GENEROSITÀ NOVELLARESE

Il Telefono Amico della nostra città appartenente al Millefiori, gestito da otto straordinari volontari, desidera ringraziare pubblicamente i commercianti locali, per il generoso contributo ricevuto che andrà a finanziare, interamente iniziative di beneficenza. Il viennese Victor Frankl sfuggito ai lager nazisti, autore di un metodo noto come logoterapia, affermava che: <<Non chiederti cosa puoi prenderti dalla vita. Chiedi piuttosto che cosa puoi dare alla vita>>, che si avvicina alla nota fomula che: <<Vi è più gioia nel dare che nel ricevere>>. Novellara, da sempre, con i suoi negozianti ed imprenditori, si caratterizza per la generosità del donare e nell’amare, sentimento che allarga l’anima al mondo e alla vita. Telefonare periodicamente a chi è solo o bisognoso (120 persone), festeggiare insieme una volta al mese, pranzare una volta all’anno alla Wilma, finanziare apparecchiature utilissime per l’Hospice di Guastalla, gite brevi in pullman per vedere nuove strutture (es. Ponti di Calatrava a RE) e altre iniziative benefiche, sono possibili perché nostri concittadini non si rinchiudono in se stessi, non blindando la porta di casa ma anche il cuore. La riconoscenza e la gratitudine che vogliamo esprimere ai tanti che ci porgono un aiuto, un gesto di cordialità, una parola calorosa, non vuole essere un fiore raro ma un GRAZIE  profondamente sincero.

Cordialità e gratitudine 
Paolo Pagliani

jessica

UNA CLASSIFICA …POCO ONOREVOLE

soldi-e-politicaGentile direttore, è ormai chiaro che tantissime persone (circa un milione) si stanno rovinando con il gioco d’azzardo e l’incoscienza di questo sistema ha fatto precipitare nella disperazione (vedi caso Preiti che ha sparato davanti a P. Chigi), migliaia di persone senza più speranza e non è possibile non rendersene conto. Si ha la percezione che i nostri governanti siano più interessati a far cassa a qualsiasi costo che a porsi il problema di certe scelte. La balzana idea di coprire il buco dell’abolizione dell’ IMU aumentando le accise sui giochi è stata subito smentita dai dati dei  Monopoli di Stato che già trattiene, al netto delle vincite, il 47,3% (seconda accise dietro solo a quella della benzina); nel 2012 lo Stato ha incamerato poco più di otto miliardi. Si possono chiedere dei sacrifici alle persone, si può chiedere di essere mortificati da tasse e gabelle, si può chiedere di cambiare stile di vita, di sopportare la povertà che incombe ma bisogna metterci la faccia, saper combattere con coraggio contro le ingiustizie, con l’esempio, dimostrando di voler ricostruire veramente il paese. cambiandolo in meglio. Nei denari buttati nell’ azzardo siamo quarti al mondo (dietro USA, Cina e Japan) mentre nella classifica europea siamo al primo posto: un primato che non ci fa onore. Il doppio dei tedeschi che pure sono molto più ricchi e ben messi di noi. Prova provata, purtroppo, che c’è uno spread che non può essere aggiustato dalla BCE. Ma solo da noi.

Cordialità
Paolo Pagliani