi per il bronzo, stavolta Ugo non fallisce e porta a casa un preziosissimo bronzo nella categoria +90 kg. Terzo atleta in gara Vlad Munteanu che non bissa l’oro di Firenze, vince il primo incontro ma il secondo e il terzo lo vede fermo, poco allenato a causa del lavoro non riesce a raggiungere la medaglia nei 90 kg. Gara capolavoro per Dorian Glowacki che dopo appena 2 anni di judo è a un passo dalla cintura nera nei 73 kg. Il primo incontro, quasi una formalità dura solo una decina di secondo. Il secondo, dura una manciata di secondi in più e viene chiuso dall’atleta del Dojo anche questo per ippon. Al terzo incontro l’atleta novellarese, conduce subito l’incontro, poi una leggerezza dovuta all’inesperienza permette all’avversario torinese di ribaltare l’incontro durante una fase della lotta a terra. Ai recuperi si riparte e Dorian non fallisce il primo incontro di questa fase. Al secondo gli tocca il forte atleta, Marco Tabanelli del Team romagna judo. Dorian parte veramente concentrato e a metà dell’incontro piazza un waza ari (1/2 punto). A questo punto l’atleta romagnolo prova a ribaltare la situazione, ma la difesa accorta del nostro atleta gli consente di accedere alla finale per il 3 posto. In finale, derby con il ksdk di Parma, che Dorian però chiude dopo appena un minuto di incontro, lasciando a bocca asciutta i cugini parmigiani. Tutti questi risultati positivi, sono stati raccolti in poco tempo al Dojo Arti Marziali, grazie alla qualità degli allenamenti e degli istruttori: Andrea Aldini come direttore tecnico e Toni Sferlazza, Mirko Nigro e Igli Ramosacaj come aiuto insegnanti.

window.___gcfg = {lang: ‘it’};
(function()
{var po = document.createElement(“script”);
po.type = “text/javascript”; po.async = true;po.src = “https://apis.google.com/js/plusone.js”;
var s = document.getElementsByTagName(“script”)[0];
s.parentNode.insertBefore(po, s);
})();

Dojo Arti marziali Novellara 5 medaglie a Firenze

Nella foto da sx a dx Andrea Aldini, Antonino Sferlazza, Stass Calmatui, Igli Ramosacaj, Vlad e Stass Munteanu

Da sx: Andrea Aldini, Antonino Sferlazza, Stass Calmatui, Igli Ramosacaj, Vlad e Stass Munteanu

Appena cominciata la stagione ed è subito record 2 ori 1 argento e 2 bronzi il bottino dei reggiani al torneo Malatesti. Ori di Ramosacaj e Munteanu
Partenza alla grande del dojo arti marziali settore judo al torneo Malatesti, valido per l’acquisizione della cintura nera 1 dan con 5 medaglie e un 5 posto su 6 atleti partecipanti.
Ad aprire la gara il giovane Stass Munteanu nella categoria esordienti B 66 kg, che dopo aver perso il primo incontro veniva relegato ai recuperi e non falliva vincendo per ippon (ko della boxe) i due incontri validi per il bronzo. Dopodichè gareggiava nei senior 66 kg il cugino Stass Calmatui che con 3 incontri vinti e uno perso anche malamente acciuffava una medaglia di bronzo, preziosissima per il punteggio finale di squadra. La sorpresa della giornata è però arrivata da Vlad Munteanu fratello maggiore di Stass che il primo incontro lo vedeva vincente in 5 secondi netti e  la finale durava poco più di 30 secondi con due ippon veramenti spettacolari. Nei 60 kg juniores si conferma ancora Igli Ramosacaj tornato alle gare dopo i campionati dei balcani. Il giovane della nazionale albanese non falliva il bersaglio. Dopo 2 incontri condotti con determinazioni e vinti prima del limite in modo spettacolare, Igli non falliva il bersaglio dell’oro, confermandosi un ottimo atleta emergente. In gara anche Antonino Sferlazza, dopo 4 anni di assenza dalle competizioni nei +100 kg in finale non riusciva a centrare la medaglia d’oro fallendo di poco l’obbiettivo ma gareggiando con grande coraggio. A completamento della gara il 5 posto di Bilel Messaoud nei 66 kg juniores.
A fine giornata gli atleti del dojo arti marziali di Novellara portavano a casa il trofeo Malatesti. Un grazie a tutti da parte del tecnico Andrea Aldini che con grande determinazione ha preparato i ragazzi, per questo momento così delicato come l’inizio di stagione, che non fallivano il risultato.

Dott. Andrea Aldini

IGLI RAMOSACAJ 5 AI CAMPIONATI DEI BALCANI

Si sono svolti a Salonicco in Grecia i campionati dei Balcani di Judo. La nazionale albanese convocava di nuovo nella categoria 60 kg juniores Igli Ramosacaj del Dojo Arti Marziali di Novellara. Infatti dopo un esordio soddisfacente a livello internazionale in coppa Europa l’atleta allenato da Andrea Aldini veniva di nuovo convocato in nazionale per partecipare alla prestigiosa gara greca che vedeva atleti di Romania, Bulgaria, Turchia, Grecia, Serbia, Bosnia, Montenegro, Macedonia e Albania impegnati a conquistare il titolo di campione dei Balcani.
La gara partiva subito in salita con un incontro veramente difficile dove il giovane atleta novellarese non riusciva ad avere la meglio contro l’atleta bulgaro al termine di un incontro veramente difficile. Relegato ai recuperi e recuperata una buona lucidità Ramosacaj batteva per Ippon (Ko della boxe) l’atleta del Montenegro, poi al termine di un duro incontro si sbarazzava pure dell’atleta macedone accedendo alla finale per il terzo posto. In questo incontro l’atleta del dojo parte bene, ma una difesa accorta e vigile dell’atleta della Romania gli impedisce di andare in vantaggio. L’incontro finisce in parità e si va al golden score, dove il primo che fa punto vince l’incontro.
In questo momento cruciale dove i due atleti continuano a temersi e a studiare dove l’atleta albanese viene sanzionato per passività e consegnata così la medaglia di bronzo all’atleta rumeno.
Forte soddisfazione è stata espressa da tutto il team della nazionale albanese per l’eccellente lavoro fatto da parte di Igli Ramosacaj e dallo staff tecnico del dojo, in particolare Andrea Aldini, Stanislav Calmatui e Claudio Crema a cui è arrivata una lettera di ringraziamento.
Il Dojo Arti Marziali ha attualmente tre sedi di allenamento: Novellara, San Bartolomeo e Reggio Emilia presso la polisportiva Gramsci.